pov Giuseppe
Guarda costantemente il mare rispondendo a mono sillabe alle nostre domande, " chi sa a chi pensa " mi chiedo mentre la guardo.
V - hai il fidanzato? - gli chiedo speranzoso che la sua risposta sia negativa
Mil - eh?? -
V - sei fidanzata ? - "e troppo distratta sta sicuramente pensando a qualcuno"
Mil - ah .. Eh .. No, perché me lo chiedi? -
V - cosi per curiosità - " meno male, posso provarci e sperare "
Sorrido, quel sorriso che parte da un orecchio e finisce sull'altro, mi guarda dubbiosa e sarei tentato di prenderla e baciarle la fronte proprio dove gli si e formata una (V) e cosi bella ma resisto al impulso e
mi allontano da lei avvicinandomi a Stefano che gioca con il suo telefono.
Sento gli altri che la prendono in giro per l'espressione che ha, mi giro di poco e mi accorgo che non e infastidita.
Si e fermata a guardare il mare, e immersa nei suoi pensieri, mi avvicino piano rimanendo dietro di lei
V - da quando ti ho portato qui sei distratta -
Mil - e colpa del mare, anche da me c'è, e in un certo senso e cose se lo fossi, a casa mia intendo -
"quindi gli manca casa sua", gli circondo la vita con le braccia e cerco di avvicinarla di più a me, non voglio che stia male, mi tocca la mano con la sua e gli e la trattengo tra le mie, rimaniamo cosi a guardare il mare, " so che e sbagliato, per Carla (nome inventato) ma mi piace,
cazzo se mi piace, gli e lo devo dire ". Mi avvicino al suo orecchio, so che la voce mi tradirà - mi piaci - la mia voce e un sussurro appena percettibile, sento che si e irrigidita si gira e vedo i suoi occhi lucidi anche se non piange.
Mil - Giuseppe non puoi avere questi sentimenti per me, mi conosci da pochissimo e poi tu sei fidanzato - una pugnalata al cuore
V - lo so ma hai mai sentito la parola amore a prima vista? - alzo le spalle e gli sorrido cercando di essere il più tranquillo possibile ma sto morendo dentro.
Con Carla ormai non va più, ormai ci sentiamo pochissimo e le uniche cose che ci diciamo sono - come stai, come vanno gli studi, ti diverti - mesi fa parlavamo per ore ma adesso il nostro amore e ormai vuoto, soltanto un vuoto ma nessuno e in grado di l'asciare l'altro
e poi ho visto lei, questa giovane ragazza che mi sta difronte e a fato rinascere in me la voglia di amare.
Mil - si ma .. non è giusto -
Veg - non ti piaccio ? - " ti prego no "
M - si mi piaci ... ma non posso, scusami Giuseppe - "cosa vuol dire quel non posso, perché non puoi "
Mi sorride dolcemente, leggo nei suoi occhi dolore, mi accarezza la guancia - mi dispiace - si gira e sene va.
Va via dalla mia vita, e porta con se la speranza di un risveglio, il mio risveglio. La guardo sparire, mi giro verso i miei amici che sono rimasti fermi a guardare ammutoliti, mi scendono calde lacrime da gli occhi e non so fermarle non voglio fermarle.
Sal - Giuse' - ha la mano sulla spalla e calda ma io sento freddo in tutto il mio corpo
V - e andata via - dico tra i singhiozzi
Ste - si -
Sas - torniamo a casa -
L'ascio i miei amici in cucina, io mi chiudo nella mia stanza con il mio cane e la mia coniglietta, esco il mio telefono dalla tasca e mi accorgo e Carla mi ha chiamato.
C - hey ciao -
V - ciao - depressine time, singhiozzo un po'
C - cos'ai ? - mi chiede allarmata
V - dobbiamo parlare - gli dico di botto, lei e la causa del mio star male e non voglio più sentirla
C - cosa c'è ? - mi risponde distratta
V - ascolta da diversi mesi la nostra storia si trascina ormai, non ci cerchiamo più -
C - lo so - risponde con un sospiro
V - non stiamo più bene insieme, ci siamo promessi che la lontananza non avrebbe ostacolato il nostro amore ma non e andata come vogliamo noi -
C - vuoi l'asciarmi? Devo abbandonare tutto e tornare da te? -
V - non voglio essere la causa del tuo rientro qui a Napoli -
C - allora cosa dovrei fare ? -- gli trema la voce, so che tra poco piangerà ma ormai ho deciso
V - l'asciarci - sospiro
C - cosi? Per telefono? - mi chiede piangendo
V - tu sei in Spagna, non ho trovato altre alternative, mi dispiace - lo sono sul serio, desideravo un altro finale per noi, ma il destino si e messo in mezzo
C - sei sicuro? -
V - si -
C - amore, sono anni che stiamo insieme e so come sei e come ragioni ... e va bene ... se senti il bisogno di chiudere con dispiacere accetto ... ma io sarò sempre pronta per te, se deciderai di tornare io
sarò li per te -
V - lo so, ti ho amato tanto in questi anni - altre lacrime
C - anch'io ti ho amato tanto - singhiozzi
V - stammi bene Carla -
C - stammi bene Giuseppe -
La comunicazione si interrompe, guardo il mio telefono per alcuni secondi, lo appoggio sul comodino e mi stendo sul letto con la testa sotto il cuscino e piango, piango come non ho mai pianto in tutta la mia vita.
*per chi legge o leggera, e un po' cruda questa parte e le altre pati a venire.
p.s sto cambiando in ogni capitolo modo di scrivere per capire quale sia migliore, comuque le frasi tra le ("") sono i pensieri dei vari protagonisti sicuramente nei prossimi capitoli non ci saranno più.
Minevra
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