capitolo 2

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L'incontro con la mia compagna di stanza, Lindsay, non è stato dei migliori, diciamo che è stata chiara nell'esprimere al meglio che non vuole avere niente a che fare con me.
È una ragazza stramba, sempre sulle sue, non è per niente socievole.
Ho provato a fare conversazione con lei chiedendole quali corsi seguisse, cosa facesse durante il fine settimana, se avesse un ragazzo, ma le sue risposte erano brevi e a monosillabe...
Così ho deciso di lasciar perdere, spero che con calma potremmo andare daccordo.
La mattinata a scuola è passata in fretta, mi manca l'ultima ora del corso di letteratura, il mio preferito.
Appena sono arrivata a scuola stamattina mi hanno puntato tutti gli occhi addosso, ma nessuno mi ha rivolto la parola oltre a Samanta, la ragazza più popolare della scuola, che subito mi è venuta adosso facendomi cadere tutti i libri a terra e andando via ridendo insieme alle sue due amiche, Curtney e Ashley.
Sto seguendo con attenzione il professore quando sento qualcuno chiamarmi da dietro, mi giro e la ragazza che voleva attirare la mia attenzione mi sorrise. Ricambiai e mi disse di asspettare prima di tornare in dormitorio a fine lezione. Le feci un cenno di consenso con il capo e tornai ad ascoltare la spiegazione.
Alla fine dell'ora la ragazza di prima mi si avvicinò e con un sorriso caloroso e amichevole mi abbracciò.
"Piacere, io sono Allison, ma puoi chiamarmi Alli".
Era molto gentile ed educata ed è stata la prima a rivolgermi finalmente la parola.
Sembra molto simpatica e non potei non resistere al sorriso che spuntò sul mio viso.
"Piacere, Everly" dissi contenta e sorpresa del suo modo di presentarsi.
"Allora, Everly, hai un bellissimo nome, perché non vieni in giardino con me almeno ti presento i miei amici" mi disse mentre sistemavo i miei libri nell'armadietto.
"Certo, ne sarei contenta" risposi sincera.
Uscimmo in giardino e vidi un gruppo di persone sedute a cerchio sul prato che ridevano e chiacchieravano serenamente tra loro.
Mi sento un po' a disagio in questo momento e penso alle giornate che passavo a chiacchierare al parco con Rebeca, la ragazza che prima che mi rubasse il ragazzo consideravo come la mia migliore amica, ma cerco di scacciare subito quella immagine dalla mia testa per non rabbuiarmi.
"Ehy ragazzi, lei è Everly, è nuova qui" disse Allison rivolta al suo gruppo di amici.
Si presentarono tutti eccetto un ragazzo, Alli mi ha detto che si chiama Mason e che è suo fratello, si è scusata per il suo comportamento e poi ci siamo sedute insieme agli altri.
Continuo a guardare quel ragazzo dagli occhi azzurri, lo sguardo spento e tenebroso e il suo atteggiamento così scontroso che mi intriga così tanto.
Non capisco cosa gli abbia fatto per essere trattata in questo modo, ma decido di non pensarci e concentrarmi sugli altri che invece si sono rivolti in maniera molto disponibile nei miei confronti.
Dopo un'oretta salutai tutti e tornai al dormitorio, avevo ancora tanta roba da sistemare e valutai anche l'idea di chiamare mia madre.

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