Ve l'avevo promesso, no?🥺❤
Il mio cuore venne colpito come una pallottola: non potevo crederci.
Il volto mi divenne pallido, le gambe mi tremavano mentre cercavo di assimilare meglio la notizia: Potter aveva perso temporaneamente la memoria ma non del tutto, ricordava ancora i nomi dei suoi amici e dei professori, ma alcuni momenti sembrava averli rimossi completamente.
Niente di serio, dicevano tutti, un bolide l'ha colpito alla tempia e Potter era caduto da molti metri di altezza, aveva detto Madame Hooch ma sarebbe guarito nel giro di poco e nel frattempo Madame Chips se ne stava occupando con tutte le sue energie.
Non appena ebbi avuto questa notizia, immediatamente, mi precipitai in infermeria ma, ovviamente, non potetti vederlo poiché la Granger, la donnola e quella cessa di Ginny Weasley me lo vietarono categoricamente e questa cosa, ovviamente, mi urtava e non poco.
I tre erano costantemente seduti al suo capezzale raccontando allo Sfregiato di quanto si divertissero prima che perdesse la memoria: in poche parole, Potter era diventato come un bambino che tutti volevano che venisse protetto dal lupo cattivo e... in questo caso... il lupo cattivo ero io.
Blaise, giorno dopo giorno, diventava sempre più preoccupato e mi stava costantemente con il fiato sul collo: sapeva della mia particolare attrazione per lo Sfregiato ed aveva paura che avrei rigirato questa cosa a mio favore e... ovviamente è proprio ciò che avrei fatto.
Stavamo parlando del più e del meno nella nostra sala comune.
Alzai gli occhi al cielo e poi li spostai sulla bocca spenta del camino << ...vado a farmi un giro, mi sto davvero annoiando>> dissi e feci l'atto di andarmene ma Blaise mi bloccò per un braccio e disse << ...Malfoy, Stai attento a ciò che fai>> <<che intendi?>> chiesi invece <<credi che io non abbia capito le tue intenzioni?>> chiese acido <<riguardo a cosa?>> chiesi alzando un sopracciglio <<riguardo allo stato in cui si trova adesso Potter>> tuonò incrociando le braccia al petto <<cerca di stare attento poiché io e Pansy non ti pareremo il culo quando ti troverai nei guai con Potter>> mi liberai dalla sua presa con un gesto veloce della mano <<non so davvero di cosa tu stia parlando, Zabini>> <<sappiamo entrambi che vuoi far credere a Potter che eravate fidanzati prima che perdesse la memoria>> disse con sguardo sprezzante. Cazzo, pensai <<tsk, ma per favore, non cadrei mai così in basso, eppure mi conosci bene, Zabini>> dissi invece con aria altezzosa <<sarà, ma non venire a piangere da me quando Potter ti darà il due di picche>> disse con lo sguardo colmo d'odio.
Scrollai le spalle, mi diressi verso la porta e l'aprii e, all'improvviso, mi ritrovai di fronte Ha- lo Sfregiato, si, volevo dire proprio lo Sfregiato <<ecco... s-so che non dovrei essere qui ma... >> balbettò diventando completamente rosso ma io invece sorrisi innamorato: quella sua innocenza faceva breccia nella mia anima <<tranquillo, Harry>> dissi senza rendermene conto.
Cazzo, pensai: non l'avevo mai chiamato per nome e adesso quando quelle sillabe uscirono dalla mia bocca, mi sentii strano ma era comunque una bella sensazione. <<che cosa ti serve, Potter?>> chiese invece Blaise sbucando dalla mia spalla ma lo guardai storto: come poteva trattarlo così male anche adesso che era in quelle condizioni?, mi dissi... un momento, ma da quando difendevo Potter a spadatratta?! Ero davvero cosi innamorato?!.
Harry si accigliò leggermente <<scusami, Blaise, non era mia intenzione disturbarvi a quest'ora ma sono venuto qui perché Piton mi ha consigliato anzi, mi ha imposto di chiedere a Draco se... mi aiutasse con una pozione visto che è il più bravo della classe>> mormorò ma sentivo la rabbia nella sua voce. Mi guardò <<potresti, Draco?>> mi chiese poi con un sorriso <<certo!>> dissi senza esitare con un luccichio negli occhi ma Blaise alzò gli occhi al cielo <<quando?>> <<per me va bene anche adesso>> disse Harry con quel suo dolce sorriso innocente <<il professore ci ha lasciato l'aula, devo solo prendere dei libri in biblioteca>> <<bene, allora io ti aspetto li>> dissi prendendo la mia tracolla dalla poltrona <<ma no, perché devi stare da solo? Potresti venire con me>> disse invece Harry con un sorriso <<così... mi darai anche una mano perché... non ricordo bene dove si trova la biblioteca>> ammise alla fine con un sorriso imbarazzato << ...in poche parole, Malfoy deve farti da babysitter, Potter>> commentò acido Blaise <<Blaise, chiudi quella cazzo di bocca che ti trovi!>> dissi ma il ragazzo si limitò a distogliere lo sguardo: ora che avevo un'occasione d'oro come quella, me la facevo sfuggire?! Sarei stato davvero un idiota.
Harry si accigliò << ...oh beh, vorrei vedere se a Ron accadesse la stessa cosa che è accaduta a me, tu non lo faresti?>> disse con un ghigno malefico. Lo guardai con un sorrisino: mi piace questa parte di lui, pensai << ...sbaglio o sei anche tu innamorato di quello che dice essere il mio migliore amico?>> chiese in tono sibillino. Risi sotto i baffi mentre Blaise diventava di mille colori e se ne andava borbottando bestemmie. Quella sua improvvisa sfacciataggine mi stupì, era una cosa nuova e... fottutamente seducente ai miei occhi.
Sorrisi ancora una volta mente mi affiancava e c'incamminavamo verso le scale << ...sai, Ron ed Hermione dicono che... devo starti lontano... >> disse all'improvviso Harry guardandomi dritto negli occhi attraverso i suoi spessi occhiali e con un'espressione del viso intraducibile <<ah d-davvero?>> mormorai maledicendo dentro di me quei due: non potevano farsi per una volta i cazzi loro!? Pensai facendo una smorfia <<e come mai lo dicono?>> chiesi leggermente accigliato <<beh, loro dicono che... prima che io perdessi la memoria... tu, Blaise e quella Pansy ve la prendevate sempre con noi, anzi, con tutti i Grifondoro perché ci odiate a morte ma ve la prendevate soprattutto con me>> disse guardandomi ma poi abbassò lo sguardo <<i miei amici hanno detto che ogni volta insultavate i miei genitori e... il mio padrino... >> mormorò.
Non avevo parole: avevo avuto davvero il coraggio di dirgli questo?!.
Chi era il cattivo adesso?, pensai <<è vero questo?>> mi chiese anche se il suo sguardo pregava affinché dicessi di no.
Annuii in silenzio aspettandomi il peggio ma all'improvviso Harry mi prese la mano e me la strinse forte dicendo <<i-io invece non credo che tu sia così cattivo>> mi guardò ed ebbi un tuffo al cuore ma poi sospirai sconsolato: sta dicendo questo, solo perché non è in sé, mormorai, non può pensarlo davvero, mi dissi <<ti ringrazio, Potter, ma... io... non sono buono come credi... >> dissi invece ma Harry era già sparito tra gli antichi scaffali della biblioteca.
Mi appoggiai con la schiena contro un banco e aspettavo che Harry ritornasse ma, all'improvviso, sentii un tonfo sordo e delle risate provenire dalla parte più profonda della biblioteca.
Deglutii rumorosamente: mi aspettavo già il peggio.
Corsi nella direzione delle risate e vidi Harry seduto a terra con dei libri aperti accanto alle sue gambe mentre si reggeva la testa con una mano con un espressione dolorante e le lacrime agli occhi.
Fulminai con lo sguardo i due compagni di casa, mentre Harry si alzava dolorante da terra e raccoglieva con attenzione i libri <<ma siete degli idioti!?>> urlai prendendo la mia bacchetta dalla tasca <<volete ammazzarlo per caso?!>> <<oh, ma che carino, Malfoy che difende il suo fidanzatino malato>> dissero quei due in falsetto <<tacete, luridi mezzosangue, altrimenti vi ammazzo>> ma Harry si accigliò <<stupfecium!>> urlò all'improvviso. I due ragazzi finirono con la schiena contro il muro con un veloce tonfo ovattato. Guardai Harry il quale aveva un sorriso malefico e soddisfatto <<così imparate a mettervi contro un Potter>> disse guardandomi di nuovo con quel suo dolce sorriso. Mi si mozzò il fiato: era davvero perfetto. All'improvviso sentimmo il rumore dei tacchetti della bibliotecaria avvicinarsi sempre di più <<accio, il mio mantello dell'invisibilità>> disse repentinamente prendendo i libri e stringendoseli al petto. In quel lasso di tempo non mi fu dato nemmeno il tempo per pensare.
Harry si tirò il mantello dell'invisibilità in testa e mi tirò accanto a sé mentre la bibliotecaria borbottava irritata contro i due ragazzi ancora intontiti
<<andiamocene immediatamente, Potter>> mormorai ma Harry si appoggiò con la testa sul mio petto mormorando <<aspetta, se ci muoviamo adesso la bibliotecaria se ne accorgerà>>. Mi mancò il respiro e il volto mi divenne sempre più rosso nel vedere Harry abbracciato a me in modo cosi stretto. Non appena la bibliotecaria spinse i due piccoli Serpeverde verso la porta per portali al cospetto di Silente, Harry mi prese la mano e fuggimmo via il più velocemente possibile verso la porta e, non appena fummo lontani, ci togliemmo il mantello dell'invisibilità e finalmente tirammo un sospiro di sollievo. Scossi la testa e cercai di ricompormi ma, dopo quel letale contatto fisico, mi era davvero difficile <<d-davvero niente male, Potter>> dissi con una risata amara <<è stata davvero un'ottima mossa>> Harry sorrise divertito stringendo i libri al petto << ...non ti facevo così Corvonero... >> dissi sinceramente con un sorriso <<si cambia, Malfoy>> disse semplicemente reggendosi la testa con una mano tremante. Lo guardai aggrottando la fronte << ...vuoi che ti porti in infermeria?>> chiesi leggermente preoccupato <<no no no, sto bene, ho solo un po' di mal di testa ma credo sia normale>> disse aggiustandosi gli occhiali e c'incamminammo di nuovo verso l'aula di pozioni e, per tutto il tragitto, restammo in silenzio << ...sai, c'è una ragazza, si chiama Ginny>> disse Harry sorridendo <<la conosci?>> <<ah si, la piattola>> dissi semplicemente ma Harry scoppiò a ridere <<come mai la chiami cosi?>> chiese asciugandosi una lacrima <<beh, perché lo è, e basta>> dissi affondando le mani nelle tasche <<sai... lei dice che mi ama, assurdo, vero?>> chiese con un piccolo sorriso. Mi accigliai mentre la gelosia iniziava a corrodermi lo stomaco <<e tu invece, la ami?>> chiesi cupo <<no, non mi piace per niente>> disse leggermente disgustato <<non dico che non sia carina però... è pur sempre la sorella del mio migliore amico>> <<è c'è qualcun'altra che ti piace?>> chiesi anche se non m'importava. Harry divenne di mille colori <<no, ecco... >> ci fermammo e lo guardai confuso <<no, non c'è nessuna che mi piace, assolutamente!>> strillò in preda al panico <<ok ok, calmati>> dissi invece <<invece a te piace qualcuna?>> chiese <<no, nessuna>> dissi distogliendo lo sguardo <<a quanto pare siamo due sfigati in amore>> disse con una risatina <<parla per te>> sputai acido ma poi me ne pentii immediatamente dopo. Guardai Harry di sott'occhi e sospirai: se solo sapessi ciò che provo per te, mi dissi.
Entrammo nell'aula di pozioni <<iniziamo in fretta cosi posso andare dai miei amici>> disse Harry sorridendo e posando i libri sul banco <<ok, come vuoi tu>> dissi e mi sedei su uno scomodo sgabello. <<qui dentro si muore di caldo>> disse all'improvviso Harry sventolandosi con le mani. Arrossii. Ti prego, non farlo, dissi tra me ma Harry si allontanò e si tolse il mantello ed il maglione rimanendo solo con la camicia e la cravatta di color giallo-oro.
Lo guardai con la bocca semiaperta: il mio stomaco si strinse mentre nella mia mente partivano pericolosamente dei film mentali che mai mi sarei sognato di fare prima d'allora.
In quel preciso momento, avevo una tremenda voglia di toccare quei splendidi addominali che, sicuramente aveva essendo un giocatore di Quidditch: il giocatore di Quidditch più figo che avessi mai conosciuto, disse all'improvviso una voce dentro di me.
Ma che mi sta succedendo!?, mi chiesi, beh una cosa era certa: quella non è una semplice cotta adolescenziale.
<<Draco!?>> chiese all'improvviso Harry sorridendo e sventolandomi la mano davanti al mio viso diventato rosso <<tutto bene!?>> mi chiese sedendosi accanto a me leggermente confuso e preoccupato <<ah, s-si si, allora... iniziamo?>> chiesi aprendo uno dei libri con la mano che tremava: e che cazzo, Malfoy, t'imbarazzi perché un Grifondoro si è seduto accanto? Ma... Harry non era un Grifondoro qualunque, quello doveva essere il mio Grifondoro <<certo, iniziamo>> dissi ancora con la testa tra le nuvole <<quale pozione Piton ti ha chiesto di creare?>> chiesi guardandolo <<hmmm... mi pare che sia... l'amortentia... si, mi pare che sia quella>> disse massaggiandosi la tempia. Sbiancai. Vi prego, ditemi che non è vero, mi dissi << ...Draco, sei sbiancato di nuovo: sei sicuro che va tutto bene?>> chiese preoccupato appoggiandomi una mano sulla spalla <<s-si tranquillo>> dissi alzandomi velocemente e prendendo gli ingredienti che conoscevo fin troppo bene <<aspetta, ti do una mano>> disse Harry prendendo i barattoli dalle mie mani.
Ebbi un sussulto al cuore quando le nostre mani si sfiorarono ma scossi la testa: un po' di contegno, Malfoy!, mi dissi ma la situazione non migliorava perché Harry era vicino, troppo vicino.
Sentivo il suo meraviglioso profumo impresso sulla pelle ed un brivido mi percosse la schiena come una scarica elettrica.
Era inutile girarci intorno, ero davvero cotto di lui ma non riuscivo a stargli ancora vicino poiché era più che evidente che lo stessi divorando con gli occhi. <<n-non ti senti bene?>> chiese Harry preoccoupato vedendomi alzare <<no, sto benissimo>> dissi tremando <<devo solo cercare una cosa in questo libro>> mentii prendendo un libro a caso <<per caso hai bisogno di una mano?>> <<no, anzi, ho quasi finito>> disse con un luccichio negli occhi. Lo guardai e sorrisi: sembrava davvero un bambino. Ma poi distolsi lo sguardo <<ah, buon per te>> dissi cupo.
Avevo un tremenda paura di sapere quale odore avrebbe sentito; probabilmente avrebbe sentito la puzza della lenticchia. Infondo, come poteva un ragazzo così bello essere innamorato di un bastardo come me?.
Non ebbi scelta e mi sedei di nuovo accanto a lui poggiando i gomiti sul banco e guardandolo di sott'occhi: era così concentrato, si vedeva che non ricordava più del suo odio verso la materia del mio padrino << ...io n-non capisco... >> mormorò Harry preoccupato <<che succede?>> chiesi alzando un sopracciglio e sporgendomi un po' verso di lui <<n-non sento nessun odore>> disse confuso ed incredulo <<ma n-non è possibile, la pozione dovrebbe farti sentire l'odore di cosa ami di più>> dissi invece.
Guardai il liquido nel calderone e alzai un sopracciglio: eppure la pozione era del colore giusto, cosa c'era che non andava? <<n-non riesco a capire dove sbaglio!>> disse Harry mettendo le mani in quel caos che aveva come capelli <<dai, hai fatto del tuo meglio>> dissi mettendogli una mano su una spalla la quale era incredibilmente possente.
So cosa state pensando, ma... non sono bravo a consolare le persone, specialmente se una di queste è la mia cotta.
Harry alzò un sopracciglio e fece una smorfia <<n-non vorrei dirtelo, Draco... >> disse. Lo guardai confuso << ...ma posso sapere quanto profumo hai messo oggi?>> chiese leggermente disgustato <<i-in che senso?>> chiesi stupito <<i-io... sento solo il tuo profumo!>> <<cosa!?>> dissi quasi urlando e diventando completamente rosso <<è cosi>> disse annuendo convinto.
Sbiancai: possibile che Harry sentisse solo il mio profumo? Non ci credevo, eppure lui diceva così, quindi lui mi ama?! Urlai dentro di me, no no, fermi, non corriamo, dissi invece. Con una semplice frase, ero entrato nel panico più totale <<forse semplicemente non amo nessuno>> disse con una risata amara <<ma... puoi dirmi che odore senti? Sono molto curioso>> disse all'improvviso con gli occhi luccicanti.
Ecco la mia occasione, pensai con un sorriso
Mi sporsi in avanti anche se non c'era bisogno: sentivo letteralmente accanto il profumo della mia amortentia <<allora?>> chiese preoccupato. Avvicinai il mio viso al suo ma Harry non si mosse, non mi scacciò, sembrava una statua o meglio... attendeva ciò che stavo per fare. Sorrisi, chiusi dolcemente gli occhi e lo baciai lentamente ma anche Harry ricambiò volentieri: le sue labbra erano così morbide.
Era da una vita che aspettavo questo semplice ma letale contatto con lui e finalmente era successo <<vuoi sapere che odore sento?>> mormorai sottovoce con un sorriso. Harry annuì ancora più rosso in viso <<ovviamente il tuo, Harry>> dissi ma poi mi allontanai dal suo viso ed abbassai lo sguardo <<e adesso che succede, amore?>> chiese Harry sorridendo affettuosamente. Sobbalzai: quella parola mi colpì il cuore: mi aveva davvero chiamato amore?! Era troppo bello per essere vero, se era un sogno, non volevo essere assolutamente svegliato << ...nulla, è solo che... ho paura quando penso che forse questo bacio non te lo ricorderai dopo>> dissi e lo baciai di nuovo <<tranquillo, non potrei mai dimenticare le tue labbra>> disse con un sorriso << ...ma... devo confessarti una cosa... >> disse poi abbassando lo sguardo e prendendo la mia mano <<sono qui per te, Harry>> dissi con un sorriso innamorato <<ricordo di nuovo tutto>> disse semplicemente con un sorriso <<cosa?>> <<è cosi>> disse annuendo soddisfatto <<ho acquistato di nuovo tutti i miei ricordi>> <<ma come... >> balbettai ma Harry mi tirò per la cravatta << ...adesso non ha importanza... >> disse con un sorriso.
Avvicinò il suo viso al mio <<stai zitto, Malfoy e baciami>> disse con la voce colma di passione e con un sorriso <<con immenso piacere>> dissi baciandolo di nuovo mentre la nostra amortentia bolliva ancora nel calderone.
E anche questa è fatta spero che vi sia piaciuto❤
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||Drarry Humor||
AléatoireEcco a voi una nuova Humor disagiata qui su Wattpad!! AGGIORNO OGNI GIORNO Se siete omofobi, girate a largo, thanks🙃 Iniziato: 27/12/19 Conclusa: 19/05/20
