5 capitolo - Dolore

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pov Giuseppe

Guarda costantemente il mare rispondendo a mono sillabe alle nostre domande, " chi sa a chi pensa " mi chiedo mentre la guardo.

V - hai il fidanzato? - gli chiedo speranzoso che la sua risposta sia negativa

Mil - eh?? -

V - sei fidanzata ? - "e troppo distratta sta sicuramente pensando a qualcuno"

Mil - ah .. Eh .. No, perché me lo chiedi? -

V - cosi per curiosità - " meno male, posso provarci e sperare "

Sorrido, quel sorriso che parte da un orecchio e finisce sull'altro, mi guarda dubbiosa e sarei tentato di prenderla e baciarle la fronte proprio dove gli si e formata una (V) e cosi bella ma resisto al impulso e

mi allontano da lei avvicinandomi a Stefano che gioca con il suo telefono.

Sento gli altri che la prendono in giro per l'espressione che ha, mi giro di poco e mi accorgo che non e infastidita.

Si e fermata a guardare il mare, e immersa nei suoi pensieri, mi avvicino piano rimanendo dietro di lei

V - da quando ti ho portato qui sei distratta -

Mil - e colpa del mare, anche da me c'è, e in un certo senso e cose se lo fossi, a casa mia intendo -

"quindi gli manca casa sua", gli circondo la vita con le braccia e cerco di avvicinarla di più a me, non voglio che stia male, mi tocca la mano con la sua e gli e la trattengo tra le mie, rimaniamo cosi a guardare il mare, " so che e sbagliato, per Carla (nome inventato) ma mi piace,

cazzo se mi piace, gli e lo devo dire ". Mi avvicino al suo orecchio, so che la voce mi tradirà - mi piaci - la mia voce e un sussurro appena percettibile, sento che si e irrigidita si gira e vedo i suoi occhi lucidi anche se non piange.

Mil - Giuseppe non puoi avere questi sentimenti per me, mi conosci da pochissimo e poi tu sei fidanzato - una pugnalata al cuore

V - lo so ma hai mai sentito la parola amore a prima vista? - alzo le spalle e gli sorrido cercando di essere il più tranquillo possibile ma sto morendo dentro.

Con Carla ormai non va più, ormai ci sentiamo pochissimo e le uniche cose che ci diciamo sono - come stai, come vanno gli studi, ti diverti - mesi fa parlavamo per ore ma adesso il nostro amore e ormai vuoto, soltanto un vuoto ma nessuno e in grado di l'asciare l'altro

e poi ho visto lei, questa giovane ragazza che mi sta difronte e a fato rinascere in me la voglia di amare.

Mil - si ma .. non è giusto -

Veg - non ti piaccio ? - " ti prego no "

M - si mi piaci ... ma non posso, scusami Giuseppe - "cosa vuol dire quel non posso, perché non puoi "

Mi sorride dolcemente, leggo nei suoi occhi dolore, mi accarezza la guancia - mi dispiace - si gira e sene va.

Va via dalla mia vita, e porta con se la speranza di un risveglio, il mio risveglio. La guardo sparire, mi giro verso i miei amici che sono rimasti fermi a guardare ammutoliti, mi scendono calde lacrime da gli occhi e non so fermarle non voglio fermarle.

Sal - Giuse' - ha la mano sulla spalla e calda ma io sento freddo in tutto il mio corpo

V - e andata via - dico tra i singhiozzi

Ste - si -

Sas - torniamo a casa -

L'ascio i miei amici in cucina, io mi chiudo nella mia stanza con il mio cane e la mia coniglietta, esco il mio telefono dalla tasca e mi accorgo e Carla mi ha chiamato.

C - hey ciao -

V - ciao - depressine time, singhiozzo un po'

C - cos'ai ? - mi chiede allarmata

V - dobbiamo parlare - gli dico di botto, lei e la causa del mio star male e non voglio più sentirla

C - cosa c'è ? - mi risponde distratta

V - ascolta da diversi mesi la nostra storia si trascina ormai, non ci cerchiamo più -

C - lo so - risponde con un sospiro

V - non stiamo più bene insieme, ci siamo promessi che la lontananza non avrebbe ostacolato il nostro amore ma non e andata come vogliamo noi -

C - vuoi l'asciarmi? Devo abbandonare tutto e tornare da te? -

V - non voglio essere la causa del tuo rientro qui a Napoli -

C - allora cosa dovrei fare ? -- gli trema la voce, so che tra poco piangerà ma ormai ho deciso

V - l'asciarci - sospiro

C - cosi? Per telefono? - mi chiede piangendo

V - tu sei in Spagna, non ho trovato altre alternative, mi dispiace - lo sono sul serio, desideravo un altro finale per noi, ma il destino si e messo in mezzo

C - sei sicuro? -

V - si -

C - amore, sono anni che stiamo insieme e so come sei e come ragioni ... e va bene ... se senti il bisogno di chiudere con dispiacere accetto ... ma io sarò sempre pronta per te, se deciderai di tornare io

sarò li per te -

V - lo so, ti ho amato tanto in questi anni - altre lacrime

C - anch'io ti ho amato tanto - singhiozzi

V - stammi bene Carla -

C - stammi bene Giuseppe -

La comunicazione si interrompe, guardo il mio telefono per alcuni secondi, lo appoggio sul comodino e mi stendo sul letto con la testa sotto il cuscino e piango, piango come non ho mai pianto in tutta la mia vita.

*per chi legge o leggera, e un po' cruda questa parte e le altre pati a venire.

p.s sto cambiando in ogni capitolo modo di scrivere per capire quale sia migliore, comuque le frasi tra le ("") sono i pensieri dei vari protagonisti sicuramente nei prossimi capitoli non ci saranno più.

Minevra


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