"Lo sai che quattro mani sono meglio di due, Iggy" disse sarcasticamente America.
"Certo" disse Inghilterra.
Il modo in cui Inghilterra disse "certo" non dava una risposta concreta ad America. Di solito comprendeva le persone in base al tono che usavano per parlare ma, questa volta, trovava difficile capire Inghilterra da quel "certo" che lasciava tanti significati.
Man, a volte Iggy era misterioso.....
Decidendo di lasciar perdere la risposta di Inghilterra, America continuò a condurre l'inglese verso il bagno. Da quando Iggy venne a casa di America, quest'ultimo non ebbe mai la possibilità di fargli fare un giro della casa poichè vi erano sempre impegni.
America, pensando a questo, si promise che avrebbe fatto al suo ospite il giro della casa al più presto possibile.
"E non chiamarmi "Iggy"!" disse Inghilterra. America ridacchiò in risposta. Certe volte era bello prendere in giro Iggy perchè, quando reagiva, faceva sempre divertire America.
Arrivati in bagno, America fece sedere Inghilterra sopra la tavola del water. Dopo aver preso il kit medico, America prese uno sgabello e, dopo essercisi seduto sopra, aprì il kit ed iniziò a cercare ciò che gli serviva per medicare Inghilterra.
Dopo qualche secondo, America cacciò dal kit medico della garza, della carta adesiva, dell'ovatta ed una bottiglia d'alcool.
America aprì la bottiglietta d'alcool, mise qualche goccia sopra un pezzo di ovatta e, successivamente, avvicinò delicatamente l'ovatta bagnata sulla ferita del naso di Inghilterra.
"Farà un pò male, se vuoi puoi usare la mia mano per scaricare il dolore" disse gentilmente America. Quando era in guerra, accadeva spesso che i soldati avessero un'infezione e quindi l'unica cosa che potevano fare i dottori era amputare l'arto dove c'era l'infezione. I compagni, allora, per confortare i loro amici malati facevano quello che stava facendo adesso America.
America ricordava tutte quelle volte in cui la sua mano venne strinta dai suoi compagni soldati durante il processo di amputazione. Era un pensiero triste ma, dato il fatto che quei soldati erano suoi cittadini, America doveva ricordarli per sempre e con orgoglio.
"Non c'è nè bisogno, posso sopportare" disse fermamente Inghilterra. America scrollò le spalle.
"Ok...." disse America e toccò leggermente, con l'ovatta inzuppata, il naso di Inghilterra mentre quest'ultimo chiuse gli occhi, fece una faccia addolorata e cacciò un piccolo urlo di dolore. America allontanò immediatamente l'ovatta.
"Bloody hell..... che dolore..." disse Inghilterra.
"Ma Iggy, non ho ancora finito con l'ovatta" disse America. Inghilterra spalancò gli occhi.
"E comunque non avevi detto che potevi resistere?" disse America alzando un sopracciglio.
"Lo pensavo anch'io..." disse sospirando Inghilterra.
"Dude, lasciamo stare, devo continuare a medicarti" disse America. Non voleva che Inghilterra rischiasse di contrarre un'infezione.
Inghilterra annuì.
America stava per rimettere l'ovatta sul naso di Inghilterra quando sentì la sua mano libera venire strettamente avvolta da qualcosa di caldo.
America, incuriosito, guardò in basso e vide la sua grande mano in mezzo alle calde e leggermente più piccole mani di Inghilterra.
La vista della sua mano avvolta dalle mani di Inghilterra invocò in America un sentimento di nostalgia.
Era passato veramente tanto tempo dall'ultima volta che Inghilterra avvolse le sue mani attorno a quelle di America e, se non sbagliava, l'ultima volta avvenne quando era solo una piccola colonia.
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Closer to you
Fanfikce#3 in usuk -giugno 2019 Fanfiction sulla USUK. I personaggi sono di proprietà di Hidekaz Himaruya. Faccio schifo in grammatica (brava!). Inghilterra non sapeva cosa fare. La sua regina glielo aveva ripetuto più e più volte di essere più vicino ad A...
