La sua storia è una delle più straordinarie e tragiche della seconda guerra mondiale.
Yamaguchi è l'unica persona ufficialmente riconosciuta come sopravvissuta a entrambe le bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki.
Nato a Nagasaki, Yamaguchi lavorava come ingegnere navale per Mitsubishi Heavy Industries.
Il 6 agosto 1945, si trovava per lavoro a Hiroshima quando la prima bomba atomica, "Little boy", fu sganciata sulla città. Yamaguchi subì gravi ustioni, soprattutto sul lato sinistro del suo corpo, ma riuscì miracolosamente a sopravvivere.
Il giorno seguente, tornò a Nagasaki, la sua città natale, e nonostante le ferite, si presentò al lavoro il 9 agosto.
Incredibilmente, proprio quel giorno, la seconda bomba atomica, "Fat man", fu sganciata su Nagasaki. Anche in questa occasione, Yamaguchi riuscì a sopravvivere, nonostante fosse così vicino all'epicentro dell'esplosione.
Dopo la guerra, Yamaguchi continuò a lavorare per Mitsubishi e divenne un fervente sostenitore del disarmo nucleare, raccontando la sua storia per sensibilizzare sulle terribili conseguenze delle armi nucleari. Ha vissuto fino all'età di 93 anni, morendo nel 2010 di cancro allo stomaco.
La storia di Tsutomu Yamaguchi è un esempio incredibile di resistenza umana e di sopravvivenza contro ogni probabilità, e rimane un potente ricordo dei terribili effetti delle armi nucleari.
