Sono le nove, ed Ariana si è appena svegliata.
Squilla il cellulare.
«ARIANA!! È URGENTE, PRENDI LE TUE COSE E VIENI IMMEDIATAMENTE A CASA MIA!!» Madison sembra piuttosto in ansia.
La ragazza prende le sue cose e si dirige da sua zia.
«Ciao Ariana. Ho una bruttissima notizia!!»
«L'imprenditore ti ha lasciata? »
«Oh, no, no. Peggio! La mia sesta damigella si è rotta un piede...quindi volevo chiederti... Ti andrebbe di sostituirla? »
«Ehm....si!»
Madison abbraccia sua nipote, con le lacrime agli occhi.
«C'é un problemino -o meglio, un problemone- grande quanto le mie tette. La mia sesta damigella porta una XXXL.»
«COSA?? COME FAREMO?!» Ariana è scioccata.
«Non ne ho idea...fa vedere il tuo vestito.»
«È viola.»
«Mh...quello delle altre damigelle è blu, ma fa niente. »
Ariana si veste , si trucca e lega i capelli nella sua solita mezzacoda.
Lei, sua nonna, sua zia e le damigelle -tra cui Jade- stanno per uscire di casa e viaggiare in una limousine tempestata di diamanti, con su scritto:"Madison, la mia piccolina, quasi più bella di un' aspirapolvere cinesina" N/A ok, nON SONO NORMALE
La ragazza viene bloccata da sua nonna.
«Dove credi di andare con queste scarpe?»
«Sono cosí eleganti! »-Ariana indica le sue vans nere-
«Mamma, lasciala stare! Faremo ritardo!»
Madison prova ad entrare nella limousine, ma rimane incastrata.
«Aiutatemi!»
«Sembri me quando cerco di entrare nei jeans dell'anno scorso.» Ariana ridacchia.
Finalmente il gruppetto è in viaggio.
La limousine è enorme, piena di palloncini, con bottiglie di champagne ovunque.
Arrivano a destinazione, una bellissima spiaggia, decorata con rose e, ovviamente, piume.
Ariana e le altre damigelle attraversano l'enorme tappeto di seta, che poggia sulla sabbia. Scorge sua madre assieme a suo fratello, e le si spezza il cuore.
Dopo poco tempo, la cerimonia finisce, e tutti si spostano verso la sala da pranzo.
Ci sono un bel po' di tavoli, decorati con dei vistosi centrotavola.
Ariana si siede, affianco a lei ci sono sua zia, sua nonna, e, purtroppo, anche Chris, insieme a sua madre.
Nel tavolo davanti ci sono sua madre e suo fratello, da soli.
Ariana è circondata da gente, eppure, si sente così sola. Invisibile.
«Cosa c'é? I sensi di colpa si fanno sentire?» Chris ridacchia.
«Cosa?»
«I sensi di colpa. Solo adesso ti sei resa conto della cazzata che hai fatto?»
Si sentono delle voci e dei forti applausi.
Vicino alla pista da ballo, c'è un piccolo palchetto, dove un tizio sta urlando.
«signore e signori, ecco a voi una band emergente, giovane, FRESCA! I Five Seconds Of Summer!!!»
Ariana è scioccata. Si alza , si avvicina, e saluta Luke con un cenno.
I ragazzi iniziano a suonare, e lei non riesce a fare meno di ballare.
Incrocia lo sguardo di suo fratello e gli mima un "ti voglio bene", per poi prendegli il braccio e portarlo via.
«Jo bisogno di parlarti...»
La ragazza è in lacrime, mentre Frankie rimane impassibile.
«Vi prego di perdonarmi...mi sono comportata una merda. Sono stata una persona orribile. Mi pento di tutto ciò che ho fatto. Ho bisogno di te, Frankie, e di mamma. Ho bisogno che tu mi dia la buonanotte, come facevi quand'ero piccola. Ho bisogno dei vostri abbracci, del vostro affetto. Nonostante la vicinanza dei miei amici, zia Madison e la nonna, continuo a sentirmi sola. Tremendamente sola, senza di voi. »
Prova a trattenere le lacrime, ma non ci riesce.
«Ariana...non so cosa fare...»
«va bene...pensaci con ca-» Ariana non riesce a completare la frase, perché suo fratello l'abbraccia.
«Ti voglio bene.»
Spazio autrice
CIAOOOOO
Comunque, ho deciso che ogni tanto farò dei capitoli " extra" che narreranno i sentimenti dei personaggi, i loro segreti(?) e robe simili (insomma, saranno come dei pov's però in un capitolo intero (??) )
Vi piace come idea?
++ se vi va passate a leggere l'altra mia storia, aka dead to me.
Vvb 💓💓💓💓💓
STAI LEGGENDO
Killer»shariana
FanfictionAriana ha ucciso suo padre. Vive in libertà vigilata,dopo essere stata in prigione per un po' di anni. Torna a scuola, non è facile per lei sopportare i pettegolezzi, le risatine, le battute. Era definita 'un'assassina' 'quella da non frequentare'...
