Stavamo discutendo di nuovo, sta volta nei sotterranei, vicini alla nostra sala comune.
Ancora una volta i cattivi Serpeverde contro i leali Grifondoro, ancora una volta coloro che reputavo miei amici, prendevano in giro il mio dolce Harry schernendolo e dandogli del pazzo.
I suoi occhi si riempivano di lacrime. Avevamo toccato di nuovo il nervo più scoperto che avesse: la morte dei suoi genitori. Non riuscivo a reagire, mi limitavo a stare rintanato nel mio silenzio, non avevo il coraggio di aggiungere altro dolore a quello che già stava provando <<...allora se devo morire, auguro che anche voi moriate come i miei genitori, soprattutto tu, Malfoy>> abbaiò Harry indicandomi con violenza per poi fuggire. Ebbi un tuffo al cuore: Harry desiderava la mia morte?! Non potevo crederci, no, non l'aveva detto perché lo pensava, cercavo di convincermi; si, la rabbia lo sta facendo parlare, pensai <<si certo>> disse Pansy con una risatina ma comunque con un' espressione delusa vedendo che Hermione rincorreva dosperata Harry.
Anche Blaise sorrideva soddisfatto << ...mi sbagliavo su di te, Zabini>> disse Ron guardandolo furioso <<pensavo che tu fossi diverso ma...fai davvero schifo come loro, non voglio saperne più di te!>> ringhiò con le lacrime agli occhi e se ne andò sbattendo i piedi. Blaise spense il suo sorriso <<R-Ron, ti prego aspetta... >> mormorò rincorrendo il suo ragazzo e cercando di riparare il danno << ...i Serpeverde sono diventati una banda di frocetti>> disse Pansy guardandomi soddisfatta ma poi vide il mio malumore e chiese alzando un sopracciglio <<ma adesso che hai? Cambi umore più velocemente di una ragazzina ciclata!>>. Sospirai rumorosamente <<non ho nulla>> dissi semplicemente. Tolsi la tracolla <<ma... per favore, posami la borsa in sala comune>> dissi e gliela passai.
Pansy era confusa tanto quanto me mentre prendeva la tracolla in mano: da quando chiedevo invece d'imporre ciò che volevo: che cosa diavolo mi stava succedendo?! <<ma adesso dove stai andando?>> mi chiese stupita vedendomi andare via con la testa china.
Dove andavo? Beh, è semplice da dire: andavo a riprendermi chi amavo.
Uscii nel cortile e cercavo con gli occhi il platano picchiatore mentre il cielo si scuriva ed iniziava a lampeggiare.
Lo vidi e corsi nella sua direzione.
Schivai velocemente dei rami che tentavano di prendermi ed entrai, con passo felpato, nella stamberga strillante.
Vidi Harry seduto sulla vecchia e sgangherata lettiga mentre la stanza era illuminata da una fioca luce calda.
Si udivano solo i suoi singhiozzi disperati.
Non sapevo che cosa mi stesse succedendo dentro, ma su una cosa ero certo, non me ne starei rimasto lì sulla soglia a spiarlo come un maniaco.
Entrai e chiusi lentamente la porta. Harry alzò lo sguardo ed ebbi un sussulto al cuore: i suoi bellissimi occhi color smeraldo erano rossi e gonfi di lacrime, mentre gli occhiali erano sempre ammaccati ma coperti di vapore.
Ad altri magari avrebbe fatto anche pena, ma, per me, era il ragazzo più bello che avessi mai conosciuto <<c-che cosa ci fai tu qui, co-comme facevi a sapere dov'ero?>> mormorò Harry abbassando lo sguardo ma poi si accigliò vedendomi stare fermo davanti a lui <<vattene, Malfoy, lasciami da solo!>> urlò <<no che non me ne vado>> dissi invece avvicinandomi << ...perché sei venuto?! Forse per ammazzarmi visto che sono qui senza bacchetta? O solo per ridere, più tardi, con i tuoi amici perché mi hai visto piangere?!>> strillò. Sorrisi timidamente e m'inginocchiai davanti a lui <<puoi stare tranquillo, non ho intenzione di fare niente di tutto ciò>> dissi. Harry alzò lo sguardo e alzò un sopracciglio. Gli tolsi gli occhiali e mi avvicinai <<sono qui perché voglio consolarti>> dissi semplicemente << ...e da quando in qua tu provi emozioni?!>> abbaiò invece sottolineando l'ultima frase e stropicciandosi gli occhi offuscati. Sospirai <<perché vorresti consolare questo pazzo?!>> chiese.
