Fine

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TRE MESI DOPO....

"Allora andrai al matrimonio di tua madre"chiese papà porgendomi una tazza di caffè.

"Non lo so,sai non vorrei incontrare Lucas"dissi.

"Il tuo amore"

"Ex"io è Lucas non ci siamo più visti da l'ultima volta che io lo andai a trovare in carcere,mio padre aveva fatto un ottimo lavoro,lo aveva fatto rilasciare.Io ho deciso di passare gli ultimi mesi del anno con mio padre,al matrimonio di mia madre poi ci penserò su.

"Vai da lei li farebbe piacere,Sophia non farli questo"ammise.

Sbuffai dal divano e andai verso la mia stanza,aprì l'armadio e presi il vestito da damigella,mia madre melo aveva inviato tramite la posta,buffo.

Era un vestito di colore pesca,senza le spalline lungo e soffice.Lo indossai e presi i tacchi,dovevo sbrigarmi tra un paio di minuti si sarebbero sposati e io non ero ancora pronta.

Scesi le scale corredo e chiamai papà mentre mi stavo mettendo gli orecchini.

"Papà"lo chiamai.

"Dimmi"sbuco dalla porta del salotto.

"Mi potresti accompagnare in chiesa"dissi.

"Certo...amore sei bellissima"commento.

"Grazie papà,ma ora andiamo se no cambio idea"ammisi.

Usciamo da casa sua e andammo verso la sua macchina,il tragitto fu molto lungo,anche se per me furono secondi.

Arrivati papà parcheggio davanti alla chiesa....io la guardai bene,aveva un aspetto ardì poco bella.

"Vai e rendila felice"disse.

Annuì. Scesi dalla macchina,ovvio facendo attenzione al vestito.

Presi un ultimo respiro e salì le scale della chiesa,ero davanti alla porta ero decisa ad aprirla.

Aprì la porta,e tutti li invitanti mi guardarono sorpresi,le nozze avevano già iniziato però io mio sguardo cade su la mia nuova famiglia,Kendall mi guardo sorpresa ma felice che io sia qua,poi c'è Juan che mi fece l'occhiolino fiero di me,mai madre che iniziò a piangere,e infine lui Lucas e era sorpreso anche se non era molto contento.Percorsi la navata,e mi andai a posizionare con le altre damigelle.

Il proseguimento delle nozze fu un successo,mia madre e Juan si sposarono senza alcun problema o senza una amante di Juan che si imboccasse al matrimonio dicendo che era incinta o cose del gente.

La sala per io ricevimento era una delle migliori,il cibo buono e la musica orecchiabile.

Stavo mangiando uno dei tramezzini che i camerieri avevano fatto,quando un mano mi prese il polso facendomi girare.

"Lucas"dissi.

"Ciao Sophia ti vedo in gran forma"ammise.

"Grazie anche tu"dissi.

Silenzio......

"Beh io volevo dire che sono felice che tu sia cui con noi"disse,

"Oh beh grazie mille fratello"

"Già mi chiamai così,dopo quello che è successo tra di noi"chiese.

"E il passato,questo e il futuro Lucas"

"Lo so ma volevo che fossimo d'accordo tutto cui"disse.

"Amici"mi porse la mano.

"Amici..o meglio fratelli"rise a quella affermazione,a solo a pensare che tre mesi fa lo amavo e ora non più....Ci abbracciamo per la prima volta come fratelli e non come innamorati

Come si dice e il destino no si innamora ma poi quel amore si consuma fino a rimanere delle briciole che vengono spazzate con il vento.

La serata si concluse per il meglio mia madre ora era un Martines e come la legge comanda anche io lo ero.

Stavamo ritornando dal matrimonio quando Juan ci fermò fuori casa,aprì la porta e poi si giro di dietro a noi.

"Benvenuta alla famiglia Martines"...........

Un amore impossibile?Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora