30 settembre Los Angeles
- Noah-
- Hey, B-
Silenzio. Sentivo i suoi respiri, e potevo constatare che stava sorridendo di sbieco, come solo a lui può venir bene.
- Perché mi hai chiamato? Ho detto ad Adam di dirti che ero da mia madre. –
La sua voce era perfettamente calma. Probabilmente era sveglio da molto, anche se erano le sei del mattino. Anzi, ero sicuro che non avesse dormito, se davvero lo conosco bene.
- Ho scritto una canzone – ho detto tutto d’un fiato.
- Ah, sì? – ha ridacchiato. –E come si chiama? –
- Mmhh…Uhhh…-
Era una bugia che avevo inventato come pretesto. Niente di più. E lui lo sapeva.
- Noah? –
- Si? –
- Sono contento che tu mi abbia chiamato, anche se non devi inventarti scuse per farlo-
Una leggera risata, che in realtà era uno sfogo nervoso, era sfuggita alle mie labbra.
- Ero solo…preoccupato, ecco-
- Non esserlo. Sto bene, credo. E poi tra poche ore sarò di ritorno, e potremo parlarne –
- Davvero? Insomma, wow. Lo vuoi davvero? Vuoi parlarne con me? –
Un’altra risatina.
- Certo, No’. Penso che dovremmo farlo. –
- Allora, uhm, okay. Ci vediamo tra poco. Non vedo l’ora. –
Ma non ho riattaccato.
- Balthazar? –
- Si? –
- Mi sei mancato. –
- Anche a me. Davvero. –
- A presto. Fai buon viaggio. –
- Noah, sono solo dall’altra parte della città. Sarò lì tra meno di due ore. –
Ho riso, poi ho riattaccato.
NOAH
-
30 settembre Los Angeles
Dimenticavo: ieri sono uscite le date del nuovo mini- tour, e sono felicissimo.
In tutto toccheremo cinque tra le maggiori città degli Stati Uniti, e quasi tutti gli spettacoli sono esauriti.
Il tour inizierà da Los Angeles, poi toccherà San Francisco, Portland, Chicago e per finire New York.
Inoltre, abbiamo scritto una buona quantità di canzoni: la mia preferita è Liquorice, che ho scritto con Balthazar, mentre quelle più apprezzate da manager e assistenti sono Freak Show, Blink e Dark Items.
Cosa penso del disco che stiamo incidendo? E’ fantastico: certo, non è paragonabile neanche lontanamente a quello delle band che amo. Non siamo aggressivi, ma vivaci e significativi.
E poi, anche volendo, non riuscirei mai ad urlare come Oli Sykes, e neanche ci provo, perché la mia voce non è adatta a tali sconvolgimenti vocali.
Tra venti giorni saremo in scena a Beverly Hills, e ho già il voltastomaco.
Soprattutto perché ci saranno alcuni critici importanti, e spero che apprezzino il nostro lavoro.
L’album, ci hanno comunicato, uscirà in meno di un mese.
Quindi, vorrei tanto che tu ne comprassi almeno uno.
Sai, almeno per sapere che voce ha tuo figlio.
Tuo,
NOAH
- IO C’ERO, A LOS ANGELES! – aveva strillato Atena, sputacchiando tè verde con stupore.
- Calma, ragazzina. – avevo riso, asciugando con un tovagliolo il tavolo nero davanti a me.
La lettura era ripresa, e la ragazza sembrava entusiasta del fatto che avevo deciso di affidarmi di nuovo a lei. E anche io, pensandoci bene, ne ero contento.
- Non sto scherzando! Solo, pensavo che fosse un concerto di una band famosa, visto che la gente continuava ad arrivare e si accalcava. Era davvero il vostro primo tour ufficiale? Non posso crederci! – aveva continuato incredula.
- In effetti, fu un gran successo. Nessuno si aspettava tale coinvolgimento da parte del pubblico. Noi eravamo ancora i vecchi Over, quei ragazzini che vedevano la fama da lontani, per mezzo di un binocolo. Puoi immaginare che cosa successe dentro ad ognuno. –
Atena rimase in silenzio, gli occhi serrati.
- Allora? –
- Non ci riesco, Noah. –
- Non avevo dubbi- avevo sorriso maliziosamente.
STAI LEGGENDO
Young & Unclean - Giovani e Impuri
RomanceNoah ha 17 anni e vive a Los Angeles. Fa parte di una band insieme a tre suoi amici, e decidono di partecipare ad un talent show. Durante lo svolgimento il batterista, Dean, decide di uscire per la troppa tensione, e i giudici sono costretti a trova...
