Cari lettori e care lettrici mi sento in dovere di informavi che io ho sempre amato l'Inghilterra, infatti ci sono stato due volte. La mia prima volta è stata nel 2012 quando, insieme alla scuola, mi ci recai per iniziare uno stage lavorativo della durata di un mese. Era la prima volta che andavo in Inghilterra, alloggiavo in un hotel nel quartiere di Stratford. Ho studiato all'alberghiero, con specializzazione nel turismo e durante quest'esperienza mi occupavo di accogliere i clienti in un ristorante di cibo cinese. Avevamo i sabati e le domeniche libere e la mia scuola organizzava gite fuori porta.
Ho visitato le due città universitarie di Cambridge e Oxford, la città di Windsor: sede del castello reale per le vacanze e la città di Brighton: città di mare e città gay friendly.
La mia seconda volta è stata nel 2016, ma come viaggio di piacere di quattro giorni insieme alla mia amica S. Durante questi 3 giorni nella capitale inglese ho visitato tutte le attrazioni che non ho potuto la volta prima. Londra è bella anche per le strade. Notare l'architettura, la civiltà e l'ordine che regna in questa città mi ha lasciato sempre senza parole.
L'estate del 2019 decido per la terza volta di recarmi in questo magico paese; questa volta, però, faccio un passo molto grande: scelgo di restarci un anno. Un anno durante il quale voglio imparare l'inglese, un anno durante il quale voglio lasciare la mia vita in Italia ed iniziarne, possibilmente, una nuova.
D'altronde lo sapete, no? Le cose non vanno mai come ce le aspettiamo. Infatti, dopo circa un mese di permanenza le cose iniziano ad andare nel verso sbagliato. Decido, per tanto, di tornare sui miei passi e quindi in Italia.
Non so cosa mi affascina di questo paese: la natura, la civiltà, i paesaggi mozzafiato. Confesso che ciò che influisce sono anche i ragazzi inglesi che posseggono, per quanto mi riguarda, un fascino che mi lasciano sempre senza fiato.Voglio premettere che nonostante la mia forte sensibilità non mi sono mai precluso un sano divertimento di tanto in tanto.
Non ho mai voluto intaccare questo aspetto della mia vita, correndo comunque tutti i rischi e i pericoli di scivolare. E infatti...Era tarda sera di una domenica autunnale quando ho aperto la mia applicazione d'incontri. Mi saltò subito all'occhio una notifica di un "tap" (il tap è una sorta di trillo del nostro vecchio MSN) da parte di un ragazzo che, avendo una foto chiara del viso, mi portò a rispondere all'istante. Posso dire che dalla foto sembrava molto carino, ma un'applicazione d'incontri non ti dà molte certezze sulle veridicità, sia di ciò che si dice sia di ciò che si dimostra.
Al mio tap lui rispose con un messaggio e, indovinate un po'?, era un ragazzo inglese in vacanza qui nei dintorni della mia città. Il suo nome era L. Assurdo.
La prima cosa che pensai, oltre alla coincidenza, fu che non potevo iniziare una conversazione vista la mia poca praticità con l'inglese; però qualcosa all'interno di me, come una voce, diceva "provaci, aiutati con il traduttore" e così feci. Può sembrare da stupidi interagire con una persona aiutandoti con un traduttore, infatti mi sentivo tale.
Comunque sia, non avevo intenzione e non mi era neanche sfiorato il pensiero di un possibile incontro, perché il traduttore, si può aiutarti virtualmente, ma di persona devi interagire. Ma volli provare.Bisogna stare molto attenti su queste applicazioni d'incontri, non si sa mai chi ti trovi di fronte e soprattutto in questi casi in cui non si parla la stessa lingua, il rischio di un possibile fraintendimento è dietro l'angolo. Io ho rischiato molto.
Nonostante ciò, la conversazione iniziò con i soliti convenevoli: "belle foto", "di dove sei?", "quanti anni hai?".
Una volta superati lo misi in guardia sul fatto che il mio inglese è quasi pari a zero e la sua risposta fu: "Va bene, anch'io non parlo italiano".
Ok pensai, iniziò a farsi spazio in me la voglia di andare fino in fondo. Anche perché sembrò che questo ostacolo non gli interessasse più di tanto, quindi mi convinsi a progredire nella conversazione.
D.: "Cerchi qualcosa in particolare?"
L.: "Di solito cerco divertimento, ma ora sono in vacanza con la mia migliore amica e non credo che sia fattibile!"
Il mio primo pensiero fu "allora perché mi contatti?"
Un po' scoraggiato, perché comunque sia era un bel ragazzo, gli chiesi se gli andasse di scambiare foto osé.
Lo so, sono stato molto svelto nel chiederglielo, però c'era poco tempo perché da lì ad una settimana sarebbe andato via. E poi, chi non ama il sesso? Siamo onesti con noi stessi, se pensi che quella persona non puoi averla, però almeno la curiosità di vedere ciò "che ti sei perso" rimane, o almeno a me rimane. Lui accettò volentieri.
Fui io il primo a mandargli tre foto, con la speranza (e questo lo ammetto a voi e anche a me stesso) di fargli cambiare idea.
L.: "Woow. Il mio cuore ha iniziato a battere molto forte"
Io, un po' imbarazzato, gli mandai un emoji con il sorriso.
In risposta lui mi mandò ben quattro foto osé e, cari lettori, lì iniziai a non avere più preoccupazioni per la diversità di linguaggio che avevamo.
D.: "Peccato che non possiamo vederci, ci saremmo divertiti tanto." gli scrissi.
L.: "È vero, ma sono con la mia amica. Vorrei tanto incontrarti e divertirci, ma non sarebbe bello lasciarla sola."
Leggendo questo pensai che doveva essere proprio un buon amico. Chi non lascerebbe un'amica per un paio d'ore di divertimento? Se è la tua migliore amica capisce che in vacanza può capitare di incontrare qualcuno con cui ci si può divertire.
D.: "Potremmo fare qualche sera. Tu esci con la tua amica come normalmente sia, poi dopo ci incontriamo." Fu un messaggio con l'intenzione di convincerlo e non mi rendevo conto che già stavo, anzi volevo organizzare tutto perché il mio intento, dovuto da non so cosa, forse sensazioni, era quello di volerlo incontrare per del semplice divertimento.
L.: "Okey si potrebbe fare, ti farò sapere se si crea l'occasione."
La sua risposta non era né un si né un no. Ma un forse.
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RomanceDefinire esattamente cosa sia successo non saprei farlo. L'unica cosa che so sono le emozioni che ho provato e il piacere di stare con lui. Due sconosciuti e una notte di passione. Quando le persone ti toccano l'anima, dopo non sei più lo stesso. 🚫...