I bulli di Keiji(Capitolo dell'ospedale)

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ATTENZIONE
Questa storia contiene parolacce e descrizioni di scene violente.È consigliata la discrezione dei lettori


















Erano già passate diverse lunghe ore da cui Takao stava disperatamente cercando il suo fratellino Keiji.Erano andati a scuola entrambi quel giorno,ma quando Takao arrivò per prendere suo fratello lui non c'era,e nessuno dei suoi amici lo vide andarsene o tornare indietro per prendere qualcosa che si era scordato.Takao rimase in silenzio davanti al cancello per una buona mezz'ora,dopo che tutti i bambini se n'erano andati vide dei insegnanti nel cortile quindi andò da loro per chiedere se avevano visto Keiji,ma neanche loro sapevano dov era.C'era una piccola foresta con un lago dietro alla scuola,quindi Takao decise di tentare e provare a cercare Keiji lí.Si stava facendo molto tardi.

Quel giorno a scuola di Keiji:

Era quasi l'ora di uscire,la campanella sarebbe suonata presto per felicità di tutti i bambini.Prima che Keiji uscí un maestro gli chiese se poteva andare lui a chiedere ad un assistente di copiare dei fogli di verifica perchè sapeva che Keiji aveva del tempo libero aspettando che Takao sarebbe arrivato.Dopo che Keiji diede i fogli al suo maestro fu fermato da dei ragazzi nel cortile del retro della scuola.
Dopo che i Demoni e gli Dei ebbero fatto pace i Demoni furono influenzati dal modo di vivere degli Dei e degli umani,al posto di ognuno per sè,adesso i Demoni si aiutavano a vicenda e non supportavano la violenza,ma non tutti capirono il messaggio.Keiji era diverso dalle altre anime:alcuni Demoni e Dei avevano delle complicanze quando entravano nell'aldilà,e Keiji era uno di loro visto che era nato prematuro è morí molto presto quando era nel mondo degli umani.Dato da queste differenze,la sua anima era molto debole,poteva stancarsi molto solo correndo una ventina di metri,ma tutti in classe sua lo supportavano e lo aiutavano attraverso questi problemi.Ma per sfortuna,alcuni ragazzi nella sua scuola erano al corrente dei bambini che avevano questo problema,quindi li prendevano di mira a caso e li bullizzavano anche se non c'era un motivo,solo perchè erano diversi da loro.

Quando Keiji stava per arrivare al cancello un ragazzo lo tirò dallo zaino e lo portarono nella foresta.Ma questa volta...

Erano armati questa volta,di solito erano solo messaggi di minaccia anonimi che gli arrivavano in classe,o insulti dalla distanza,ma adesso dal nulla,anche se Keiji non aveva fatto niente,volevano farlo pagare...per esistere.

Lo tirarono contro un albero e Keiji sbatte contro la testa,si mise le mani dietro per cercare di alleviare il dolore,sbarrò chiusi gli occhi e iniziò a scendere qualche lacrima:

<Perfavore...perfavore...basta...>
<Awwwww,il piagnucolone sta per piangere?>
<Forse non dovresti andare cosí forte...guarda che bimbetto carino>
<...basta...>
<Aw fa male?Ho cosa serve per farti sentire meglio...>

Uno dei ragazzi prese una mazza e iniziò a colpirlo ripetutamente sulla testa di Keiji,finchè non usciva sangue che si mischiava con le lacrime.La mazza diventava piú rossa ad ogni colpo

<...BASTA!!!>
<Non abbiamo neanche iniziato amico!Sei già stanco?>

Poi tre ragazzi lo mantenavano fermo dalle gambe,poi uno di loro mise il piede sul torace.Iniziò a dargli dei pestoni sul petto,proprio dove era il suo nucleo.Con ogni piccolo respiro che Keiji poteva prendere quando il ragazzo si fermava,continuava ad uralre e pregare che qualcuno potesse sentirlo e salvarlo da quell'agonia

Have some random short epilogue/prelouge short stories of Heaven's guardian uwuDove le storie prendono vita. Scoprilo ora