Non risposi ma mi alzai, gli presi una mano e, con uno strattone, me lo strinsi forte al petto.Harry all' inizio era stupito ma poi ricambiò il mio abbraccio continuando a singhiozzare.Sorrisi timidamente mentre gli accarezzavo quel caos che aveva come capigliatura; era così dolce ed innocente, li, avvolto nel mio abbraccio e allora capii che ne ero perdutamente innamorato.
Mi promisi che avrei lottato con le unghie e con i denti pur di non rivedere di nuovo quel bellissimo sguardo sciolto in pianti << ...se solo potessi baciarti... >> mormorai sottovoce con gli occhi chiusi ma Harry mi sentì e si staccò da me rosso in viso. Arrossii anche io e guardai altrove mentre Harry arraffava velocemente i suoi occhiali <<t-tu v-vorresti baciarmi?!>> strillò stupito. Non risposi ma mi limitai a sorridere timidamente guardando un punto a caso nella piccola stanza <<r-rispondimi Malfoy: t-tu vor-vorresti davvero baciarmi?!>> chiese avvicinandosi di nuovo <<si, ne ho un disperato bisogno>> mormorai sottovoce con un sorriso e con la voce colma di passione e prendendo il suo bel viso tra le mani.
Harry era stupito ma non si mosse mentre poggiavo le mie labbra sulle sue. Chiudemmo entrambi gli occhi e lasciammo che le nostre labbra parlassero per noi. Era un bacio che sapeva di vittoria e soddisfazione che poteva essere riassunto con una sola parola: finalmente.
Né io tantomeno Harry ce lo saremmo dimenticato facilmente.
Riluttante mi staccai da lui e lo guardai con un sorriso. Harry era stupito, si coprì la bocca con la mano <<m-ma che ti è successo?>> mormorò con un sorriso nascosto <<n-non sembri più tu>> <<ah davvero? E perché?>> chiesi divertito <<p-perché sei così bello, hai una marea di ragazze dietro ma... ti accontenti di inseguire e baciare un Grifondoro che poco prima i tuoi amici hanno preso in giro?>> chiese. Mi avvicinai di nuovo e gli presi il viso con le mani mentre Harry avvampava di nuovo di rosso <<si, ma non ho baciato un Grifondoro qualunque, tu sei il mio Grifondoro>> dissi e lo baciai di nuovo. Harry arrossì e sorrise timidamente <<sei stupito?>> chiesi <<s-solo un po'>> ammise con un sorriso.
Uscimmo dalla stanzetta ed alzai gli occhi al cielo <<minaccia di piovere>> dissi e c'incamminammo verso la scuola. Harry cercava timidamente di prendere la mia mano ma io la ritrassi subito. Vidi, con la coda dell'occhio, la sua delusione e quindi sorrisi e gli passai un braccio sulle spalle <<D-Draco, ma così ci vedranno tutti!>> mormorò Harry rosso in viso <<beh, sappi che non me ne frega un emerito cazzo degli altri>> dissi invece.
Il cielo scoppiò in un fragoroso temporale.
Io e Harry tirammo su i cappucci dei nostri mantelli e corremmo verso la scuola il più velocemente possibile. Non appena fummo al sicuro, tirammo un sospiro di sollievo. Guardai Harry di sott'occhi e dissi <<guarda Harry, sono un dissennatore e ti succhierò via la felicità!>>. Harry scoppiò a ridere e sorrisi: adoravo quel suo innocente sorriso.
Si avvicinò, tirò il mio mantello e mi baciò << ...se ci fossero dissennatori così belli, allora diventerei un criminale>> disse con quel suo meraviglioso sorriso stampato in volto. Arrossii, distosi lo sguardo e dissi <<ti prego, queste frasi fatte conservale per la piattola>> <<sei geloso, Malfoy?>> chiese con tono sibillino <<io?! E di chi dovrei essere geloso?>> chiesi invece mettendo il broncio <<sei geloso che io parli con Ginny, ammettilo, Malfoy!>> disse con un sorriso. Sbuffai <<certo che no>> dissi intirizzito dal freddo. Harry alzò un sopracciglio e mi guardò con uno sguardo sarcastico <<e va bene, si, sono geloso perché quella cessa ti sta troppo vicino, va bene?!>> chiesi esasperato. Harry mi abbracciò <<puoi stare tranquillo, io amo solo te>> disse sorridendo. Sorrisi anche io.
Ero entusiasta nel sapere che quel meraviglioso sorriso lo riservava solo a me ma... adesso ci sono anche delle altre persone a cui riserva quel sorriso: i nostri figli.
Non so voi ma per me questo è l'one shot più dolce e più bello che io abbia mai scritto fino ad ora🥰
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||Drarry Humor||
De TodoEcco a voi una nuova Humor disagiata qui su Wattpad!! AGGIORNO OGNI GIORNO Se siete omofobi, girate a largo, thanks🙃 Iniziato: 27/12/19 Conclusa: 19/05/20
