2.Rifiuto

56 13 12
                                        

Claire riuscì semplicemente a guardare negli occhi Michael, per poi sbattere violentemente l'armadietto e andarsene, senza nemmeno prendere ciò che le veniva offerto.

Clifford era rimasto letteralmente interdetto davanti a quel rifiuto.

La sua mente pensava al perchè Maville si fosse rifiutata di accettare il quaderno e ne traeva decine di conclusioni, tutte profondamente insensate.

Dall'altra parte, Claire pensava il perchè Clifford si fosse pentito di prenderle o per meglio dire rubarle il diario o cosa lo avesse spinto a farlo.

Entrambi erano spaventati dalla risposta ai loro dubbi ma entrambi non riuscivano a fare a meno di porseli, questi dubbi.

Dovevano indagare. In silenzio.

***
Allora, volevo definirvi un attimo attorno a cosa gira questa storia.
Nelle mie solite nottate ispiratrici mi era venuta per l'appunto l'idea di creare, scrivere una storia basata su un "furto" di qualcosa di personale.
Con l'evolversi della situazione, mi sono fatta il quadro completo. Che vorrei accennarvi.
La storia si basa per l'appunto su questo, chiamiamolo così, furto per poi ruotare attorno a delle vicende che c'entrano ben poco con l'oggetto rubato che più che altro con il contenuto dell'oggetto.

Adesso che avete letto uno spazio autrice più grande del capitolo in sè, me ne vado.

~Lele

A Diary || Michael Clifford Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora