Si stringeva adesso la giacca attorno alle spalle.
Le sue braccia tremavano e lentamente si stava accasciando a terra.
La campanella suonò ma lei rimase lì. Provò a riscaldarsi sfregando le mani attorno al suo busto e dopo un po' riuscì a non tremare.
Ormai non le importava di saltare le ultime lezioni della giornata. Di certo, non voleva umiliarsi ancora di più.
Stava bene, adesso. Non aveva più bisogno della giacca di Clifford.
Già, lui.
Non si sarebbe mai aspettata di ricevere un aiuto da parte sua. Non dopo tutto quello che ha fatto.
Forse era seriamente pentito. Forse.
***
Capitolo di passaggio.
Spero che come al solito vi piaccia.
Adios,
~Lele
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A Diary || Michael Clifford
Storie breviDove un ragazzo ruba il diario di una ragazza, scopre le insidie nella sua vita e ne condivide il dolore.
