5.Derisione

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Ormai da due giorni, non c'era attimo in cui Claire Maville non venisse derisa.

Andava in bagno e le ragazze ridevano, entrava nel cortile e la gente ghignava.

Era pura cattiveria, di certo.
In cuor suo, Claire pensava che fossero solo coincidenze. Anzi, ci sperava.

Purtroppo quella speranza svanì presto, quando un ragazzo, un certo Alexander George, le versò addosso un bicchiere d'acqua ghiacciata, facendo increspare tutti i suoi capelli. Un suo difetto che odiava a morte.

Era evidente che George fosse a conoscenza di questo, così come tutto il resto della scuola, dato le loro risate.

Maville stava letteralmente tremando.
L'acqua fredda l'aveva congelata al punto di farle venire la pelle d'oca.

I suoi vestiti erano completamente fradici e le si modellavano attorno al suo esile e gracile corpo.

Non sapeva che fare. Era lì impalata e non sapeva dove andare.

Una giacca le si posò addosso e due mani la trascinarono verso il bagno femminile del piano terra, lasciandola là.

Lei si voltò e vide un ragazzo camminare con le mani in tasca.
Lo riconobbe. E non credette ai suoi occhi.

***
Ringrazio mio cugino per avermi dato l'ispirazione. Vi giuro che stavo impazzendo.
Au revoir,

~Lele

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