33- Tatiana do not cry

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È passata una settima da quando io e Michael abbiamo parlato di bambini e ancora non riesco a togliermi dalla testa l'argomento...io voglio dei figli con lui ma non ora...voglio dire...non so nemmeno se questa relazione è abbastanza stabile...non voglio fare come quelle donne che rimangono incinte e poi dopo nemmeno qualche mese si lasciano e tutto va a puttane...vabbè in ogni caso adesso non ci voglio pensare...visto che Michael è a lavoro e io mi sto annoiando a morte esco fuori dalle mura e inizio a camminare sotto la pioggia dentro l'immenso giardino...adoro camminare sotto la pioggia, mi fa riflettere e poi è divertente.
Continuo a camminare senza sosta sempre immersa nei miei pensieri che vengono interrotti non appena sento una specie di rumore provenire da dietro un albero che mi fa sobbalzare dalla paura...sono dei singhiozzi di qualcuno che sta piangendo come se non ci fosse un domani...sento alcune parole confuse che non riesco a capire...conosco bene quella voce, è la  voce di Tatiana...vado verso di lei molto lentamente cercando di non farmi sentire...è a sedere a terra rannichhiata con la testa quasi in mezzo alle gambe...non credo si sia accorta della mia presenza...senza dire nulla mi siedo accanto a lei...piano piano alza la testa e si gira verso di me, ha gli occhi rossi, ha gli occhi di chi ha pianto per ore, ha le guance rigate da più di mille lacrime...ha l'espressione di chi ha sofferto molto.

"Ehy, che cosa è successo??" Chiedo mettendogli una mano sulla schiena bagnata dalla pioggia

"Nulla di importante" dice fredda girando la testa a guardare un punto fisso davanti a lei

"Dalle tue lacrime non si direbbe" ecco una frase che mi dice sempre Mike quando piango e dico che non è successo nulla

"Nulla che tu debba sapere" esclama fredda...ma cosa gli ho fatto adesso??

"Okay..." dico stranita

"Io volevo solo continuare" mormora qualche secondo dopo continuando a piangere

"Cosa volevi continuare??" Gli domando facendoli qualche piccola carezza sul suo braccio

"No nulla, scusa" dice lei sospirando

"No dai...sfogati pure" esclamo facendo un sorriso cercando di confortarla

"Sarebbe inutile...e scorretto nei tuoi confronti..." mormora tirando su con il naso e asciugando le lacrime che ancora piano piano gli rigano le guance rosse

"Nulla è inutile e poi non ti preoccupare...dimmi tutto non mi offenderò o arrabbierò in nessun modo" dico alzando le mani per poi ributtarle a peso morto sulle mie gambe

"Io...io non so se dirtelo" ok adesso mi ha proprio messo in ansia...

"Vai tranquilla" dico sorridendo

"Beh...vedi Alex, ti ricordi quando mi chiesi se provavo ancora qualcosa per Mike??...beh si, io mi sento solo un ostacolo fra voi due...non credo di resistere ancora a lungo...io amo Michael e non voglio che tu ti senta a disagio quando sono con te e comunque più sto vicino a lui più sto male" mormora fra un singhiozzo e l'altro

"I-io non so cosa dirti...sai bene come stanno le cose...io non posso fare più di tanto questa volta...mi dispiace" dico...non voglio arrabbiarmi con lei, infondo l'amore non si comanda

"Io credo che lascerò il lavoro" mormora lei...cosa?? No...non può farlo

"Io...non posso dirti se farlo o meno...la risposta è nel tuo cuore" dico accennando un piccolissimo sorriso

"Mh" annuisce fingendo un piccolo sorriso

"Vai...io ti lascio sola...e...Tatiana...pensaci prima di lasciare tutto...prova ad andare avanti" dico sorridendo prima di lasciarla sola

Mi dispiace tanto per lei, non so davvero cosa fare...lo ama alla follia....aveva iniziato a sentirsi con mio fratello ma non ho saputo più nulla...ma in fondo se ami tanto una persona non importa quanti bei ragazzi ti si presentino davanti, continuerai sempre ad amare quella persona incondizionatamente da tutto

LA SERA

è sera e sono sul divano a leggere una delle mie solite riviste quando sento la porta principale aprirsi e il sorriso mi spunta sul viso spontaneamente, vedo Mike spuntare da dietro la porta anche lui sempre con il sorriso stampato sul viso, senza dire nulla mi alzo dal divano...verso di lui e lo bacio

"Mh...dovrei andare a lavoro più spesso" dice con voce sensuale

"No no, basta e avanza così...se vuoi le coccole basta chiedere" dico vicino al suo orecchio ridendo leggermente

"Allora ho tanto bisogno di coccole, ho bisogno di te" esclama lui

"Mhhh...ci penserò...sistemati ti aspetto in camera" dico prima di lasciarlo e andare verso le scale per poi raggiungere la nostra camera

Mi sistemo anche io come si deve e mi metto sul letto ad aspettare Mike.
Dopo qualche minuto sento la porta aprirsi...Michael sale sul letto e viene verso di me...inizio a baciarlo...non so come ma più lo bacio più lo amo...

FACEMMO L'AMORE FINO A TARDI SENZA PREOCCUPARCI DI NULLA COME SE IL MONDO INTORNO A NOI SI FOSSE SPENTO...ERAVAMO SOLO IO IO E LUI...TUTTO IL RESTO ERA IRRILEVANTE

spazio autrice:
Ciau raga come va?? È un po che non aggiorno...per prima cosa volevo chiedervi grazie mille per le più di mille visualizzazioni...non avrei mai pensato di arrivare fino a qui in così poco tempo...e secondo mi scuso ancora per le varie assenze che sto facendo ma sto riscrivendo altri capitoli che non mi convincevano molto....e nulla...vi voglio bene....al prossimo capitolo

I Need You - Michael Jackson (in revisione) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora