"Provavi pena per me, non è così?"
Michael si fermò e la guardò negli occhi, confuso.
"Cosa?"
"Ti sentivi dispiaciuto perché provavi pena per me"
Michael abbassò lo sguardo colpevole e Claire sorrise. Un sorriso disprezzante.
"È così con tutti. Sanno la mia storia, e scappano o peggio ancora provano a starmi accanto, cercando a modo loro di 'rimettermi in sesto'. Molti non hanno ancora capito che più provano pena per me, più mi fanno schifo."
Michael teneva ancora gli occhi abbassati e non aveva il coraggio di alzarli e incrociare il suo sguardo.
Claire poi continuò.
"Non ho bisogno di altra compassione. Ne ho avuta giá abbastanza in tutti i miei anni precedenti e la tua è di troppo."
Poi se ne andò. Lasciandolo in piedi. In confusione
***
Okaay, ora credo che lasceremo un po' da parte Claire e ci occuperemo di Michael e dei suoi pensieri. Sempre in terza persona.
Intanto ditemi cosa ne pensate.
Besos,
~Lele
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A Diary || Michael Clifford
Short StoryDove un ragazzo ruba il diario di una ragazza, scopre le insidie nella sua vita e ne condivide il dolore.
