Appuntamento per tre

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La mattina aspettai Camron fuori la palestra, pronta per parlare del mio nuovo lavoro.
Vidi arrivare da lontano una grossa moto con sopra un uomo abbastanza muscoloso; convinta che fosse Camron gli andai in contro.
Parcheggiata la moto e tolto il casco, mi accorsi che non era lui; era un ragazzo biondo, alto e molto muscoloso.
Indossava una maglia celeste come il colore dei suoi occhi, e dei pantaloncini neri.
<<David che diavolo ci fai qui? Lo sai che la palestra apre solo il pomeriggio!>>
<< Hey bellezza, sono venuto per la nostra colazione>>
<< la nostra colazione? Che diavolo dici, ho preso appuntamento con Camron non con te!>>
Odiavo quel ragazzo, come osava rovinare il mio primo colloquio di lavoro!
<< sì esatto, e io mi sono auto invitato. Muoviti salì sulla moto, ho inviato un messaggio a Camron dicendogli di aspettarci direttamente lì!>>
<< David Cook io ti odiooo!!!>>
<< oh Sharon, non sai quanto ti odio io>>.
Irritata da quel suo gesto salì sulla sua moto, ma solo per poter arrivare  al bar e parlare con Camron.
Lui mi strinse a se, e prima di partire mi baciò la  mano.
Il tragitto fu molto lungo, non so perché Camron o David scelsero il bar più lontano.
Arrivata lì non aspettai nemmeno David che finiva di posizionare la moto e mi diressi verso Camron: <<Buongiorno Camron, scusami per tutto ma non ne ero al corrente.>>
Camron indossava camicia giacca e cravatta; in quel momento non sembrava un proprietario di una palestra, ma ben altro.
<< Oh Sharon tranquilla, lo so che non ci sei tu dietro tutto questo.>>
In quel momento arrivo David, ma io decisi di sedermi vicino Camron; lui si sedette difronte a noi.
Mentre parlavamo delle cose che c'erano da fare in palestra, arrivò là cameriera a chiedere cosa volessimo.
Poteva avere intorno ai 23 anni, capelli rossi e pelle rovinata da lampade; aveva vari piercing e tatuaggi sul corpo.
Appena arrivata non aspettò un attimo per guardare David ,che ricambiò; in quel istante la gelosia si impadronì del mio corpo e non so come le parole mi uscirono da sole dalla bocca: << Mi scusi signorina, invece di sbavare dietro il mio amico, potreste prendere la nostra ordinazione? sa ho una certa fame. Per me un cornetto al cioccolato grazie!>>.
In quel momento David Camron e la ragazza si girarono a guardarmi, tutti a bocca aperta; mi sentii morire.
<< Si mi scusi, cosa prendete voi altri?>>. Mentre gli altri ordinavano, feci finta di controllare i messaggi sul cellulare non sapendo che altro fare.
Camron mi salvò continuando a parlare della palestra: << Allora Sharon per me puoi iniziare anche da lunedì, solo che c'è una sala da ristrutturare; è un lavoro che dovrai fare tu, hai tempo oggi e domani.>>
<< Si va benissimo, mi organizzo con gli orari della metro e vedo a che ora posso passare.>>
Arrivò la nostra colazione e il terzo incomodo non perse tempo ad intervenire :<< Ti accompagno io Sharon, devo sistemare alcune cose in palestra; ti passo a prende oggi alle tre, non puoi dirmi di no.>>
Pensandoci non era male come cosa, anche perché la metro non passava sempre, e Poi col passaggio di David potevo rimanere fino a tardi in palestra; così accettai.
Dopo un po David si offrì di accompagnarmi a casa, così accettai. Appena salita in moto David mi domandò il motivo della mia reazione con la cameriera; lo liquidai dicendogli che avevo semplicemente fame.
Arrivata a casa David se ne andò di corsa, senza nemmeno salutarmi.
Mentre aprivo la porta vidi una busta posata sul tappeto, la aprii e trovai scritto "SONO ANCORA QUI!".

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⏰ Ultimo aggiornamento: Apr 14, 2016 ⏰

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