Harry stabuzzò gli occhi alla mia risposta e per poco non si affogò con quel poco di vodka contenuto nel suo bicchiere.
''Ohoh coraggiosa la bambolina'' disse Zayn facendomi l'occhiolino. Guardai verso le ragazze che mi rivolsero una sguardo preoccupato e del tipo 'cazzo hai in mente?'
Vidi Marika che mimò 'fagli vedere chi comanda gnocca'. Gli sorrisi e mi rivolsi verso Harry. ''Allora che stai aspettando? Vuoi che ti porti anche in braccio?'' gli dissi ironicamente. Amavo sfidarlo o per lo meno rendergli difficili le cose. ''Devi spogliarti angioletto'' rispose facendomi l'occhiolino.
Cosi mi diressi verso la riva del mare e cominciai a sfilarmi il vestito che avevo messo in precedenza per andare a prendere pizze. Mi fermai, in cerca di quello che volevo sentire.. ma arrivò l'opposto. ''Nuda.. sono i patti angioletto'' disse Harry.
Così cominciai a sfilarmi il pezzo di sopra, sentendo dei passi dietro di me. Harry si avvicinò da dietro aiutandomi a slacciare il nodo del costume che avevo creato. ''Sei bellissima'' sussurrò cosi lentamente al mio orecchio che andai in fiamme. Mi feci sfuggire un gemito, quando le sue labbra cosi morbide e rosee si poggiarono sotto il mio orecchio lasciando un umido bacio. Non risposi, si udivano solo i miei respiri e il battito del mio cuore a mille.
Harry gettò il costume sulla spiaggia, rimanendo sempre dietro me. Le sue mani percorsero i miei fianchi fino ad arrivare alle braccia. Il mio corpo era ricoperto di brividi. "Amo il modo in cui la tua pelle reagiasce al mio tocco." mi sussurò. Il mio cuore sembrava esplodermi in petto.
Sfilai il pezzo di sotto e mi tuffai immediatamente in acqua soffocando tutte quelle emozioni, sperando che il formicolio nel mio stomaco cessasse. Sicuramente era perché avevo fame.
Dopo poco sentii Harry fare lo stesso e delle grandi mani afferrarono i miei fianchi. Harry mi strinse a se, ma non mi toccò. Potevo dire di non essere a disagio, l'acqua ormai scura per via della notte copriva le mie parti intime, mi sentivo quasi al sicuro come se tutto ciò fosse giusto. Rivolsi uno sguardo al resto del gruppo ormai concentrato a continuare il gioco.
Guardai Harry, inchiodai i suoi occhi e lui inchiodò i miei. Perché doveva essere cosi fottutamente bello quanto irritante?! I suoi occhi erano di un verde così intenso, cosi luminoso mai visto prima. Sembravano uno spettacolo cosi raro che solo a guardarli o meglio a guardarlo provavo una cosa cosi strana, non sapevo cosa fosse, non sapevo nemmeno se avesse un nome.. ma in qualche modo Harry mi faceva provare cose a me sconosciute.
Si avvicinò alle mie labbra per poi deviare e arrivare al mio orecchio. Persi un battito e uno strano senso di paura e gioia si insidiò in me. ''A quanto pare non sei una santarellina come pensavo'' mi disse con un sussurro.
Atmosfera perferta, il rumore del mare, il suono della sua voce roca e i nostri respiri. ''Oh, quante cose non sai di me Harry.'' gli dissi avvicinandomi al suo orecchio sfiorando leggermente il suo collo con le labbra.
''Mmh non usare quel tono con me Jess.'' Jess.. il mio nome uscito dalle sue labbra aveva un senso, era perfetto. La sua voce roca poteva rendere perfetto anche il discorso più merdoso di sto mondo.
''Che tono?" lo guardai alzando lo sguardo verso di lui. Notai i suoi occhi sulle mie labbra e istintivamente mi morsi il labbro.
Le sue labbra erano schiuse, cosi perfette di un rosa innaturale. Pensai a quanto potessero essere belle e morbide sulla mia pelle.
Notai Harry sempre più vicino al mio viso, pochi centimetri ci separavano. Persi dieci battiti in un colpo a quel contatto così vicino. Stava per baciarmi volevo o non volevo?
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All through the night
Roman d'amourHarry era il mio uragano, pura distruzione e passione. L'amavo fino a consumarmi il cuore.
