Si chinò in avanti appoggiando le mani sulle ginocchia, cercando di riprendere fiato. Sentiva i polmoni andare a fuoco. Non era sicuro di quello che fosse appena successo. Un attimo prima era lontano dal ragazzo di almeno una ventina di metri e l'attimo dopo se l'era ritrovato davanti con un sorriso stampato in volto. Era stato battuto.
Alzò leggermente la testa per guardarlo e si rese conto che non stava ansimando e non stava mostrando alcuna traccia di fatica.
"Ma, è umano? Non è normale" Si ritrovò a pensare.
Jungkook balbettò per qualche istante, cercando di stabilizzare la respirazione. Dopodiché, rimettendosi dritto, si schiarì la voce, pettinando un'altra volta i capelli all'indietro.
"Ne hai approfittato perché sono stanco. È stata solo fortuna." Cercò di convincersi.
"Pensala come vuoi, ma ho vinto." Continuó a sottolineare Yoongi divertito: "Adesso, come premio, mi ascolti e andiamo dentro."
Gli angoli della bocca di Jungkook si erano incurvati verso il basso, leggermente imbronciato: "Non sei mia madre." Disse poi.
"No, non è biologicamente possibile. Piú probabile tuo padre." Ridacchiò Yoongi e Jungkook, al suono della sua risata, non poté fare a meno di sorridere.
I due ragazzi si guardarono per qualche istante e a Jungkook sembrò di vedere il ragazzo per la prima volta. Era assolutamente sicuro di avergli parlato un paio di volte, ma probabilmente non aveva prestato abbastanza attenzione. Era proprio un bel ragazzo. Forse se n'era accorto solo in quel momento. Yoongi non era una persona che sorrideva spesso. Anzi, non sorrideva quasi mai, ma quando lo faceva sembrava tutt'altra persona. Infatti, era pure stufo di sentirsi dire di sorridere dal suo amico Hoseok: "Sorridi di più! Così almeno non sembra che voglia uccidere qualcuno." Continuava a ripetergli ormai da anni. Lui però se ne fregava. Preferiva che le persone gli stessero lontano. Ovviamente questo non includeva Jungkook.
"Dai vieni" disse Yoongi, allungando una mano verso di lui: "Non voglio che tu muoia di freddo."
Jungkook abbassò lo sguardo verso la mano del ragazzo e per un istante pensò di afferrarla senza dire nulla. Però qualcosa non gli tornava. Non era affatto abituato a simili attenzioni se non da parte di Jimin e Taehyung. Per questo si ritrovò a chiedere: "Perché ti preoccupi per me?"
"Ti trovo simpatico" disse semplicemente Yoongi, alzando le spalle, tenendo tesa la mano. La risposta sembrò essere abbastanza per Jungkook , così afferrò la mano e gli accennò un sorriso.
Yoongi si sentì leggermente imbarazzato e, cercando di nascondere la sua felicità, si voltò e insieme camminarono verso l'entrata dell'edificio.
Le guance di Jungkook si tinsero di rosa appena si rese conto che stava tenendo per mano un ragazzo. Yoongi, per essere così piccolo e minuto, aveva delle mani davvero grandi. Fredde ma rassicuranti.
Yoongi rallentò il passo quando vide che la porta d'ingresso si era aperta, rivelando il suo amico Hoseok visibilmente arrabbiato. Anche lui aveva i capelli sbiaditi tendenti al rosa pastello. Yoongi avrebbe tanto voluto scappare via portandosi dietro il ragazzino ma sapeva benissimo che non sarebbe stata una buona idea.
Jungkook, dal canto suo, quando vide il ragazzo dai capelli rosa guardarli in cagnesco, non poté fare a meno di tirare via all'istante la sua mano, nascondendola dietro la schiena.
"Hobi... Hey!" Disse Yoongi fingendo un sorriso, cercando di non dare a vedere che il comportamento del ragazzino l'aveva ferito.
"Yoongi, cosa ti avevo detto?" Pensò Hoseok, in modo che potesse sentirlo solo lui.
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Never Mind
FantasyA volte l'amore ti gioca strani scherzi. Un giorno credi di essere innamorato di un semplice ragazzo normale e il giorno dopo ti ritrovi a farti baciare il collo da un vampiro. [Yoonkook~Vmin]
