Speciale 30k (L'asilo)

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Grazie a tutti per i 30k, non so che dire sono felicissima😍❤️
Spero vi piaccia questa ONE SHOT, non è lunghissima ma basterà per farvi venire un pò di colesterolo da quanto è dolce☺️❤️

POV PERCY
Annabeth si agitava da una parte all'altra della casa, correndo e parlando a vanvera, portandosi dietro quel fagottino di Luke che rischiava di inciampare a ogni passo
Era il primo giorno di asilo di Luke e Annabeth era nel panico
Io tenevo Allison in braccio e guardavo la scena divertito, il bambino era tutto imbronciato e non era affatto contento di essere tirato su e giù per la casa
Ad un certo punto Luke inciampó e cadde a terra
Non era un bimbo capriccioso, però decise ugualmente di non alzarsi e restó a terra con le braccia incrociate.
- Luke su alzati. - gli disse Annabeth mentre trafficava nell'armadio cercando il grembiulino
- No!- protestò lui
- Luke su devo metterti il grembiule- continuò lei
- No! Pecche poi mi tili- si lamentó il bambino
- Su Luke la mamma non ti tira più, però adesso ti deve mettere il grembiulino. Indovina di che colore è? - intervenni io
- Che colole è mamma? - saltò su Luke
- Blu! - disse lei tirandolo velocemente fuori dall'armadio e mostrandolo al bambino
- SII!! Glazie mamma! - esclamò contento
Annabeth glielo mise e lui corse a specchiarsi contento
Allison iniziò a ridere e muoversi verso Luke così le diedi la mano e iniziò a camminare un pochino, inciampando qualche volta
-Ally hai visto che bello!- esclamò Luke abbracciando la bambina che si mise a ridere
Sorrisi ad Annabeth e le strinsi la mano
Per un microsecondo fummo una normale famiglia che si preparava per il primo giorno di asilo del primo figlio, poi Annabeth si svegliò e ricominciò a correre su e giù per la casa
Sospirai ormai rassegnato e guardai il povero Luke che veniva trascinato via, ancora sorridente mentre si guardava il grembiule

L'asilo non distava molto da casa nostra ma presi ugualmente la macchina per velocizzare il tragitto, dato il nostro netto ritardo
Mentre guidavo, Annabeth mi incitava ad aumentare la velocità per fare prima e ogni due minuti si girava a sistemare il grembiule di Luke che tranquillo giocava con le macchinine blu
Trovato il parcheggio per l'auto ci recammo all'entrata del piccolo edificio
L'asilo che avevamo scelto non era una grande struttura ma era piaciuto subito sia a me che ad Annabeth, ma sopratutto al piccolo Luke che immediatamente era corso a giocare sugli scivoli
Inoltre a pochi metri si trovava una scuola elementare e una media, perfette per un futuro
La maestra si avvicinò sorridente a noi, salutò il bambino che si era nascosto dietro alla madre e gli indicò i giochi e gli scivoli
Luke esitó, poi vide altri bambini e gli corse incontro sorridente
Parlammo qualche minuto con la maestra per chiarire gli orari
Era una donna sulla sessantina, portava i capelli biondi in una crocchia spettinata, sul naso dei piccoli occhiali bianchi e indossava sempre gonne lunghe e maglioni larghi, insomma la solita insegnante anziana
Nonostante l'età era molto in forma e sapeva tenere a bada i bambini
Finito di parlare salutammo Luke da lontano, il bambino ci corse in contro e abbracció Allison poi ritornò saltellando verso i suoi nuovi amici
Uscimmo dall'asilo e attraverso la finestra vedemmo il bambino che sfoggiava il suo grembiule blu agli altri bambini.

Al pomeriggio, tornammo per riprendere Luke, avevamo lasciato Allison dalla nonna Sally che aveva tanto insistito per tenerla tutto il pomeriggio
Come alla mattina, posteggiammo la macchina e ci avviammo verso l'asilo, ma ancora prima di arrivare all'entrata la maestra ci raggiunse correndo e ci trascinò dentro
Le chidemmo spiegazioni e la donna ci raccontó agitata cos'era successo: un gruppo di bambini aveva spintonato una bambina facendola cadere per terra e prima ancora che la maestra li raggiungesse Luke l'aveva difesa mettendosi davanti e prendendosi anche lui uno spintone.
Forse non avrei dovuto ma sorrisi, perché a soli 3 anni mio figlio già mi rendeva fiero.
Io ed Annabeth tranquillizzammo la maestra e accettammo di riunirci con i genitori della bambina e del gruppo di "bulletti"
Prima di entrare nell'aula con gli altri genitori, la donna ci avvisò che la famiglia della bambina interessata era composta da due uomini ed uno dei due era decisamente arrabbiato.

- COME TI PERMETTI DI DIRE CHE TUO FIGLIO È INNOCENTE?! NON HAI SENTITO BENE?! HA SPINTONATO MIA FIGLIA, UNA BAMBINAA! VERGOGNATI! -
Tutto questo si sentí con la porta della stanza chiusa, pensai che i miei timpani avrebbero sofferto quel giorno
Aprendo la porta ci ritrovammo davanti delle persone piuttosto familiari
Un uomo sulla trentina, capelli neri, alto e bianco come il latte stava puntando il dito contro una donna alquanto terrorizzata
Dietro di lui un altro uomo dai capelli biondi e dalle braccia abbronzante cercava di calmarlo e farlo sedere
Io ed Annabeth rimanemmo sulla porta a guardare la scena scioccati mentre i presenti si giravano verso di noi
-Percy? Annabeth?-
- S.. Si si siamo noi, voi.. voi vivete a Los Angeles?-
- Si ci siamo trasferiti qualche mese fa ma non sapevamo che stavate qui! Che bello vedervi ragazzi!-
- Tuo figlio è uno dei bulletti Jackson?!- chiese subito Nico tirandomi un'occhiataccia
Non era proprio cambiato
- Veramente mio figlio è quello che ha difeso la bambina- dissi fiero
-Ah... Beh... Non ha preso da te-
Will nascose la testa fra le mani troppo imbarazzato per continuare la conversazione
Io e Annabeth ci sedemmo insieme agli altri genitori e il dirigente dell'asilo entrò nell'aula
Passammo una mezz'ora a discutere con i genitori dei bulletti che alla fine si scusarono e approvarono la decisione di punire i ragazzini, privandoli della ricreazione per due settimane.
Uscimmo e, con la disapprovazione di Nico, decidemmo di andare da qualche parte insieme
Non sapendo dove, decidemmo di invitarli da noi e loro ( ovvero solo Will) accettarono
Saliti in macchina Annabeth allacció Luke al seggiolino e gli diede un lecca lecca come premio
Durante il viaggio dissi a Luke che, essendo stato molto bravo aiutando la bambina, gli avremmo comprato una nuova macchinina telecomandata
Luke esultó e continuò a mangiare il suo lecca lecca blu
Passammo un bel pomeriggio con Nico e Will, Luke fece molto amicizia  con la figlia Bianca, non so esattamente di chi fosse quel nome ma sembrava molto importante per Nico
Verso sera ci salutammo, Will andò a prendere Bianca in camera di Luke e lì trovó a giocare con le macchinine del bambino
Luke accompagnò Bianca a la porta e le diede un bacino sulla guancia per salutarla, Nico mi tirò un'occhiataccia ma Will gli rispose con una gomitata
Una volta usciti, aiutai Annabeth a mettere a posto la cucina e a mettere a letto Allison che era tornata da poco. Finito di sistemare, ci sedemmo sul divano con Luke a guardare per la millesima volta i Puffi
Dopo 10 minuti sia Luke che Annabeth crollarono e si  addormentarono abbracciati
Guardai i miei due angioletti russare beati e pensai a quanto fossi fortunato ad avere una famiglia così bella

E Finee
Spero vi sia piaciuta, e ammette che il colesterolo è salito alle stelle😂❤️
Cercherò di fare altre ONE SHOT perché mi piace scriverle e spero piaccia leggerle anche a voi.
Se avete consigli o critiche come al solito scrivete tutto nei commenti
Ciauu❤️👋

I will always love you { PERCABETH } La tua prossima ossessione. Scoprilo ora