"É tutto pronto! Partiamo!"-esclamó entusiasta Rose.
Quelle parole furono seguite da un urlo generale.
Eravamo tutti sulla solita limousine che ci portó qui.
Dovevamo abbandonare quel posto esotico,tranquillo.
E nonostante io odiassi quelle cose,quel viaggio mi era piaciuto,e non poco.
Per Genn,per tutto.
Lui,che era seduto accanto a me,mi guardava felice.
"Che bello.."-bisbiglió quasi.
"Cosa?"-domandai,accavallando le gambe.
Diedi un ultimo sguardo dal finestrino al paesaggio,per poi dire addio a quel posto stupendo.
"Essere fidanzati."-esclamó,accendendo la tv.
"Mh,e sentiamo un po',con chi saresti fidanzato?"-chiesi io,alzando un sopracciglio.
"Con te."-rispose.
"Ma non me l'hai chiesto."-continuai,ridacchiando.
Esitó un po',per poi aprire bocca.
"Ashley,vuoi essere la mia ragazza?"-sussurrò,arrossendo.
Era cosí carino.
"Ci penseró su."-affermai,quasi divertita.
Mi piaceva metterlo sulle spine.
Sbigottito,scosse la testa.
"Certo che sì,idiota."-dissi,con leggero imbarazzo.
Gli lasciai un bacio sull'angolo della bocca,sorridendo.
"Cosí va bene."-rispose.
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Il viaggio fu abbastanza lungo e noioso,per questo dormii per tutto il tempo.
Genn mi coccoló per tutto quel tempo.
Lo sapevo perché feci finta di dormire per circa mezz'ora.
Sono una ragazza malefica lo so.
Mi dispiaceva quasi non passare piú tutte le giornate con lui.
Scendemmo tutti dalla limousine,raccogliendo le valigie che si trovavano nella Jeep.
Come al solito,i miei erano al lavoro,nonostante fossero le dieci di sera.
Mio fratello era dai suoi amici.
"A domani,Ashley."-mi salutó Genn,schioccandomi un bacio sulla fronte.
"A domani."-lo abbracciai.
Mi diresso verso casa,con le mie tre valigie piene zeppe di roba.
Frugai nella mia borsa,nel tentativo di trovare le chiavi.
Aprii il portone,e fui inondata dal freddo di quella casa umida.
Dopo aver indossato il pigiama e aver mangiato,mi ingozzai di serie tv,come American Horror Story,Victoria's Secrets,The Big Bang Theory o Pretty Little Liars.
Erano ormai le tre di notte.
Non avevo proprio intenzione di andare a dormire,soprattutto con quel caldo.
Accesi l'Xbox di mio fratello,facendo un paio di partite a Fifa 16.
Salii sopra,in camera mia,annoiata.
Si fecero le cinque di mattina,e sentii degli strani rumori provenire dal giardino.
Erano arrivati i miei.
Con uno scatto da far invidia a Flash,mi misi sotto le coperte,spensi la tv e feci finta di dormire.
Dopo una decina di minuti,la porta di camera mia si aprì.
"Ashley,so che sei sveglia. Com'é andata la vacanza?"-mi domandó mio padre.
"Ohhh. Pa,ma stavo dormendo!"-mi lamentai,falsamente.
"Si si si. Tutto okay?"-mi chiese ancora.
Dovevo dirgli di Genn o no?
"Papá,papá,papá,papá,papá,papá,papá,papá,papá,papá."-cominciai,alzandomi dal letto,per poi sedendomi su di esso a gambe incrociate.
"Dimmi. Sei incinta?"-esclamó,preoccupato,ma nervoso.
"No,ma che pensi? Papá,papá,papá,papá,papá,papá,papá. Io,insomma,sono fidanzata."-dissi,tutto d'un fiato.
"Chi é?"-domandò,incrociando le braccia.
"Papá,so che ne rimarrai sorpreso..é Genn."-affermai.
Mi guardó,alzando un sopracciglio.
"Te ne sei tornata simpatica,no? Vado a fare colazione."-continuó,scuotendo la testa.
Fece per alzarsi,ma lo bloccai.
"Papá,é tutto vero."
"Lascialo,subito. Sai quanto male ti ha fatto quel ragazzo? Insomma,ti ha rovinato l'adolescenza. E tu,ti metti con lui? Non ci siamo."-urló quasi,arrabbiato.
"Ma cosa urli? Genn é cambiato!Non é piú quello di prima. É dolce,simpatico,premuroso.."-mi bloccó.
"Non mi importa!"-gridó ancora,uscendo dalla mia camera da letto,sbattendo violentemente la porta.
Mia madre,confusa,entró in camera mia,con aria interrogativa.
"Cos'é successo?"-mi domandò,sedendosi sul letto con me.
"Promettimi che non ti arrabbierai,ti prego."-dissi,abbassando lo sguardo.
Mi appoggió una mano sulla schiena,accarezzandola.
"Ecco,io e Genn stiamo insieme."
Mia madre mi sorrise entusiasta,abbracciandomi.
"Finalmente avete smesso di litigare! Ma spiegami,come mai papá era cosí arrabbiato?"-chiese lei.
"Dice che Genn mi ha rovinato l'adolescenza.."-bisbigliai.
"Oh,tesoro. Non preoccuparti,neanche il nonno accettava tuo padre,ma col tempo ha capito che era quello giusto per me. Stai tranquilla!"-mi rassicuró,sorridente.
Mia madre,nonostante tutte le difficoltá,sapeva sempre cogliere le cose belle della vita.
Cosa che,a quanto pare,non aveva trasmesso a me.
Dopo avermi schioccato un bacio sulla fronte,andó via.
CIAO PEOPLEE
IT'S BEEN A LONG DAYYYY,WITHOUT YOU MY FRIENDDD
Basta.
Il capitolo é corto,ma comunque é importante dato che Genn e Ashley si mettono insieme mlmlml
Passate dalla mia nuova storia humor "luke's skinny",frutto della mia mente malata e degli interi pomeriggi ad insultare quella...mh,brava ragazza di Arzacosa.
La trovate sul mio profilo!
E vi regalo 273 (numero preciso ehhh) oreo se stellinate ;)
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black. [Genn Butch; #Wattys2016]
Fanfictionvivevo come tutti, eppure, non ero felice come gli altri. ♡ candidato ai #Wattys2016! original fanfic by cliffordsshvg. copyright © cliffordsshvg. #5 in Genn Butch 13.03.16
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