Capitolo 16: We need to talk
Aaron aprì gli occhi stupendosi per un secondo della mancanza di incubi di quella notte. Da anni aveva incubi su incubi che gli davano poche ore di sonno decente eppure non era così per una volta...no non era così da parecchio tempo ormai.
Guardò al suo fianco, accoccolata a lui, una Roze addormentata.
Era iniziato tutto circa verso la fine del settimo giorno insieme. Era di nuovo in piedi per incubi e di nuovo lei si era svegliata a tenergli compagnia. Visto che non voleva tornare a dormire lei si era offerta di provare un metodo per scacciare i suoi incubi. Era stanco quindi probabilmente aveva accettato per quello. Ma quando si era addormentato con la ragazza tra le braccia l'incubo era stato sostituito dai due che parlavano di una lezione su draghi. La notte passò con calma e per una volta lui dormì abbastanza bene.
Il giorno dopo si allenarono come sempre ma alla sera Roze ripropose il suo metodo. Non sapeva nemmeno lui perché ma accettò di impulso, forse perché quella mattina l'aveva vista passeggiare a braccetto con Stephan ridendo di qualcosa. In ogni caso dormirono l'uno al fianco dell'altra.
L'incubo iniziò come sempre ma per qualche ragione si tramutò in pochi secondi in un bellissimo paesaggio. Roze era seduta su una sedia con del thè davanti e dei dolci
"Lord Aaron non viene? Abbiamo lezione ora" disse la voce calmante di lei nel suo sogno
"Cosa dobbiamo studiare oggi?" le chiese lui sedendosi davanti a lei
"Dell'utilizzo del Lyr come cura" rispose lei
Il sogno continuò come un pacifico giorno di lezione tra i due. Nessun incubo si era presentato quella notte. La notte seguente era un esperimento. Ma di nuovo nessun incubo...alla fine nessuno dei due chiedeva o parlava, andavano in automatico nella sua camera a dormire. Cosa che a nessuno dei due dispiaceva.
Il mattino era bello per Aaron. Oltre a ottenere una notte di sonno dopo anni di incubi, aveva la visione di Roze addormentata al suo fianco. Era calmante vederla dormire...purtroppo si svegliava sempre poco dopo di lui quindi quei pochi attimi erano davvero troppo pochi per lui. Chiunque l'avrebbe sposata avrebbe avuto il miglior risveglio possibile...ecco un pensiero che rovinava la sua mattinata...però era quasi libera di quel peso che era Stephan...quindi nessuno l'avrebbe potuta chiamare sua per parecchio...
Le sistemò una ciocca di capelli, al gesto delicato lei sorrise- Lord...Aaron...
Lui sorrise. Aveva notato di essere spesso nei sogni della ragazza che pareva amare particolarmente accoccolarsi a lui durante la notte...ok forse il fatto che le sue braccia la stringessero particolarmente stretta durante la notte poteva essere una della ragioni ma da come lei si accoccolava la cosa non le dispiaceva.
-Buongiorno...- disse lei stropicciandosi gli occhi
Lui sorrise- sei ancora stanca?
-Un po'- ammise lei dandogli un'espressione che lui trovò adorabile.
Lui sorrise ricoricandosi- ok...
Lei si era tirata sui gomiti a guardarlo divertita- non dovremmo alzarci?
Lui aprì un occhio a guardarla poco distante dal suo volto- se non sbaglio io sono l'istruttore...nessuno ci dirà nulla se dormiamo di più
Lei si riaccoccolò al suo petto senza dire nulla.
Lui la strinse piano. Perché preoccuparsi del futuro? In quel momento lei era solo sua...
***
-Quindi verrai a trovarmi a natale vero? –chiese Roze- entrambi intendo...verrete?
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Otome Life
AdventureRoze dopo essere morta in un incidente autostradale si ritrova nel corpo della cattiva della sua Visual Novel preferita. Conoscendo gli orridi finali che potrebbero capitarle decide di mettersi in moto e salvarsi dalla rovina. In un mondo con magia...
