La sera...
Sono sul mio letto, sto pensando alle cose successe oggi.
Tra un ora arriverà Jon, ma non so se mi va di andare con lui.
Basta Lucy non pensare più a lui è impossibile lo ha detto lui stesso oggi no?
"Devo riuscire a dimenticarlo"
Chiamo Hanna per un consiglio
Gli racconto tutta la storia nei minimi dettagli e rimane sconvolta
*Amica mia sei in un bel guaio
*Lo so aiutami
*Secondo me devi andare con Jon e cercare di dimenticarti di lui
*Si hai ragione grazie vita mia
*A dopo amo
Riattacco e mi preparo
Metto un vestito nero non troppo corto con delle piccole roselline disegnate, pettino i capelli un filo di trucco e sono pronta.
Scendo le scale e passo davanti a mio padre
"Signorina dove vai?"
"ah scusa non vi ho avvisato Jon Marin mi ha chiesto di andare a prendere un gelato insieme,.... l'amico di Alex"
"Sono felice che tu esca con lui è un così caro ragazzo" dice mia madre intromettendosi
"Eh sì...mi sta aspettando, non faccio tardi a dopo"
Esco di casa e lui già mi sta aspettando fuori al cancello
"Ciao" dico
"Hey splendore"dice dandomi un bacio un po' troppo vicino alla bocca
Entro in macchina e sono nervosa
"Dove andiamo?"
"Aspetta e vedrai"
Una ventina di minuti dopo siamo arrivati in un posto che per me fino a quel momento era sconosciuto.
È molto carino, c'è una piazza molto tranquilla con vari bar e negozi molto carini
"Che bello qui"
"Si molto, andiamo a prendere questo gelato"
"Si dai"
Mi prende la mano e camminiamo, aspetta cosa mi ha preso la mano mi sento a disagio.
Ci sediamo ad un tavolo e aspettiamo che il cameriere venga a prendere l'ordine.
Stiamo chiacchierando del più e del meno quando vedo che al tavolo di fianco al nostro..... Si siede Carter con una donna,il mio cuore perde un battito, che figlio....
"Tutto apposto Lucy?" Dice Jon
"Si si tranquillo"
Lui vede Carter e lo saluta, ci mancava solo questa!
"Professor fiz, anche lei qui?" Dice
"A che piacere Jon giusto i nomi non sono il mio forte, e lei la tua ragazza, Lisa?"
"Si Jon"
" Lucy professore, e chi è la sua bella accompagnatrice la sua ragazza per caso?"
Non risponde e io non sopporto l'aria di tensione he si è creata
"Scusa non mi sento molto bene vado un secondo in bagno" dico sono delusa e amareggiata dal comportamento di Carter, mi sono solo illusa che io gli potessi interessare. Che stupida!
Mi alzo do un occhiata fulmine a Carter e me ne vadoPOV'S Carter
Che le sarà preso, forse perché sarò con lei ma anche lei e con JON no?
Vederla con lui ha risvegliato uno strano istinto protettivo verso di lei
"io vado ad ordinare torno subito, il cameriere non si sbriga"
invento questa scusa per andare a cercarla
"Okey va bene aspetto qui io" dice Jessica sorridendo come un ebetePOV'S Lucy
Sono in bagno, ho reagito troppo male alla cosa.
Ma è normale abbiamo detto IMPOSSIBILE NO?
Sento che si apre la porta
"Scusi ma non lo vede che è occupato" dico nervosa, sono girata di spalle.
Sento la porta chiudersi mi giro, sto provando a calmarmi ma non ci riesco sono infuriata.
Alzo gli occhi e vedo lui
"Che ci fai qui!" Dico guardandolo negli occhi
"Volevo vedere come stavi,e il perché hai reagito in questo modo"
"Non lo so nemmeno io, torna di la dalla tua ragazza e lasciami vivere la mia vita"
"Ma non è la mia ragazza quella"
"A no?!"
"E tu che mi dici di Jon eh?"
"Fammi passare per favore"
"No dai parliamo"
"E di cosa di quanto siano difficili i sistemi in matematica o delle equazioni di secondo grado, perché noi dovremo parlare solo di questo, tu sei il mio professore e non dovremmo essere in questa situazione, dobbiamo dimenticarci tutto e ricominciare io non posso andare avanti così"
"Dai Lucy" dice cercando di avvicinarsi
"NON TOCCARMI! Da oggi io per te sarò solo la signorina Harper alunna del quarto liceo scientifico, si goda la sua vita con quella ragazza e mi lascia andare la prego non sopporterei ancora una cosa del genere"
Sto per piangere
"Hey non piangere piccola" mi asciuga la lacrima
Esco dal bagno e torno da Jon
"Hey non mi sento bene, torniamo a casa per favore"
"Come vuoi tu splendore"
Sorrido nervosamente
Carter ci guarda malissimo
"Ah professore molto carina la sua ragazza ha fatto colpo eh"
"Si..."
Mi accompagna a casa
"Scusa Jon non volevo rovinare tutto"
"Non hai rovinato nulla"
"A domani"
"Ciao"
Si avvicina per baciarmi, non so se spostarmi o avvicinarmi, non ho il tempo per fare qualcosa che lui è già sulle mie labbra, sta facendo tutto lui, contraccambio quel bacio che non è per niente uguale a quello di Carter.
Esco dall' auto e entro in casa, una piccola lacrima solca il mio viso.
Lucy devi andare avanti. Dico a me stessa.
Indosso il pigiama e vado subito a dormire.POV'S Carter
Sto accompagnando Jessica a casa
"Eccoci" dico io
"Ma non sali con me eh ci divertiamo dai"
Ma che vuole questa adesso
"Em no scusa non sono in vena" dico per liberamente
Il Carter di una volta non se lo sarebbe fatto ripetere due volte ma qualcosa è cambiato.
Riparto ma non so dove andare il mio cuore sa dove ma non posso, o posso.Pove's Lucy
Sono le 2:45 e non riesco a dormire mi rigiro nel letto in continuazione
Esco fuori dal balcone della mia camera per prendere un po' d'aria ho caldo non faccio che pensare a lui.
Mi siedo sulla mia poltroncina e osservo le stelle.
"Pss psss"
Che cosa è stato mi affaccio sotto al mio balcone
"Carter che ci fai qui se i miei ti vedono è la fine"
"Scendi dai"
Ci penso un attimo
"Non so se sia una buona idea dopo tutto quello che è successo oggi, la tua ragazza come la prenderebbe se lo sapesse"
"Quale ragazza? Jessica! Hahah"
"Dai scendi"
metto le prime cose che trovo e scendo.
Passo davanti la camera dei mie e stanno dormendo beatamente, anche mio fratello.
Sto per uscire ma ci ripenso un secondo.
Non è una buona idea ma..
Esco dalla porta di sevizio per non far rumore, metto il mio pigiama li così quando rientro lo posso indossare ed esco.
"Pss Carter dove sei, se mi hai fatto scendere per nulla mi arrabbio."
"Psss" accidenti dove ti sei cacciato.
Due mani mi cingono da dietro sento un respiro caldo sul collo
"Mi spieghi cosa stiamo facendo" dico piano
"Niente, assolutamente niente, vieni con me..."
"Sai che è sbagliato, non dovremo" dico allontanandomi un po'
"Lo so ma ora non mi interessa"
Mi prende la mano e mi porta in macchina.
Stranamente non sono agitata neanche un po' sembra che sia una cosa normale.
"Dove stiamo andando?" Dico curiosa
"Dove mi porta il cuore anche se già mia ha portato da te"
Sto diventando rossa lo sento.
Guardo fuori dal finestrino, per non incrociare il suo sguardo
"Hey" dice lui toccando la mia coscia
"Sai che domani tutto questo lo dovremo seppellire, dovremo tornare alle nostre vite, come se niente fosse." Dico sospirando
"Lo so, quanto vorrei che non dovessimo nascondere tutto"
"Scusa, quale tutto un bacio e un fuga, per noi non ci sarà mai un tutto o un NOI mettiamocelo in testa Carter per quanto lo possiamo volere e poi ti conosco da meno di 48h è già vorresti parlare di un noi?"
"Lo so ma con te è diverso, sono diverso"
"Non so se fidarmi di te, di solito non lo faccio mai....cioè fidarmi delle persone sono rimasta scotta troppe volte"
"Non so quale sarà il futuro, ma so solo che stasera va così"
Arriviamo in un parco isolato da tutti, ci andavo da piccola con mio nonno, è vicino al mio quartiere ma oramai non ci va più nessuno.
"So che non va bene, so che stiamo sbagliando, ma voglio sbagliare con te ti manca solo un anno no?"
"Si ma se ci scoprirebbero tu perderesti il lavoro ed io sarei finita, viviamo questa notte come fosse l'ultima perché sarà tale" dico con una piccola lacrima sul viso, non so nemmeno io perché piango, forse mi sono affezionata a lui in così poco tempo, non lo so.
Una cosa la so....mi mancherà tutto questo, fughe, baci nell'ombra.
"Lo so piccola, non rovini amo tutto adesso con queste parole piene di tristezza no?"
Annuisco semplicemente.
Si sta avvicinando alla mai bocca
"Wo wo wo fermo li dove sei, se mi hai baciato una volta non vuol dire che tu possa farlo ancora senza il mio permesso"
Mi cinge la vita con le mani e sussurra
"Posso baciarla signorina Harper?"
"Mi farebbe molto piacere professor Fiz"
Si avvicina e le nostre labbra si uniscono, gli concedo l'accesso e le nostre lingue fanno una strana danza, vorrei che questo momento non finisse mai.
Ci stacchiamo senza fiato, lo abbraccio.
"Mi mancherai"
"Anche tu" dico io
"Ci vedremo comunque tutti i giorni" dice lui per tirarmi un po' su
"Ma non sarà lo stesso".
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"Sa prof credo di amarla"...
RomanceLucy, 17 anni , frequenta il quarto anno del liceo scientifico, lei ha un amica d'infanzia Hanna, sono come due sorelle dove c'è l'una c'è l'altra. Lucy non è molto alta ha capelli marroni non molto lunghi, il suo fisico è accettabile, è magra al pu...