my dear journalist ||one shot||

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Ecco a voi la sorpresina, spero vi piaccia
❤🧡💛💚💙💜🖤
PS. Ho pubblicato la fanfiction🤭

Draco sospirò mentre la pioggia leggera gli bagnava i capelli di platino nascosti sotto un cappello con su scritto "stampa".
Essere un giornalista non faceva proprio per lui e di certo non si aspettava di dover tenere un'intervista proprio alla sua vecchia fiamma di scuola.
Il suo capo lo sapeva benissimo e si era fatto sicuramente due risate alle sue spalle, un po' come tutti, infondo. Sbuffò; anche suo padre, rinchiuso ad Azkaban, rideva di lui; un Malfoy...  giornalista, era inusuale anche per lo stesso Draco. Purtroppo, dopo la seconda guerra, esso era l'unico lavoro accessibile e che potesse fare, ma non gli dispiaceva, in fondo, occuparsi dei fatti della gente, sapere i loro segreti e scrivere ciò che volevano gli era sempre stato facile.
Erano passati 2 anni da quegli eventi macabri che fin tutti conoscevano troppo bene  i quali erano ancora intenti a leccarsi le ferite non ancora risanate e in quell'istante, Draco si rese conto che da allora non aveva avuto più notizie di Harry.
Delle voci di corridoio dicevano che solo lui ed Hermione erano tornati ad Hogwarts per terminare gli studi, si erano fidanzati e crescevano il piccolo orfano Teddy Lupin come se fosse loro figlio vivendo nella vecchia casa che apparteneva un tempo alla famiglia Black che Sirius aveva lasciato ad Harry in eredità.
Non appena vide l'enorme casa da lontano, sospirò e sputò la gomma da masticare sul marciapiede. 
Dannata Granger; avrebbe tanto voluto essere al posto di quella mocciosa dai capelli cespugliosi. Draco avrebbe tanto voluto stare con Harry, essere con lui, osservarlo mentre dormiva,  baciare il suo viso perfetto... ma... non poteva, no, non avrebbe potuto farlo, perché era stato solo un coniglio e non gli aveva mai confessato il suo amore e ora non si stupiva che Harry si fosse fatto una vita, non si aspettava che avesse scelto proprio la Granger ma, infondo, quei due sono sempre stati inseparabili e, in un certo senso, biasimava la scelta di Harry di condividere le sue ricchezze e la sua semplice vita con lei.
Sbuffò, la pioggia continuava a scendere, anzi iniziava ad aumentare e, mentre si dirigeva verso l'ingresso, sperava che  quell'intervista non si sarebbe dilungata molto così sarebbe tornato prima da sua madre la quale, dopo la seconda guerra magica, si era rinchiusa in una specie di dolore che, purtroppo, Draco non riusciva a comprendere.
Il giovane ripensò anche alla Weasley; piccola ed ingenua Ginny Weasley, l'aveva sempre odiata. Ma se Hermione viveva con Harry, la lenticchia-femmina accettava questa convivenza? Si chiese Draco. Dubitava fortemente ma, infondo, le due erano sempre state ottime amiche e la lenticchia-femmina non doveva preoccuparsi perché la Granger non amava Harry o meglio, fino ad ora non l'aveva ancora ammesso.
Sbuffò esasperato in segno di gelosia; infondo, tutto ciò cosa importava a lui? Chi era lui per essere geloso e giudicare la vita di Harry? Entrambi avevano fatto le proprie scelte e questo, a malincuore, gli bastava.  Era un semplice giornalista che doveva tenere un'intervista ad una persona famosa e l'uomo che amava... la persona famosa.
Bussò annoiato mentre ascoltava il picchetto delle gocce sul porticato e, in un lampo, un vecchio elfo domestico gli apparve davanti <<chi siete voi?>> chiese Kreacher setacciando con i suoi occhi acquosi il viso stanco di Draco <<sono il giornalista>> disse semplicemente Draco mentre, dietro di lui,  la pioggia scendeva sottoforma di barre oblique.
Kreacher ebbe come un lampo di genio e disse con uno sghembo sorriso <<voi siete l'uomo che Kreaker e padrone Potter aspettava!>> <<si>> disse Draco stando sulla porta e alzando  gli occhi al cielo <<padrone Potter e padrona Granger erano felici che giornalista parla di loro e Kreacher è contento di avere davanti giornalista!>> disse Kreacher massaggiandosi avidamente le mani  <<bene>> sputò acido Draco <<entrate>> disse Kreacher tirando, con un'incredibile forza, il braccio di Draco <<ok ok, non serve tirare>> protestò Draco lasciando la presa ferrea dell'elfo domestico. Si lisciò il vestito con entrambe le mani e prese il taccuino e la penna dalla giacca <<il giornalista deve aspettare qui, Kreacher deve avvisare padrone Potter>> disse Kreacher sparendo. Draco rimase solo con i suoi pensieri; si guardò intorno e sbiancò; quella casa era davvero meravigliosa. Un tappeto di velluto verde e argento era srotolato lungo il corridoio mentre lla parete c'era della carta da parati verde smeraldo mentre sopra di lui pendeva un candelabro di cristalli; sembrava di essere tornati ad Hogwarts e, con la precisione, nella sala comune della sua casa: quella di Salazar Serpeverde.
Alle pareti c'erano i quadri delle persone a cui Harry teneva di più; ovviamente c'erano i ritratti Sirius e Remus che lo guardavano curiosi bisbigliando tra loro, una foto che ritraeva Harry sorridente con la famiglia Weasley mentre appeso ad un muro,  c'era solo  un grande ritratto di Silente che lo guardava con una strana espressione annuendo soddisfatto con il capo. Ebbe una stretta al cuore quando gli occhi dipinti di Silente lo fissavano.
Draco annotava tutto ciò che vedeva, non si  sarebbe mai aspettato così tanto sfarzo da parte di Harry ma sapeva benissimo che  nel mondo magico qualsiasi cosa non era come sembrasse.
Draco sobbalzò nel vedersi di nuovo apparire davanti il vecchio elfo domestico con il suo continuo strofinare le mani tozze e nodose simili a dei vecchi tronchi d'albero <<Kreacher credeva che il  giornalista fosse andato via>> disse Kreacher tirando un sospiro di sollievo <<come vedi sono ancora qui>> disse semplicemente Draco continuando a prendere nota di ciò che vedeva <<che cosa scrive il giornalista?>> chiese Kreacher curioso avvicinandosi a Draco <<giornalista  scrive sul suo padrone?>> <<no>> disse semplicemente  Draco <<Kreacher può sapere cosa scrive il giornalista?>> insistette l'elfo domestico <<no, non puoi vedere!>> urlò Draco posando il taccuino nella tasca <<allora, adesso posso vedere il signor Potter?>> chiese Draco alzando gli occhi al cielo, stupito e annoiato da tutta quell'attesa; quando poteva finalmente vedere Harry? <<padrone Harry la sta aspettando da questa parte.
Segua Kreacher, signor giornalista>> disse Kreacher zoppicando davanti a Draco Indicando una stanza in penombra.
L'ansia lo stava consumando e proprio per questo si sentì profondamente umiliato; che cazzo di reazione era? Doveva semplicemente tenere un'intervista ad...  un uomo... incredibilmente bello... di cui lui...  era sempre stato innamorato... oh cazzo, allora era davvero nei guai.
Scosse la testa, non poteva tirarsi indietro tantomeno ora che era cosi vicino ad Harry, no, non poteva. Sospirò ed entrò. La prima cosa che vide fu un'enorme figura stare ritta  in piedi, scurita dalle fiamme arancioni del camino intento a cullare una piccola figurina invisibile agli occhi di Draco <<ecco il giornalista padrone Potter! Kreacher l'ha portato al suo cospetto come padrone Potter ha ordinato a Kreacher!>> gracchiò allegro Kreacher. Draco sospirò e cercava di liberarsi dall'ansia ma non ci riusciva; come poteva essere sereno sapendo che aveva davanti l'unica persona che aveva davvero amato <<grazie mille Kreacher, puoi andare>> disse Harry con un sorriso. Passò a Draco <<salve>> disse semplicemente Harry sorridendo mentre si sedeva su una poltrona davanti all'enorme camino acceso <<sedetevi qui, non temete>> disse accavallando le gambe non riconoscendo Draco. Draco ubbidì e mostrò un piccolo sorriso nel vedere che il piccolo Teddy sonnecchiava appoggiato con la piccola testolina dai capelli blu sulla possente spalla di Harry <<b-buon pomeriggio, signor Potter>> disse Draco sedendosi di fronte a lui. Harry non era affatto cambiato; i capelli corvini sempre arruffati e in disordine, gli occhiali a cerchio sul naso e la sua inconfondibile cicatrice a forma di saetta ma c'era un particolare; adesso era divenuto un uomo. Draco non poté far a meno di sospirare <<oh Draco, sei davvero tu?!>> chiese all'improvviso Harry con un enorme sorriso mentre accarezzava i morbidi capelli azzurri di Teddy <<non sapevo che fossi un giornalista, adesso!>> disse con sguardo seducente mentre si alzava e adagiava con dolcezza il piccolo Teddy in un lettino dietro di loro <<a-anche se la mia famiglia è nobile, av-avevo b-bisogno di un po' d'indipendenza>> mormorò Draco prendendo il taccuino <<mi hai davvero  stupito, lo sai? Non me lo aspettavo>> disse Harry sedendosi di nuovo <<s-si cambia, signor Potter>> disse Draco cercando di capire di cosa fossero fatte le figure nere intorno a loro <<da quando mi chiami "signor Potter"?>> chiese Harry ridendo e facendosi schermo con una mano <<solo Harry basta, infondo... siamo coetanei>> disse con un sorriso complice <<Kreaker deve portare da bere, padron Harry?>> chiese Kreacher apparendo accanto ad Harry <<si, certo>> disse con un sorriso per poi guardare Draco <<Draco, ti piace qualcosa in particolare?>> <<n-no, n-non ho gusti particolari>> disse il biondo togliendosi il cappello <<bene, allora porta il solito>> disse Harry sorridendo mentre Kreaker spariva <<bene Draco, vogliamo iniziare con le domande?>> chiese giocando con un anello che aveva all'indice  <<ah, s-si certo, immediatamente.
Datemi solo un secondo>> balbettò Draco cercando di trovare le domande. Harry lo guardò curioso <<sei un po' nervoso?>> chiese divertito <<n-no>> disse Draco cercando di non incontrare il suo sguardo <<ah davvero? Non mi  sembra>> disse invece divertito <<al-allora, so-sono qui per porle delle domande in vece della gazzetta del profeta>> <<sono pronto ma facciamo presto, Hermione tornerà dal Ministero tra poco e dobbiamo andare a cena fuori>> disse Harry mentre prendeva un bicchiere che Kreacher aveva lasciato sul tavolino di cristallo fronte a loro <<sarò breve, Harry  m-ma a-a tal proposito, volevo chiederti; cosa c'è tra te e la signorina Granger?>> chiese Draco pronto con la penna in atteggiamento tipico da giornalista anche se dentro di lui non voleva saperlo. Harry sorrise compiaciuto, in un certo senso, percepiva la gelosia di Draco nella sua voce <<non sono tenuto a rispondere per forza>> disse. Draco lo guardò con una strana espressione e balbettò <<e-ecco, m-mi... >> <<tranquillo, scherzavo>> disse Harry sorridendo ancora <<tra me ed Hermione non c'è nulla;  la considero la mia sorellina... >> Draco scriveva attentamente e stava ad ascoltare <<... e poi, io e Teddy avevamo bisogno di un tocco femminile>> disse Harry sorridendo voltandosi per guardare il piccolo Teddy. Draco non se lo aspettava ma, in un certo senso, era sollevato e scrisse una breve frase <<dunque non c'è nulla tra di voi!>> disse Draco pendendo dalle labbra di Harry  <<non c'è nulla>> ammise Harry sorridendo <<e con la len-volevo dire con la signorina Weasley, c'è mai stato qualcosa con lei?>> chiese Draco incolpandosi per quello stupido errore che stava per commettere ma poi, chi cazzo aveva scritto quelle domande? Era ovvio che lui e la Weasley avessero una storia. Harry sorrise divertito <<ho sempre amato Ginny>> disse Harry ma lo fece apposta pur di vedere l'espressione di Draco. Draco sospirò e scrisse <<... ma entrambi abbiamo capito che ognuno doveva prendere la propria strada e caddi in una specie di depressione>> disse Harry con un velo di  delusione <<depressione?>> gli fece eco Draco <<esatto>> ammise <<quando decisi di occuparmi di Teddy, non sapevo che mi avrebbe comportato così tanti problemi di quanti me ne ero immaginati>> disse Harry e non poté far a meno di ridere <<... in quel momento c'era solo Hermione al mio fianco e le ho chiesto di vivere con me e, ovviamente, ha accettato>> Draco scrisse molto interessato ma poi Harry si avvicinò a lui e mormorò sottovoce <<non vuole farmi un'altra domanda, signor giornalista?>> lo guardò dritto negli occhi. Draco deglutì dalla paura e dall'imbarazzo <<non mi chiedi se sono innamorato di qualcuno?>> chiese Harry prendendolo per il collo della camicia cercando di non soffocare Draco <<saresti più carino con gli occhiali, signor giornalista>> disse Harry sorridendo in modo seducente <<t-ti  ringrazio, Harry>> disse Draco stringendo istintivamente il suo taccuino <<ma... adesso... posso farle io una domanda?>> chiese Harry stringendo la presa <<c-certo>> mormorò Draco senza scelta <<siete innamorato di qualcuno, signor giornalista?>> chiese Harry stando a pochi centimetri dal viso di Draco <<n-no, signor Potter>> balbettò Draco. Harry allentò un po' la presa <<non me la dai a bere, Malfoy>> disse e lo baciò; un bacio lungo, silenzioso che sapeva di vittoria e soddisfazione; una soddisfazione che entrambi avevano finalmente sanato. Harry si staccò con riluttanza mentre il cuore di Draco riprendeva battere. Rimasero in silenzio per qualche minuto, l'uno si perdeva nello sguardo dell'altro. Draco era teso e rosso come un papavero mentre Harry sorrideva soddisfatto. Draco non poteva crederci, Harry Potter l'aveva appena baciato. Le gambe gli tremavano e non riusciva a credere a ciò che era accaduto. Il cuore pulsava contro la cassa toracica mentre Harry, seduto sulla poltrona, lo guardava con gli occhi iniettati di sangue e passione, come quelli di un leone che aveva appena visto una gazzella ed era pronto a divorarla e lui... era quella gazzella indifesa. 
Draco aveva ancora altre domande da porgli ma non aveva nemmeno il coraggio di muoversi e così rimanevano in silenzio, l'uno di fronte all'altro e si fissavano ma nessuno riusciva dei due sembrava volesse proferire parola <<padrone Potter, padrona Granger è tornata dal suo lavoro al Ministero e la sta aspettando per uscire>> disse all'improvviso Kreacher mentre si avvicinava al piccolo Teddy il quale gridava entusiasta <<bene>> disse Harry riacquistando la sua naturale espressione <<padrone Potter, perché piccolo Teddy Potter tira le orecchie a Kreaker?>> chiese Kreaker stupito e leggermente confuso. Harry si alzò e prese Teddy in braccio il quale iniziò a lamentarsi <<tranquillo Kreaker, vuole solo giocare>> disse e gli sorrise <<padrone Potter ha finito l'intervista?>> chiese Kreaker continuando con il suo quotidiano strofinio delle mani <<non lo so>> disse Harry, si girò e guardò Draco <<abbiamo finito l'intervista, signor giornalista?>> <<n-no ma purtroppo ho finito il tempo>> disse Draco alzandosi; le gambe gli tremavano ancora e il respiro continuava ad essere irregolare <<questa è anche casa tua, Draco ritorna quando lo ritieni opportuno>> disse Harry con un sorriso enigmatico <<Kreacher, ti prego, accompagna il signore alla porta>> disse Harry con un velo di delusione nella sua voce. Kreacher annuì ma Draco urlò disperato <<Harry, ti prego, fammi capire qualcosa!>> <<il mio bacio non ti ha schiarito idee, Malfoy?>> chiese Harry divertito <<no!>> ammise Draco senza scelta. Harry si avvicinò, mise una mano sulla spalla di Draco e disse <<non devi più uscire dalla mia vita, Draco, ecco cosa significava quel bacio>> Draco lo guardò e arrossì <<ma... per adesso facciamo finta che non sia successo nulla.
Sarà il nostro segreto>> disse Harry anche se sapeva che era impossibile, l'uno non aveva mai dimenticato l'altro e Harry si promise che non si sarebbe fatto sfuggire Draco, non sta Volta.

||Drarry Humor||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora