-Emy scendi, la cena è pronta!-gridò Nash dal piano inferiore.
-Arrivoo.-risposi io.
Riposi i libri nello zaino e mi avviai in cunina trasportata da un buon profumino.
-Uhm, cosa prepari di buono?-chiesi curiosa e terribilmente affamata.
-Non te lo dico.-disse scontroso.
-Qualcosa non va?-azzardai io.
-No, è tutto a posto, ora va a sederti.- disse incazzato.
Annuii, anche se non mi avrebbe potuto vedere dato che era girato di spalle, e mi sedetti.
Mangiammo in silenzio e c'era così tanto imbarazzo fra noi, da poter tagliare con delle forbici.
Appena finii di mangiare misi i piatti nella lavastoviglie facendola partire e mi fiondai in camera mia, non volevo di certo subirmi un'altra sfuriata da parte di Nash.
Così mi sdraiai sul letto e presi gli auricolari facendo partire la musica sulle note di Someone you loved.
Poco dopo Nash bussò alla porta ma non lo sentii a causa del volume della musica, così battè più forte.
Mi tolsi gli auricolari e sibilai un "entra".
-Ehi, credevo non volessi parlarmi.-ammise un po' giù di morale.
-No, niente affatto. Avevo solo il volume della musica troppo alto.- lo rassicurai io.
-Beh, mi volevo scusare per prima e volevo chiederti di uscire un po' stasera, solo io e te. Vorrei portarti in un bel posto.-mi guardò implorante.
Rimasi alquanto stupita ma l'idea di passare del tempo sola con lui mi faceva venire le farfalle nello stomaco, anche se non volevo ammetterlo. Dopotutto non eravamo veri fratelli, di conseguenza potevamo benissimo stare insieme.
-Oh, d'accordo mi piacerebbe.-risposi felice.
-Okay, fatti trovare pronta tra una ventina di minuti, d'accordo?-chiese.
Annuii e lo vidi uscire dalla porta, dopo avermi rivolto un sorriso.
Non c'è che dire, è cambiato molto rispetto a com'era prima.
Ripresi il contatto con la realtà, distogliendomi dai miei pensieri e mi recai all'armadio per scegliere cosa indossare. Scelsi un abito nero che arrivava fino a metà coscia e che presentava uno scollo a cuore.
Sotto ci abbinai delle scarpe col tacco nero e andai in bagno.
Sciolsi i capelli, arricciai le punte e mi truccai con dell'eye-liner, mascara, illuminante e rossetto non troppo scuro. Infine misi il profumo e potevo considerarmi pronta, così afferrai la borsa e il telefono e scesi di sotto.
-Ehm, sei veramente bellissima.-ammise Nash schiarendosi la voce.
-Grazie mille. Allora dove mi porta signore?-chiesi ridendo io.
-È un segreto madame.-sussurrò lui.
Devo dire che questo suo lato mi ammaliava, e anche tanto.
Salimmo in macchina e fu lui ad aprirmi la portiera.
Mi sentivo una principessa quando ero con lui e appena entrai nell'abitacolo, il suo profumo mi invase le narici.
-È armani.-disse ridendo lui.
Mi resi conto di essere rimasta troppo tempo ad annusare quello splendido profumo e ovviamente, come dimostrato, lui se n'era accorto, di conseguenza non feci altro che arrossire.
-Okay, penso che sia arrivato il momento di dirti dove stiamo andando.-disse Nash impaziente.
-Allora?-chiesi io curiosa notando che non aveva più finito la frase.
-D'accordo, va bene, ti sto portando a fare una passeggiata in centro e dopo andremo in un locale.-continuò Nash preso dai suoi pensieri.
Annuii, volendo sapere cosa gli passasse per quella testolina.
Appena arrivammo, scese prima lui e mi aprì nuovamente la portiera aiutandomi a scendere e prendendomi a braccetto.
Passeggiammo circa fino alle 23:50, e ci incamminammo verso il locale.
Per tutta la serata avevo potuto godere del buonumore di Nash e ne fui sollevata.
Allo scoccare della mezzanotte eravamo appena entrati nel locale.
-Perchè è così buio qui dentro?-chiesi spaventata.
Nash non rispose e ad un tratto si accesero le luci e...
-Buon compleanno Emy!-gridarono tutti.
Mi guardai attorno e c'erano moltissime persone, mentre di fronte a me c'era un mega cartellone con su scritto Tantissimi auguri!
Ero felicissima ed ero assai contenta.
-È opera tua, vero Nash?-chiesi ridendo.
-E cosa te lo fa pensare?-chiese facendo il vago.
Gli diedi una pacca sulla spalla e subito mi venne incontro Megan abbracciandomi.
-Ehi Megan, così mi strozzi.-dissi ridendo.
-Scusami, non dirmi che ti eri dimenticata del tuo compleanno, vero?-disse altezzosa.
-Beh a dire la verità...-continuai ridendo.
-Basta, non dire altro, diamo inizio alla festa!-gridó felice.
Dopodiché mi prese per il braccio e cominciò a ballare.
Guardai Nash con occhi imploranti di chi chiedeva aiuto e lui se la rise sussurrando un "divertiti".
Lo mandai a quel paese e continuai a ballare felice.
Dopo varie risate e molto ma molto divertimento Megan mi lasciò un momento dicendo che doveva andare in bagno.
Poco dopo però la vidi tornare con in mano una mega torta.
-E adesso è arrivato il momento della torta!-esclama entusiasta.
Dopodiché posò la torta sul tavolo e Nash prese la parola.
-Perfetto, adesso cara Emy, spegni le candeline!-esclamò compiaciuto.
-Eh? Non ho cinque anni!-risposi ridendo.
-Andiamo, non fare la guastafeste!-disse dandomi una leggera spinta.
Già, alla fine compì anch'io il solito "rituale", se così si può definire del compleanno.
Dopodiché affettammo la torta e cominciammo a servirla. Per sbaglio, Maggie, nel momento in cui mi stava per consegnare la mia fetta, mi sporcò l'abito.
Io non feci altro che ridere della situazione, e sì, potete immaginare quello che successe: cominciammo a tirarci pezzi di torta dappertutto e mi divertii moltissimo.
-Emy, mi concederesti questo ballo?-chiese Nash divertito.
-Uhm...se proprio non puoi farne a meno.-risposi scherzando.
Mi trascinò in pista e cominciammo a ballare.
-Sei molto brava a ballare.-disse ridendo.
-Modestamente.-risposi altezzosa.
-Ah una cosa: ti ringrazio moltissimo di questa festa stupenda.-gli sussurrai all'orecchio.
-Non devi ringraziarmi Emy.-rispose concentrato a spostarmi una ciocca di capelli dietro l'orecchio.
Ci avvicinammo sempre di più ma cercai di allontanarmi.
E non fraintendetemi, avrei voluto baciarlo con tutto il cuore, ma ho paura di come reagirebbe.
Dopo quelle che mi sembrarono ore e ore, la festa si concluse e tornammo a casa.
Mi recai nella mia stanza formulando un "ciao" verso Nash e mi buttai letteralmente sul letto, senza neanche togliere i vestiti.
Ero troppo stanca.Al prossimo capitolo!
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SCUSA MA TI CHIAMO AMORE💞
RomanceNash e Emy sono due fratellastri. Nonostante tutto potrà nascere qualcosa fra loro? (Il libro non ha niente a che fare con il film "Scusa ma ti chiamo amore")