Qualche ora dopo
Dopo tutto quello che è successo sono più sobria che mai, meglio se torno a casa, non mi fa bene stare qui.
Vado davanti allo specchio mi sistemo quel poco di trucco che mi è rimasto sugli occhi, prendo un pettine che era nel cassetto e senza troppi problemi inizio a pettinarli facilmente.
Prendo i tacchi in mano così che una volta giù non farò rumore, la borsa non l'avevo nemmeno portata...andiamo bene Alex, andiamo bene.
Piano piano apro la porta e vedo Carol che spolvera un soprammobile, ah me lo ricordo quel soprammobile, è quello che spolverai per mezz'ora e appena vidi Michael svenni ahahah.
"Vai tranquilla quel soprammobile è già spolverato abbastanza" dico ridendo
"Perché?" Chiede stranita Carol dopo essere sobbalzata dato il mio arrivo improvviso
"No nulla lascia stare, quando lavoravo qui, un giorno non stetti tanto bene e quindi ero un po' rintronata, insomma, stetti tipo mezz'ora a spolverare quel soprammobile e appena arrivò Michael svenni, non chiedermi il perché" dico senza smettere di ridere
"Ahahahah ecco" esclamo
"Però prima questo soprammobile era al piano di sotto" dico smettendo di ridere
"Quando sono arrivata io abbiamo spostato un po' di cose" mi spiega
"Mh, Michael e Paris dormono?" Sussurro cambiando argomento
"No, sono nel salone a fare colazione sul divano mentre guardano la televisione" risponde, mi ricordo che quando stavamo insieme lo facevamo sempre anche io e lui, poi quando è nata Paris lo facevamo tutti e tre
"Ah okay capisco" dico mentre mi infilo i tacchi, tanto sono tutti svegli non sarà in problema se scendo con i tacchi
"Okay, allora ci vediamo al compleanno di Paris" sussurra Carol
"Si, ciao e salutami anche Tatiana e Maria" dico prima di raggiungere le scale che portano salone
Inizio a scendere le scale di legno laccato con sopra un tappeto rosso con qualche ricamo in color d'oro, direi un tappeto molto pregiato, arrivo nell'enorme salone, giro la testa e vedo Paris e Michael seduti sul divano con in mano un piatto di pancake, tutti e due hanno dei calzini diversi e colorati e i piedi appoggiati sul tavolino davanti al divano, una scena a dir poco buffa e tenera che quasi quasi mi dispiace interrompere.
Al primo passo che faccio Michael e Paris si accorgono della mia presenza
"Mammaaaaa" esclama la piccola appoggiando il piatto sul tavolino e correndo ad abbracciarmi
"Ahhh amoreee" esclamo prendendola in braccio, apro gli occhi e vedo Michael intenerito dalla scena
"Che ci fai qui? E perché sei vestita così bella?" Mi domanda a voce alta
"Ero venuta a portare due cose importanti e poi scusa la mamma non può farsi bella ogni tanto" esclamo ironicamente facendo anche un finto broncio
"Ti sei fatta bella per papà?" Mi domanda sussurrando dopo essersi avvicinata al mio orecchio, guardo Michael che si è alzato e ci sta ancora guardando sorridendo
"Mh, si" le dico sorridendo per poi rimetterla giù
"Papà hai visto com'è bella la mamma??" Dice ridendo, ma cosa?? Che bambina dispettosa
"Mh si è molto bella oggi" esclama guardandomi e io divento rossa
"E ce ne vuole di coraggio per dirlo" dico quasi seria, Michael mi guarda stranito
"Beh adesso dovrei proprio andare" esclamo rompendo in ghiaccio
"Ciao mamma, ci vediamo lunedì" dice, io mi abbasso e gli lascio un bel bacio sulla guancia
Faccio per andarmene ma Paris mi blocca chiamandomi
"Mamma perché non saluti papà, ti sei anche fatta bella per lui e poi non lo saluti" quella bambina non sa proprio mantenere nulla, ahh che imbarazzo, mi blocco di scatto e poi mi volto verso Paris, guardo Michael che sta ridendo sotto i baffi, se non la smette quello lì gli tiro uno schiaffo anche davanti a sua figlia
"Ah si, wow che onore" dice ridendo, di solito non è così strafottente
"Michael smettila" sbotto seria
"Ehi ma che hai?" Mi domanda diventando seria
"Paris vai di la" esclamo non staccando lo sguardo da Michael e Paris fa come dico
"Non pensare che dopo quello che è successo stanotte sia come se non sia successo nulla di tutto questo, mi hai ferita e ora basta fare lo strafottente ti prego" dico con tono autoritario
"Mi dispiace scusa, ma Paris mi ha fatto morire quando ha detto così e tanto tranquilla che lo che non ti sei fatta bella per me eh" esclama
"Ma dai, hai scoperto l'acqua calda, ascoltami bene, ora stai con Lisa, ed è inutile calare le acque fra noi due, tu sei solo un pezzo di merda, hai cercato di baciarmi e sapevi benissimo che stavi con Lisa, è così che fai te?? Quante ragazze ti sei baciato durante tutti gli anni in cui stavamo insieme eh??" Dico con le lacrime agli occhi
"Nessuna e okay mi dispiace per questa mattina, ero stanco e te eri in lacrime e hai detto che mi amavi ancora" mormora
"Michael okay va bene ma se mi avessi baciata cosa sarebbe cambiato? Nulla perché io ci sarei stata ancor più male" dico alzando sempre di più il tono della voce, lui sta zitto
"Vedi?? Michael basta fare il bambino, È ORA DI CRESCERE" urlo per poi andarmene sbattendo la porta più forte possibile
Fa sempre il bambino, non è cambiato per nulla, prima, quando faceva così, era tenero e divertente e invece adesso i irrita tantissimo, se stanotte pensavo che baciarlo sarebbe stato fantastico mi sbagliavo, sarebbe stato devastante.
Non ne posso più, finirà mai tutto questo?
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I Need You - Michael Jackson (in revisione)
Fanfiction"Molte volte mi domando cosa avessi fatto se non l'avessi incontrato, beh forse sarei ancora li rinchiusa in quel piccolo ospedale con la solita vita monotona e noiosa...ma è questo il bello della vita, le cose belle succedono quando pensi che sia t...
