Liam's pov
-Non è una mossa saggia salire sul tetto dopo aver già avuto spiacevoli esperienze a riguardo.- riesco a dire a Lyn, mantenendo una freddezza che deriva soltanto dalla paura che possa succedere ancora qualcosa di brutto, tipo tutta la faccenda della foto di Louis.
-Non è che mi importi molto di cosa sia saggio e cosa no.- risponde lei, ha le guance arrossate, riesco a capirlo anche dalla penombra.
Deve aver corso sulle scale per raggiungermi il più in fretta possibile, colta da chissà quale irrefrenabile frenesia.
Un caleidoscopio di immagini fa capolino nella mia mente. Alcune sono fantasie, mi vedo mentre stringo Lyn al mio petto e inizio a baciarla, mi vedo imprigionarla contro il muro e mandare al diavolo ogni pudore; poi però queste immagini si mescolano con Jeanette che mi ricatta e posa le sue labbra sulle mie. Sento nella mia testa le sue parole meschine e sono assalito dalla paura.
Vorrei raccontare tutto a Lyn. Qui. Ora. Immediatamente.
Jeanette riuscirebbe davvero a metterci i bastoni tra le ruote? Come potrebbe scoprire che ho rivelato a Lyn il suo piano? Potremmo fingere che Lyn non sappia niente, ma almeno chiariremmo ogni dubbio e tensione.
Ma se Jeanette è la stalker...potrebbe anche aver modo di vederci qui in questo momento.
Lunedì Perrie e Zayn metteranno in atto il piano e ogni nodo potrebbe sciogliersi. Lunedì. Dovrei aspettare almeno fino a lunedì.
-Cos'è successo, Liam?- mi domanda, con un lieve sospiro.
La vedo così forte, ma così fragile allo stesso tempo. Leggo nei suoi occhi l'amore che non ho mai visto in nessun altro paio di occhi. Come posso tenerla all'oscuro?
Lunedì. Devo aspettare almeno fino a lunedì.
Non è facile ricordarmi che sto mantenendo il segreto per il bene di Lyn, vedendo Lyn così tesa. Ha paura di perdermi, glielo leggo nell'espressione.
Sto quasi per dirglielo, per rivelarle tutto...ma la paura, questa stramaledettissima paura che Jeanette possa davvero fare in modo di allontanare Lyn dal Campo...
-Non è successo niente, Lyn.- dico, incrociando le braccia al petto.
-Io dico di sì, invece.- insiste lei, è tenace, questo non lo si può negare -Se per caso ti sei accorto che non vuoi stare con me, beh, dimmelo.-
-Non dirlo nemmeno per scherzo.- le rispondo, accorgendomi però che forse sarebbe più facile se l'allontanassi, almeno per un periodo.
Mi scoppia la testa, non capisco quali idee siano folli e quali ragionevoli.
Ad esempio ora mi sembra molto ragionevole...
No. Non è ragionevole.
Un po' lo è...
Faccio un passo in avanti e costringo Lyn ad indietreggiare verso le scale. Nessuno ci può vedere ora, nemmeno dal tetto.
Siamo io e lei in questa rampa di scale, quasi al buio, in uno spazio piccolissimo. Il suo corpo è così vicino al mio, ma ancora troppo lontano per i miei gusti.
Mi scappa un sorriso beffardo.
-Cosa ti è venuto in mente?- mi domanda lei, ma penso abbia capito benissimo.
Mi avvicino di quel poco che serve affinché i nostri corpi aderiscano e inizio a baciare Lyn. Lei ricambia appassionatamente e mi passa le dita tra i capelli.
Ma so che questo non mi basta ora. Non può bastarmi.
Allungo le mani verso l'orlo della sua maglietta e faccio per tirargliela via.
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Strip That Down
Fiksi PenggemarCOVER realizzata da @alexastorjes Evelyn, detta Lyn, non ha mai seguito gli One Direction: sa a malapena i loro nomi e ascolta scocciata la sua migliore amica Marissa quando fangirla su di loro. Ma cosa succederà quando l'insegnante di hip hop del c...
