Dalia POV
Finalmente ho finito questo maledetto orale, ci mancava poco.
Ci mancava poco che perdessi la lucidità.
Lei e le sue domande del cazzo.
Assurdo quello che mi provoca.
Prendo un'altra boccata della mia sigaretta, mentre mi giro in direzione di un gruppetto di persone che sta praticamente urlando.
-Ma che cazzo si urlano?-
Nel girarmi incrocio degli occhi incofondibili che mi guardano dall'uscita principale della scuola.
El.
-Ma che ci fa qui fuori?-
Lei abbassa lo sguardo mentre prende una sigaretta e l'accende.
Mi viene una strana voglia.
Mi giro nella sua direzione e inizio a camminare verso di lei, ho il cuore che batte forte, lo sento bene.
Mentre mi avvicino ha lo sguardo altrove... è un buon segno se fatto da lei, significa che forse qualcosa ancora le provoco dentro.
"Elaine" scandisco bene il nome sorridendo.
In realtà sto morendo dentro.
"Dali, sei stata bravissima prima" sbuffa fuori insieme al fumo, mentre con le dita batte ritmicamente sulla ringhiera.
"Ti ringrazio, merito della tua domanda finale" le lancio la frecciatina.
Lei arrossisce di botto.
"La tua risposta è stata parecchio interessante devo ammettere" fa una piccola pausa "pensi davvero ciò che hai detto?"
Cazzo e mo che gli dico?
"Beh, come ho detto ci sono delle eccezioni"
"Potrei essere io quella eccezione?" Mi sorride mentre fa un tiro.
Rimango di stucco.
Non so proprio cosa dire.
Vorrei dirle che si, nonostante il tempo e nonostante tutto lei rimarrà sempre la mia eccezione, ma non posso, non voglio.
Deve continuare a crogiolarsi nei dubbi.
"Potresti, ma è passato tanto tempo."
"Elaine, Elaine"
Lei si gira mentre io mi sporgo per vedere chi la sta chiamando.
È la bidella, la signora Anna che sgambetta sbracciandosi.
"Elaine, il professor Mazzi mi ha detto di chiamarla che dovete continuare con gli orali" le dice col fiatone per la corsa nel corridoio.
"Anna arrivo subito grazie"
Si rigira verso di me, buttando la sigaretta a terra.
"Devo andare, ti va se ci sentiamo? Ti scrivo dopo?"
Dovrei dirle di no e mandarla a quel paese.
"Si va bene, buona continuazione" le sorrido avvicinandomi a lei per salutarla.
Mentre le lascio un bacio sulla guancia la sento stingermi in un abbraccio, sento un misto di sensazioni bruciarmi dentro, al contatto tra il mio corpo e il suo.
Vorrei non staccarmi mai.
Lei, infatti, si stacca per prima, mentre si gira per andarsene mi saluta ancora con la mano, mimando un ciao con le labbra, e si dirige svelta verso l'aula degli orali.
•••
Elaine 18.53
<Eii>
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Ti vorrei solo mia. 2
General FictionContinuo di Ti vorrei solo mia. Ancora più lesbo drammi.🌈 Non vi anticipo niente, leggete.💌
