Biancaneve

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Justin pov's
Come tutte le mattine ormai, la ammirai mentre dormiva.
Il suo corpicino magro era avvolto dalle mie braccia.
Era così perfetta...volevo stupirla...
Mi alzai e uscii di casa.
Andai in giro per i negozi.
Non sapevo cosa comprarle...
Qualcosa che le dimostri quanto lei sia speciale per me.
Mi arrivò un messaggio:

Da Amore mio💕
Amore dove sei?
Per Amore mio💕
Tranquilla sto facendo solo una passeggiata torno a casa fra poco.
Da Amore mio💕
Mi fido...allora io esco con Nicky, ci vediamo più tardi.ti amo 💖
Per Amore mio💕
okay a dopo...io di più💘

Rimisi il telefono in tasca.
Entrai nello store di Calvin e chiesi alla commessa un consiglio.
J:buongiorno, Hanna volevo chiederle un consiglio.
Conosco bene le commesse di questo posto, ci vengo spesso ed avendo fatto il testimonial,  loro mi trattano molto bene.
C:certo signor Bieber, mi dica.
Mi sorrise.
J:cosa vorresti che ti regalasse il tuo ragazzo?
Chiesi.
C:dipende, si tratta della signorina Grande?
La guardai, le notizie girano in fretta.
J:sì, volevo prenderle qualcosa di speciale.
Mi sorrise.
C:beh provi a pensare a una cosa che lei vorrebbe più di tutte.
In effetti c'era una cosa che Ari desiderava moltissimo, me ne parlava spesso.
J:ci sono! Grazie, arrivederci.
Le sorrisi.
C:si figuri, arrivederci.
...
Ho comprato due biglietti per Tokyo entrambi amiamo il Giappone e lei continua a ripeterni che vorrebbe tornarci.
A casa preparai una specie di caccia al tesoro.
La vidi  entrare in casa e incuriosita lesse il biglietto che le avevo lasciato.
Ariana pov's
Se vuoi trovarmi segui i biglietti...
Sali le scale c'è un posto che amiamo dove possiamo esprimere i nostri talenti.
La sala di registrazione.
Entrai e trovai un altro biglietto.
Il prossimo biglietto si trova nel luogo in cui ogni mattina ci coccoliamo e mi fa capire che ti amo ogni giorno di più.
Sorrisi, era dolcissimo.
Andai in camera da letto.
Scendi le scale.
Qui guardiamo i film insieme mangiando pop corn/gelato/pancakes.
Amo quando mi prepari i pancakes.
Vado in salotto trovo un biglietto sul divano.
Qui puoi ascoltare il rumore dell'oceano, il verso dei gabbiani e incontrare qualcuno...veloce ti sto aspettando amore mio.
Andai sulla spiaggia, lo raggiunsi e lo abbracciai.
A:che significa tutto questo?
Gli chiesi sorridendo.
Mi mostrò due biglietti aerei per Tokyo.
Gli saltai addosso. Cademmo sulla sabbia.
Scoppiammo a ridere.
J:sei felice?
Mi chiese speranzoso.
Gli accarezzai la guancia.
A:mai stata più felice.
Mi sorrise.
Ci alzammo.
A:torniamo dentro?
Chiesi.
Lui scosse la testa e mi avvicinò a lui.
J:pensavo che prima potrei baciarti e poi potremmo sederci a guardare il tramonto.
Gli sorrisi, lui si fiondò sulle mie labbra.
Justin pov's
La abbracciai da dietro.
J:ti amo.
Dissi, poggiando la testa nell'incavo del suo collo.
A:anche io.
Mi sorrise.
J:guardiamo un film?
Lei mi guardò.
A:nah, adesso non mi va.
Disse voltandosi verso di me.
Sì buttò sulle mie labbra, sorrisi.
Era piena di sorprese.
Mi baciò appassionatamente, io la presi in braccio e la portai sul divano.
Si sedette a cavalcioni su di me.
J:sei mia per sempre.
Lei mi sorrise.
A:tu però sei solo mio.
Annuii convinto.
Lei iniziò a torturare il mio collo, dove ben presto comparve un succhiotto molto evidente.
I nostri vestiti presto volarono per terra.
Ogni volta che facevamo l'amore, ci sentivamo sempre più uniti.
Con lei provavo sensazioni indescrivibili.
Sentivo le farfalle nello stomaco solo a guardarla.
Come si fa ad amare una persona così tanto da star male?
....

Ariana pov's
J:ho sempre sognato tutto questo.
Disse Justin stringendomi a lui.
Aveva il volto illuminato dalle prime luci del mattino, che rendevano i suoi occhi ancora più belli di quanto già non fossero.
A:cosa?
Risposi curiosa.
J:beh avere vicino una persona che mi ama per quello che sono, che si fida di me e sulla quale posso sempre contare...
Disse stringendomi ancora di più.
A:awww davvero?
Lui annuì.
J:e poi sei molto sexy.
Disse sorridendomi.
A:ma che dici? qui sei tu quello sexy.
Sorrise.
J:ah quindi mi troveresti sexy?
Mi chiese con un ghigno sul volto.
A:si sei fottutamente sexy.
Dissi mordendomi il labbro.
J:non farlo.
Disse guardando mi serio.
A:non fare cosa?
Chiesi confusa.
J:morderti il labbro.
Mi rispose serio, faceva quasi paura.
A:perchè?
Chiesi.
J:perché è una cosa davvero eccitante.
Scoppiai a ridere.
J:sono serissimo.
Alzai gli occhi al cielo.
A:ah beh io devo andare a fare la doccia.
Dissi coprendomi con il lenzuolo e alzandomi.
J:la facciamo insieme?
Chiese speranzoso.
A:emh.
Non ero molto convinta di voler fare una cosa del genere.
J:dai, ti ho già vista nuda. Non succederà nulla. Te lo prometto.
Alzai gli occhi al cielo.
A:mh va bene ma attento a quello che fai.
Sorrise.
J:andiamo allora
Andammo in bagno ed entrammo nella doccia.
J:amore devi sapere una cosa, su di me.
Lo guardai confusa.
A:dimmi
J:beh a me piace fare la doccia ghiacciata.
Disse prima di aprire il getto d'acqua freddissimo.
Iniziai a tremare, lui si avvicinò e mi abbracciò.
J:hai freddo cucciola?
Mi chiese teneramente.
A:s-si
Risposi tremando.
J:allora rimani abbracciata a me.
Disse, era caldissimo.
A:aspetta non è che sei un lupo mannaro?
Chiesi sorridendogli.
J:cosa?!
Scoppiò a ridere.
A:sai nella saga ti Twilight quel gran figo di Jacob ha il corpo caldissimo e non soffre il freddo.
Dissi.
J:non sono un lupo e secondo Jacob sarebbe più figo di me?
Mi chiese stupito.
A:si, è più figo di te.
Sorrisi.
J:cosa?!
Scoppiai a ridere.
A:scherzavo amore.
J:mh, ti perdono solo se mi baci.
Alzai gli occhi al cielo.
A:e se non lo facessi?
J:non ti parlo più.
Sorrisi avvicinandomi a lui.
A:potrei anche pensarci.
Mi guardò.
J:baciami e basta.
Sorrisi e lo baciai, ad ogni bacio sentivo le farfalle nello stomaco.
J:sai sei così sexy.
Fece scendere le mani sul mio lato b.
A:Justin, avevi promesso che saresti stato calmo.
Dissi spostando le sue mani sulla mia schiena.
J:dai.
Scossi la testa allontandomi.
A:no.
Risposi secca.
J:per favore.
Lo guardai male.
A:no, anzi ti do una penitenza.
Alzò le sopracciglia.
J:sentiamo.
Disse presuntuosamente.
A:niente contatto fisico per 24 ore quindi fino alle 9:00 di domani mattina.
Spalancò gli occhi.
J:ma è impossibile, non ce la farò mai.
Sorrisi.
A:neanche abbracci.
Specificai.
J:nonono.
Disse.
A:sisi, facciamo scommessa?
Dissi sorridendo.
J:se la metti così...allora se vinco io tu che fai?
Disse guardandomi attentamente negli occhi.
A:tutto ciò che vuoi.
Risposi.
J:mh interessante io farò lo stesso.
So che sarà molto difficile.
A:a partire da ora, quindi esco dalla doccia.
J:anche io.
...
Indossai l'intimo e sentii lo sguardo di Justin bruciarmi la pelle.
A:non mi guardare, mi metti in soggezione.
Dissi.
J:ma è impossibile non guardarti amore mio...ed è impossibile che io non ti baci almeno una volta.
Sorrisi.
Avrebbe perso.
Mi avvicinai a lui, mordendomi le labbra.
Lui deglutì rumorosamente.
Mi prese per il polso.
J:sei competitiva, molto competitiva.
Alzai gli occhi al cielo.
A:stavo solo pensando, lasciamo perdere la scommessa.
Mi guardò.
J:in che senso?
Sorrisi.
A:nel senso che è una scommessa stupida, non credi?
Annuì.
Mi avvicinai ancora di più a lui.
J:accetto.
Si buttò sulle mie labbra.
Sorrisi per poi allontanarlo da me.
A:hai perso!
Iniziai a correre.
J:brutta stronza, vieni qui!
Iniziò ad inseguirmi.
Mi nascosi in giardino.
Lo guardai cercarmi disperatamente.
J:ciao stronzetta.
La sua voce mi fece sussultare.
Mi prese in braccio e mi buttò in piscina.
A:ora devi fare tutto quello che voglio.
Si buttò accanto a me.
J:cosa vuoi che faccia.
Disse cingendomi la vita.
A:mi porti da tuo padre?
Chiesi con occhi dolci.
J:perchè vuoi andare da mio padre?
Chiese confuso.
A:voglio conoscere i tuoi fratellini.
Dissi sorridendo.
J:okay.
Prese le mie cosce e mise le mie gambe attorno ai suoi fianchi.
Scontrai il mio naso con il suo.
Mi baciò.
J:hai un buon sapore.
Sorrisi.
A:burrocacao alla ciliegia.
Mi ribaciò.
J:sì, ciliegia.
Disse leccandosi le labbra.
Era così carino.
....
Justin pov's
Arrivammo a casa di mio padre.
Presi per mano Ari e bussai alla porta.
P:Justin! Chi è questa bellissima ragazza?
Disse baciando la mano di Ari.
J:ehi, giù le mani. Comunque è Ariana, la mia ragazza.
Mio padre alzò gli occhi al cielo.
P:piacere Jeremy.
A: salve.
Rispose imbarazzata.
Jax:bibo!
Jaxon mi saltò addosso.
Sorrisi scompigliandogli i capelli biondi.
Jax:lei chi è?
Disse indicandola.
Jazzy arrivò e la guardò.
J:piccoli lei è...
Jaz:Ariana Grandeee
Disse interrompendomi.
A:ciao.
Disse abbassandosi alla loro altezza.
Jaz:oddio tu sei bellissima.
Le sorrise.
A:aww grazie.
Sorrisi.
J:ti segue dai tempi di Victorius.
Ariana le prese la manina.
A:aww che carina.
Jazzy le sorrise.
Jaz:vuoi giocare con me?
Chiese.
A:certo piccola.
Rispose gentilmente. Era così carina.
Jaz:posso anche abbracciarti?
Chiese titubante.
A:vieni qui.
La prese in braccio.
Ariana le passò la mano tra i capelli.
A:sei bellissima.
Jaxon le guardò.
Jax:io sono più bello.
Disse soddisfatto.
Ariana scoppiò a ridere.
A:sei uguale a tuo fratello.
Io le sorrisi.
J:ha preso tutto da me.
Dissi fiero.
...
Jazmin portò Ari in camera sua mentre io rimasi con Jaxon e papà.
P:allora tu e Ariana state insieme da molto?
Chiese curioso.
J:in realtà no ma ci amiamo tanto.
Sorrisi.
P:Justin non voglio che la storia si ripeta se mai doveste lasciarvi. Non so se è quella giusta.
J:anche lei come me ha sofferto in passato, ed è quella giusta.
Dissi guardandolo male.
P:mh e avete già...?
Spalancai gli occhi.
J:ma che cazzo di domande sono papà?!
Venni interrotto da Ari.
A:potrei usare il bagno?
J:certo, in fondo al corridoio a destra.
Sorrisi.
A:grazie!
Si allontanò.
J:papà smettila non voglio fare figure di merda.
Dissi infastidito.
P:scusa.
Disse.
Jax:bibo andiamo a giocare?
Disse attirando la mia attenzione.
J:andiamo
....
J:possiamo entrare?
Chiesi bussando alla porta di Jazzy.
Jaz:no.
Rispose secca.
A:dai Jazzy sii gentile.
Sentii la mia ragazza.
Jaz:okay.
Entrammo.
J: sono salito perché anche Jaxon voleva salire con voi.
Dissi ad Ari.
Jaz:ora vai via però.
Disse la mia sorellina spingendomi.
A:perchè vuoi che se ne vada?
Chiese divertita.
Jaz:perchè lui non sa fare la parte del principe.
Disse incrociando le braccia al petto.
A:gli diamo un'ultima possibilità?
Disse Ari.
Jaz:va bene puoi restare, me è l'ultima volta.
Disse duramente.
A:grazie a me.
Aggiunse Ari.
Jaz:allora Juss tu fai il principe e Ari fa Biancaneve.
Ariana pov's
Jaz:Biancaneve il cacciatore vuole ucciderti
Mi disse la bambina.
A:oh povera me devo nascondermi
Jax:io sono cucciolo ti va di venire ad abitare con me e gli altri sei nani?
Era carinissimo.
A:grazie mille per l'invito verrò con piacere.
Sorrisi.
...
Jax:ragazza mangia questa mela
Mi porse una mela, io ne presi un morso e feci finta di svenire.
Jaz:Justin devi baciarla per risvegliare dall'incantesimo.
Si avvicinò a me.
Mi baciò, cercò di approfondire il bacio ma lo bloccai.
A:non davanti ai bambini.
Sussurrai.
J:hai ragione, scusa.
Ci alzammo.
Jaz:finalmente Juss hai fatto bene la parte del principe.
Sorrise.
J:ma se sono bravissimo.
Disse Justin presuntuosamente.
Jaz:ma prima la principessa era Selena e tu eri diverso, oggi sembravi un vero principe.
Justin mi prese la mano.
J:chissà perché....
Disse guardandomi.
Jax:Ari sai noi odiavamo Selena.
Disse Jaxon.
A:perchè?
Chiesi cuoriosa.
Jaz:non voleva mai giocare con noi stava sempre in disparte e quelle poche volte che era con Justin era antipatica, sempre scontrosa.
Mi spiegò.
A:non dovete odiarla, semplicemente non la trovate molto simpatica.
Dissi sorridendogli.
Justin mi strinse la mano.
Jaz:Justin era molto triste con lei.
Justin abbassò la testa.
Jax:tu sei fantastica invece, e Justin sorride sempre.
A:anche voi siete molto simpatici.
Mi abbracciarono.
P:bambini il pranzo è pronto!
Disse Jeremy entrando in camera.
Jaz:andiamo!
Entrambi corsero giù e io e Justin rimanemmo soli.
Justin mi cinse la vita.
J:hanno ragione, tu mi hai cambiato.
Sorrisi.
A:non è vero, tu in realtà sei così.
Misi le braccia attorno al suo collo.
J:ti amo.
Disse guardandomi negli occhi.
Erano questi sguardi che mi facevano capire quanto lui tenesse a me.
A:anche io.
Ci baciammo ma fummo interrotti,
Jaz:eh smettetela di baciarvi vi aspettiamo per il pranzo.
Abbassai lo sguardo imbarazzata.
J:di a papà che devo dire una cosa ad Ari, arriviamo tra poco.
Disse baciandole la guancia.
Jaz:okay
Disse chiudendo la porta dietro di lei.

Spazio autrice
Ehy amori
Saluto soprattutto una bella personcina che conosco
Ciao volpe mia💕=Ireeee👍👋 @irenemaestri07
Ci vediamo al prossimo capitolo
Bye
~G

𝕚𝕞𝕡𝕖𝕣𝕗𝕖𝕔𝕥Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora