Finalmente ad Annabeth è passata la febbre
Sono orami due giorni che non ne ha più ma io continuo a tenerla in cabina
- Percy! Sto bene ora...posso uscire?-
- Ma...e va bene ma solo per partecipare alla caccia alla bandiera okay?-
- Grazieee-
Mi abbraccia e corre in bagno a prepararsi
- Percy?- mi chiama
- Si?-
- La caccia la facciamo originale o cambiata?-
- Originale-
- Siiiii-
Voi vi starete chiedendo qual'è la differenza ...beh in quella cambiata noi ci mettiamo in uniforme del campo e l'obbiettivo è prendere la bandiera dell'altra squadra
Mentre nell'originale l'obbiettivo è sempre prendere la bandiera ma ci vestiamo tipo pirati...per divertirsi di più
È il mio gioco preferito
- Annabeth io mi cambio qui quindi prima di uscire bussa!-
- okay!-
I miei abiti sono un pantalone marrone e una camicia di qualche taglia più grossa che rimane aperta davanti e quindi mostra i miei pettorali
Ho una benda marrone sulla testa e un'altra più grande sulla vita che regge la spada ( ovviamente non affilata)
Nei polsi e nelle orecchie ho dei bracciali e orecchini di oro finto e nelle mani dei guanti senza dita
- Percy hai finito?-
- Si si esci pure...-
silenzio
È quello che sento mentre fisso Annabeth
Ha dei pantaloni attillati marroni, una camicia bianca abbastanza scollata forse anche troppo e un corpetto marrone posto proprio sotto al seno
Ha dei guanti e degli stivali alti marroni e due bende : una dalla vita come me che tiene un pugnale e una che le tiene i lunghi capelli dorati
Solo ora però mi rendo conto che anche lei mi sta fissando
- Emh...-
Ingoio rumorosamente
- Noi...noi dovremmo...-
- Si si certo! Scusa ero...niete andiamo-
Annabeth era visibilmente arrossita
Arriviamo davanti alla casa Grande dove Chirone ci sta' aspettando
- Oh! Annabeth! Stai meglio?- chiede dolcemente
- Assolutamente! Stavo bene anche tre giorni fa ma Percy...-
- Hai fatto bene Percy. Comunque...aspettate gli altri compagni lì- dice indicando un gruppo di ragazzi vestiti simili a noi e più o meno della nostra età
Facciamo come detto e ci avviciniamo al gruppo
Il tempo di sistemarmi la spada e un ragazzo si era già avvicinato ad Annabeth
- Hei...mi chiamo Jonathan...ma tutti mi chiamano Jon-
Era un ragazzo della cabina del Sole e aveva quindi i capelli biondi oro e gli occhi chiari
I ragazzi della cabina del Sole e quelli della civetta sono abbastanza simili ma quello che li differenzia è il carattere: i ragazzi della cabina della civetta sono responsabili, intelligenti e amano studiare mentre quelli della cabina del Sole sono vanitosi, egocentrici ,orgogliosi e pensano di poter avere tutto ciò che vogliono
- Mh si io mi chiamo Annabeth- rispose distrattamente lei
Continuava a fissare un giro come se cercasse qualche cosa
- Annabeth cosa cerchi?-
- Studio il territorio per la caccia- disse come se fosse ovvio
Intanto quel Jonathan continuava a fissare Annabeth con una faccia da ebete- pervertito ma lei non se ne accorgeva dato che continuava a "osservare il territorio"
- Jonathan che vuoi?- chiesi un po' troppo acido
- Annabeth- rispose con un sorrisetto
- Eh?- Chiese Annabeth sentendosi chiamare
- Vattene-
Jonathan si girò a guardare Annabeth che mi guardò male
- Percy si più gentile-
Annabeth non aveva sentito niente di quello che aveva detto prima Jonathan
- Annabeth hai sentito quello che ha detto prima Jonathan?-
- Si si-
- Mh certo...che ha detto?-
- .....Eh?-
- Oh ma insomma! Mi puoi ascoltare almeno un secondo!-
- E va bene!-
- Hai sentito cosa ha detto Jonathan?!-
- ...No...-
Annabeth aveva un espressione abbastanza preoccupata
- Bene allora mi dai il permesso di prenderlo a calci?-
- No , cioè si ma prima dimmi cosa ha detto-
- Niente...non ho detto niente! Io vado eh...ciao-
E Jonathan corse via a gambe levate: che codardo
- Deficiente -
- ma cos-
- Andiamo! La caccia sta' iniziando!-
E trascinai via Annabeth
*
- Percy! Attento!- mi avvisa Annabeth
Schivo in tempo un pugno da parte di..... Jonathan?
Stiamo giocando alla caccia alla bandiera e la mia squadra sta vincendo
Annabeth infatti ha studiato una strategia che stava funzionando alla grande
- Pensavi di poter vincere Jackson?-
- Percy andiamo! La bandiera è lá! - mi chiama Annabeth
Lascio perdere Jonathan e seguo Annabeth
- Jackson! Torna qui!-
Jonathan prende a inseguirmi ma io sono più veloce
Annabeth tira uno spintone al tizio che faceva la guardia e mi fa segno di sbrigarmi con la mano
Prendo la bandiera rossa che sventolava e a quel punto il gioco finisce
- La squadra blu vince!-
- Jackson! Noi non abbiamo finito!-
- Jonathan ma che vuoi ancora? Abbiamo vinto, punto e basta- rispondo io scocciato
Con la lentezza di un bradipo provò a tirarmi un pugno ma io lo schivai
- Ma che fai? -
Credo che la domanda lo abbia fatto arrabbiare ancora di più perché mi tirò un calcio che però non schivai
Mi ritrovai quindi a terra con un po di dolore allo stomaco
- Percy! - urla Annabeth preoccupata
- Eddai Annabeth! Vuoi davvero stare con lui?!- chiede Jonathan facendo una smorfia nella parola "lui"
- Sai Jonathan ci sono persone che non vanno a tirare calci ad altri ragazzi a caso e io preferisco quelle persone!-
- Ma io non gli ho tirato un calcio a caso... l'ho fatto per te- dice sfiorandole il mento
- Non la toccare!- gli urlo
Annabeth si ritrae disgustata
- Andiamocene Percy-
Mi prende per mano e mi trascina alla cabina
- Vado a fare una doccia- dice appena entrati
Uff! Sempre lei prima! Ma non dico niente
Passano 10 minuti...
Poi 20....
Poi 30 a quel punto mi preoccupo
Bussai alla porta
- Annabeth... é più di mezz'ora che sei lì dentro....stai bene?-
Nessuna risposta
- Annabeth...ti prego rispondimi...mi sto preoccupando-
Niente
Non sapevo che fare...non potevo entrare lei era sotto la doccia...nuda
No non potevo di certo
Busso ancora più forte
- Annabeth! Rispondi! Ti prego...-
Sento l'acqua fermarsi
- Annabeth?-
- Che c'è Percy?-
Oddei grazie!
- Oddei mi hai fatto prendere un colpo-
Lei apre la porta in accappatoio
- cosa hai detto?-
- Ti ho chiamato un sacco di volte e tu non rispondevi ...mi stavo preoccupando seriamente-
Solo ora ,che la sto guardando dritta negli occhi ,vedo che questi ultimi sono molto arrossati
- Annabeth hai pianto?- chiedo dolcemente
- Io...io...no non ho pianto- dice chiedendo la porta
Sapevo che era una bugia ma la lasciai credere diversamente...
Ma vorrei sapere perché
Perché lei piange sempre
Perché è così... così vuota
Ma non ho il coraggio di chiederlo
Sento il mio cellulare vibrare e mi affretto a rispondere
-Ciao mamma-
- Hei Percy! Come va?-
- Bene ho incontrato una ragazza che è nella mia stessa scuola-
- Davvero? Che bello! Com'è? È carina? È simpatica? Ti piace? Non tradire Rachele però-
- Mamma calmati è solo una mia amica e comunque io e Rachele ci siamo lasciati -
- Come?! Vi siete lasciati?! E quando?!-
- Poco tempo fa... invece a te come va?-
- Bene ho conosciuto Paul!-
- Poul? E chi è?-
- Un professore che ho incontrato in biblioteca-
- Mh...devi presentarmelo: devo dare la mia approvazione-
- Ma che approvazione Percy? Ho 46 anni cavolo! Sono abbastanza matura non credi?!- ride mia madre
Ma io non cambio idea: ho sempre fatto così e continuerò a farlo
- Lo sai che devi avere la mia approvazione prima di uscire con un tizio quindi me lo devi presentare. Capito?-
- Capito- ride lei - Tesoro ora devo andare. Ci sentiamo domani okay?-
- Va bene má! Ti voglio bene. Ah e non uscire con Paul finché non l'ho conosciuto!-
Sento lei ridere dall'altra parte e mette giù
Poco dopo Annabeth esce dal bagno
- Percy... scusa per come ti ho risposto prima...io...-
- Annabeth ascolta...io lo so che hai avuto una brutta anzi credo bruttissima esperienza me ne sono accorto quando sei scappata dalla macchina, ma qualunque cosa ti sia successa combattila. Non lasciare che questa ti tolga i momenti più belli,che ti renda triste ogni momento e che ti rovini la vita perché non ne varrebbe la pena
Tenersi tutto dentro è sbagliato e se hai bisogno di qualcuno con cui sfogarti io ci sono...mi dispiace vederti così... davvero... e vorrei aiutarti in qualche modo ma non so proprio come...quindi se c'è qualcosa che posso fare mi fa piacere aiutarti-
Annabeth aveva gli occhi lucidi...non so se è una cosa buona o cattiva
- Non pensavo fossi così bravo con le parole- dice lei sorridendo lievemente
- Modestamente-
Lei ride
- Andiamo a mangiare?- chiedo io
Lei annuisce
- Prima però fatti una doccia :puzzi di cane bagnato- dice sventolando la mano davanti al naso
- Sai ne avevo l'intenzione ma qualcuno ci è stato 40 minuti!-
- Vai puzzone!-
- Intanto che mi faccio la doccia tu pensa a un soprannome decente-
Ciaooooo 🤗
Come va? Vi è piaciuto il capitolo?
Se ho fatto errori o altro dite❤ e niente...vado a fare conversazione con i pegasi 🏃🐴
Ciaooooo💙
* E iniziò a conversare da brava figlia di Poseidone* 🐎🌊
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I will always love you { PERCABETH }
FanfictionAnnabeth deve trasferirsi a New York con il padre e abbandonare la sua vita a San Francisco. Il primo giorno a scuola conosce un gruppo di ragazzi, tra di loro Jackson :un ragazzo egocentrico e vanitoso, poco simpatico a prima impressione. Durante...
