nota : ho pensato di aggiungere le coscienze
che sono scritte tra le parentesi e sottolineate
per dare un tocco in più nella storia.
un bacio. Minevra
Pov Salvatore
O una paura tremenda di come Milena prenderà la notizia, starà male ma almeno si toglierà questo peso dal cuore, credo ... lo spero.
Eccola, sta chiacchierando con una sua amica, ha la custodia della sua chitarra dietro la schiena, sembra felice, almeno per il momento.
Mil - ciaoooo!! - mi dice sorridendo
S - ciao - un bacio sulla guancia e cominciamo a camminare
Mil - perché la valigia? - azzo e adesso che gli dico
S - pensavo di stare un po' a casa tua, sai per parlare - che cazzo di bugia idiota gli ho detto!!
Mil - a casa mia? Ma io ho tutto ancora in disordine, non ho neanche un letto dove farti dormire -
S - hai un divano? - mi dovrebbero dare un Nobel per le cazzate che sto sparando
Mil - si -
S - dormo li -
Mil - Salvatore che e successo? Perché hai la valigia? Hai per caso litigato con i ragazzi? -
S - no ma che vai pensando - sorrido mettendo la mano dietro la testa; cavolo se e intelligente
Mil - dimmi la verità - mi ferma per un braccio
S - si ho litigato con Giuseppe - abbasso lo sguardo su i miei piedi
Mil - perché? - adesso e difronte a me, mi alza il viso con le sue mani, sono fredde
S - perché stanotte sono uscito senza dire niente, sono tornato tardi e perché io devo parlare con te - gli dico di botto guardandola negli occhi
Mil - vi sto creando soltanto casino .. Veramente non dovevo entrare in quella maledetta chat - gli si inumidiscono gli occhi
S - non dire cosi, per me non e stato un male conoscerti - gli dico sincero - ti prego non piangere -
Mil - come faccio a non piangere Salvatore e poi come fai a dirlo - si rimette a camminare d'avanti a me
S - quella sera ho trovato un'amica - gli dico rincorrendola e fermandomi al suo fianco
Mil - che vi sta creando problemi su problemi - mi guarda dritto nell' occhi
S - ancora? Finiscila di dire cosi -
Mil - e la verità - si rimette a camminare e io non so che più che dirle;
In verità chi sta creando problemi siamo noi, lei prima di incontrarci, prima che Giuseppe ci provasse con lei era felice; appena arrivata da noi quel giorno gli si illuminavano
Gli occhi e si vedeva benissimo che era felice e adesso e sommersa da preoccupazioni.
La guardo camminare al mio fianco, anche lei assorta nei suoi pensieri, e capisco benissimo che pensieri sono, quanto vorrei poterglieli togliere dalla testa, rivedere il suo sorriso.
(cazzo fai Salvatore!! Ti stai innamorando di lei?? Lei non vuole te!! Per lei sei troppo piccolo ... ama Giuseppe non hai speranze con lei) che balle la mia coscienza, ma a ragione io sono
Troppo immaturo per lei anche se io non la farei soffrire, gli regalerei la luna e le stelle se volesse (ancora?? Finiscila!! Non illuderti!!).
S - e che balle pero - dico a alta voce
Mil - cosa e che balle ? -
S - cosa?? .... Ehmm ... no niente - che figura di m.. Che ho fatto, maledetta coscienza
Mil - ma che hai Salvatore ?? -
S - niente, stavo parlando a voce alta tranquilla -
Arriviamo a casa sua e mi sistemo sul divano che sarà il mio letto per tre giorni, la casa e abbastanza grande, ci sono molti scatoloni in giro per tutto l'appartamento.
Mil - mi spieghi cosa e successo esattamente?? Perché Vegas ti ha cacciato di casa ?? - mi chiede sedendosi al mio fianco
S - mi fai sentire come suoni?? - gli chiedo non ho voglia di parlarne
Mil - Non cambiare discorso Salvatore -
S - ok, te lo dico, pero dopo mi fai sentire come suoni ok?? -
Mil - ok -
Gli spiego tutto tralasciando Stefano e Sascha.
Mil - e Ste e Sa? -
S - beh l'ultima volta che gli ho visti ... Ste piangeva e Sa anche -
Mil - ...... capito ... -
S - perché hai chiamato Vegas? -
Mil - come dovrei chiamarlo scusa -
S - hai sempre chiamato Giuseppe -
Mil - perché ... non lo so perché ... - mi dice alzandosi
S - dove vai?? -
Mil - a cucinare qualcosa .. - mi risponde dal corridoio
Rimango solo, la sua reazione non è stata come me la aspettavo, credevo che scoppiasse a piangere ma non la fatto, e questo mi fa pensare che, ho se l'aspettava ho che sta malissimo ma ci sono io e non vuole
Farmelo vedere. Sbuffo stendendomi sul divano e mi chiedo cosa devo fare, per un attimo mi passa per la mente l'idea di scrivere a Giuseppe, dirgli come stanno
le cose e sperare che capisca ma mi rendo conto che alla fine non servirebbe a molto, e allora che faccio? Non mi sento del tutto tranquillo, ce qualcosa che ancora manca ... aspetta cosa
mi ha detto stamattina Giuseppe? .. Cosa ti ha detto .. Perché me la chiesto? Mi sa che Giuseppe non ha detto tutta la verità.....
Mil - Salvatore -
S - mmmm -
Mil - le cena e pronta, dai su dormiglione -
S - mi sono addormentato soltanto un attimo, dove sono i miei occhiali? -
Mil - Te gli ho tolti io ... eccoli, talpone - me li mette, sorride dolcemente
S - grazie - il suo viso vicino al mio, le sue labbra sono pochi centimetri dalle mie ( non ci pensare neanche, sta già tanto male non ti ci mettere pure tu)
Mil - che ce? -
S - eh?? -
Mil - perché hai quell'espressione? -
S - bho -
Mil - vabbe .. La cena e pronta -
S - si arrivo -
Durante la cena chiacchieriamo del più e del meno, ha un fratello e una sorella più grandi e tre nipoti, due (gemelle) della sorella e una del fratello, la più piccola (lei la chiama la piccola peste) e scherza
sul fatto che nella sua famiglia siano quasi tutte donne.
Dopo cena mi guarda editare un video di Minecraft ma alle dieci mi dice che e stanca, mi da la buona notte e sene va ma dopo due minuti vado a controllarla, piange nel sonno, ho avuto ragione, ci sta male
ma in mia presenza non ha pianto, mi stendo di fianco a lei e cerco di calmarla accarezzandoli i capelli, si lamenta e lo chiama - sono qui Milena, tranquilla sono qui - gli dico cercando di imitare la sua voce e
sembra che ci riesco, sorride si accoccola vicino a me e piano piano smette di piangere.
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