La controversa storia del poltergeist di Enfield ha inizio il 30 agosto del 1977. La famiglia Hodgson, composta da Peggy e dai suoi quattro figli (Margaret, Janet, Johnny e Billy) vive all'interno della casa popolare al 284 di Green Street, ad Enfield.
È in quella sera la piccola Janet (11 anni) dice alla mamma che il suo letto sobbalza. Peggy non dà peso alla cosa, ma Janet e il fratellino restano svegli buona parte della notte.
La notte successiva, 31 agosto, Janet ed il fratello Johnny non riescono a dormire a causa di alcuni rumori. Giunta nella stanza, Peggy non sente nulla e, pensando a dei capricci, invita i bambini a smettere di giocare.
Nel momento in cui spegne la luce, però, la stessa Peggy inizia a sentire dei rumori, descritti come i passi di qualcuno che trascina le pantofole.
Peggy si mette a sedere nel letto per cercare di tranquillizzare i figli. Pochi minuti dopo una pesante cassettiera di rovere, posta in un angolo della stanza, si muove. Peggy la spinge al suo posto, ma il mobile si muove nuovamente fin quasi a bloccare la porta. Quando Peggy prova a rimetterla al suo posto, questa non di muove di un centimetro. A quel punto iniziano violenti colpi alle pareti, una sorta di incessante bussare.
Peggy, spaventata, prende i bambini e corre a casa dei vicini. Il vicino ispeziona l'abitazione, non trova nessuno in casa, ma sente colpi provenire dalle pareti e, allarmato, chiama la polizia.
Intervengono due agenti che sentono gli stessi rumori ma non trovano niente di insolito all'interno della casa. Un agente dichiarerà di aver visto una sedia muoversi da sola.
Nei giorni successivi Peggy Hodgson, terrorizzata dell'intensificarsi dei fenomeni, contatta preti, medium e stampa.
Anche gli investigatori sentendo e registrano il bussare riferito da Peggy e dalla sua famiglia.
Assistono a fenomeni crescenti fino a raccontare di divani che galleggiano nell'aria e latrati di cani provenienti da stanze vuote.
Janet comincia ad essere scoperta e spintonata durante il sonno. Una notte, in un'altra stanza al piano superiore, un camino è stato completamente staccato dal muro.
Una sera Janet, a letto nella stessa camera con Margaret e la madre, si sente afferrare per un braccio da mani gelide e tirare fuori dal letto, viene trascinata verso la porta che si apre da sola e percorre mezza rampa di scale a testa in avanti prima di essere fermata da due ricercatori presenti.
Sempre nel 77 una voce rauca e gutturale, simile a quella di un uomo anziano proviene da Janet ed inizia a dialogare con i presenti. Tra le varie identità assunte dalla voce, vi è quella di Bill Wilkins, un tempo inquilino della casa di Green Street.
Dal settembre del 77 al luglio del 78 vengono interpellati numerosi medium, tra i quali anche Ed e Lorraine Warren: si trattengono solo un giorno nella casa di Green Street. Lorraine Warren dichiara di aver visto personalmente Janet e Margaret lievitare.
Il 25 luglio del 1978 la piccola Janet viene ricoverata presso il reparto psichiatrico del Maudsley Hospital. In sua assenza i fenomeni nella casa si attenuano notevolmente, senza però scomparire del tutto.
Al suo ritorno, a settembre, il tutto sembra star per ricominciare con la stessa violenza di prima per 13 mesi.
Il fratello minore di Janet, Johnny cessa di vivere a causa di un cancro ad appena 14 anni.
Peggy ed il suo ultimo genito, Billy, restano nella casa di Enfield per oltre due decadi, durante le quali i rumori alle pareti riprendono, così come quel continuo sentirsi osservati. Anche Peggy nel 2003 scompare per un cancro al seno.
Anche successivamente altri inquilini della casa riferiscono di strane sensazioni, di un costante sentirsi osservati. Durante la notte si sentono distintamente delle voci provenire dal piano di sotto. Lasciano subito la casa.
Questi fenomeni paranormali che nel 1977-78 hanno interessato la famiglia Hodgson e che hanno ispirato il film The conjuring 2.
