20- the hidden secret

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mi sveglio di colpo nel bel mezzo della notte, non so perché non ho fatto nessun brutto sogno ma sono già due sere che non dormo con Michael, due sere che non dormo bene da quando sono uscita in giardino a piangere due giorni fa fra me e Michael ci sono state pochissime parole e molti sguardi persi. Sono arrabbiata ma allo stesso tempo triste perché michael non vuole nemmeno saperne di rivelare la nostra relazione e ogni giorno sono sempre più stufa voglio solo sapere perché non vuole rivelare il nostro segreto

 appena mi alzo in piedi cado a terra a peso morto, sono troppo stanca non ce la faccio più troppe tensioni ed emozioni mescolate che non so gestire fortunatamente oggi è domenica  e posso restare a dormire fino a tardi...comunque il mio scopo adesso è di andare in cucina a prendere un bicchiere d'acqua, mi alzo da terra e mi immergo nel buio del corridoio...non vedo nulla spero solo di non sbattere contro qualcosa che si potrebbe rompere, scendo le scale e raggiungo il salone che fortunatamente è illuminato dalla luce della luna piena, inizio a camminare verso la cucina mah una specie di sagoma vicino alla vetrata in cui si vede quasi tutta Los Angeles attrae la mia attenzione...mi fermo di scatto, ho paura sono sempre stata una ragazza che crede nei fantasmi e cose del genere piano piano giro la testa mah non trovo quello che mi aspettavo, è Michael che sta ammirando il panorama magnifico...faccio finta di nulla e vado a passo svelto in cucina. Prendo velocemente il bicchiere, lo riempio d'acqua e bevo velocemente...torno nel salone, Michael è ancora nella stessa posizione di prima, continuo a fare finta di nulla ma appena la mia mano tocca lo scorrimano delle scale fatto in legno laccato la voce di Michael mi blocca 

"che ci fai sveglia??" chiede con un tono impossibile da descrivere è un mix di rabbia e tristezza, un tono così inquietante, un tono che non mi sarei mai aspettata che uscisse dalla sua bocca 

"sono venuta a prendere un bicchiere d'acqua, non riesco a prendere sonno" dico girandomi di scatto, michael è ancora rivolto verso la grande vetrata, faccio qualche passo verso la sua direzione fino ad arrivare accanto a lui 

"perché non sei venuta queste due notti??" mi chiede con voce tremante, credo stia per piangere...non l'ho mai visto così da quando lo conosco 

"non lo so, non sto molto bene in questo periodo, sono molto confusa" dico sospirando 

"confusa per cosa??" mormora lui con un nodo alla gola 

"non lo so...ne parliamo domani okay?? ora sono stanca" dico appoggiando la fronte al vetro 

"ti prego dimmelo" dice sussurrando 

"michael sono stanca voglio solo andare a dormire e riposare, ti prego non piangere non voglio e non sopporto vederti così" dico anch'io con le lacrime agli occhi 

"va bene, buona notte Alex" dice asciugandosi le poche lacrime che gli erano scese, perché mi ha chiamato Alex?? di solito mi chiama amore o principessa o cucciola non mi chiama Alex da quando stiamo insieme 

"buonanotte" mi limito a dire, mi sporgo verso di lui e gli lascio un piccolo bacio a stampo all'angolo delle labbra 

torno in camera mia piangendo...ho paura che non mi voglia più...ho paura che qualcuno gli abbia rimesso in testa la cosa che una pop star non può stare con una persona normale...cioè anche lui è una persona normalissima come tutti mah lui è Michael Jackson la più grande pop star di tutti i tempi ma io non amo il famoso Michael Jackson io amo il semplice Michael, la persona che mi ha rubato il cuore 

mi sveglio la mattina ancora con gli occhi bagnati dalle lacrime fortunatamente oggi è domenica e non si lavora sennò mi sarei addormentata sulla lavatrice...mi sistemo e scendo giù per fare colazione, sono già tutti a tavola, mi stavano aspettando...mi metto a sedere e comincio a mangiare scambiando qualche chiacchiera e risatina con Maria. Il mio sguardo si posa su Michael che da quando sono scesa non mi ha rivolto la parola e nemmeno mi ha degnata di un solo sguardo, è da quando sono qui che non fa altro che parlare e ridere con Tatiana...sono preoccupata 

"Alex mi stai ascoltando??" la voce di maria interrompe i miei pensieri riportandomi alla realtà 

"no scusa, mah di cosa staranno parlando Michael e Tatiana, Michael non mi ha nemmeno notata" mormoro mordendomi il labbro inferiore 

"non lo so quando sono scesa erano sul divano già a parlare" dice lei preoccupata per me 

"come?? spero solamente che..." dico io mah subito maria mi interrompe 

"non ci pensare nemmeno, lui ti ama più di ogni altra cosa...conosco Michael non è la prima volta che si comporta così" dice accennando un piccolo sorriso 

"speriamo" dico sospirando lanciando un piccolo sguardo a Tatiana e Michael che parlano ancora, perché si comporta così?? 

mi alzo da tavola e tutti mi guardano

"scusate non mi sento bene vado fuori a prendere una boccata d'aria" dico con un nodo in gola, Michael mi guarda preoccupato e gli altri si limitano a sorridere annuendo

vado fuori e inizio a camminare senza sosta, sto così male che le lacrime nemmeno mi escono, perché ho accettato questo fottuto lavoro?? Perché quel giorno non potevo rimanere a casa??....sento una mano toccarmi la spalla, una mano che riconoscerei fra mille, quella di Michael, mi giro di scatto e sospiro 

"che hai??" mi chiede preoccupato 

"che ho?? che ho?? da quando sono scesa non mi hai degnata nemmeno di uno sguardo" urlo con le lacrime agli occhi, non ne posso più voglio solo andarmene e scordare tutto...come se nulla di tutto questo fosse mai successo 

I Need You - Michael Jackson (in revisione) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora