Cap 6 ~insieme per sempre~

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Allora ho fatto un unico finale che è un mix tra il sad e l'happy

A queste parole un'ombra nera si materializza nella mia tenda e vedo...
Quanto avrei voluto fosse Ade... quanto avrei voluto che mi dicesse : ecco ti restituisco il tuo Patroclo..
Quell'ombra però non era il dio dell'oltretomba, quell'ombra invece si tramutó in Paride.

Codardo! Approfittare di un mio momento di estrema debolezza per uccidermi con l'aiuto di Afrodite.

Ma ormai non mi importava più di niente.
Il mio Patroclo era morto...niente più contava, neanche la mia vita.

Anzi sarebbe stato meglio morire.
Era peggio vivere una vita senza di lui.

Paride si avvicinò pian piano, credendo che io non l'avessi visto.
Sapeva del mio punto debole...sapeva del mio tallone.
Infatti scoccó una freccia dritta nel mio tallone mentre io ero inginocchiato ai piedi del letto in cui si trovava disteso il mio Patroclo.

Non mi mossi neanche per evitare la freccia...non volevo vivere più.

Morii...il mio corpo si accasciò sul letto, sopra il corpo del mio amato... le nostre mani ancora unite.

Non andai subito nell'Ade.
La mia anima lasciò il corpo e restò nella tenda.
Volevo assistere al nostro funerale...mio e di Pat.

Odisseo, fu lui a trovarci.
Stava urlando il mio nome, voleva trovarmi e consolarmi per la morte di Patroclo, ma nella tenda i morti che trovò furono due.

Fece accorrere tutto l'esercito, tutti i re greci, anche Agamennone era dispiaciuto (ipocrita).

Ci posizionarono sulla pira di legno insieme, con le mani intrecciate e le monete sulle palpebre chiuse per permetterci di pagare Caronte il traghettatore.

Dopo il funerale, non appena il mio corpo ritornò polvere, la mia anima si dissolse e mi ritrovai in una grotta buia ed umida.

Un fiume...lo Stige...una barca ed un vecchio...Caronte...una folla di anime.
Ecco lo scenario che mi si presentò davanti.

Andai verso il vecchio e gli diedi le dracme che mi erano state messe sulle palpebre .
Mi scortò in un altro regno...buio ma immenso, umido e con un enorme palazzo reale riccamente e cupamente decorato, circondato da campi immensi e numerosi edifici cupi.

Mi scortarono ad un tribunale, al cospetto di uomini anziani e cupi, immobili sulle loro poltrone.
Al centro era presente un trono, vuoto.

Appena arrivai mi fermai e i giudici mi dissero
"Dì il tuo nome giovane!"
"Achille, figlio di Peleo, re di Ftia, e di Teti, ninfa del mare. Guerriero greco, il più grande dell'esercito Acheo, morto per mano del codardo Paride, colpito alle spalle" dissi sicuro di me ed a testa alta.

Nel momento in cui mi presentai, i giudici si guardarono tra loro e si scambiarono sguardi e mormorii.

Ad un certo punto un boato, il pavimento tremó e sul trono vuoto comparve seduta una figura imponente...Ade.

Lineamenti definiti, capelli neri come la pece che ricadevano a boccoli sulle spalle larghe e muscolose.
Occhi che sembravano due pozze di petrolio senza fondo e incarnato latteo, niveo.
Era vestito da una lunga tunica nera e sul capo una corona dorata. Bracciali ed anelli ad adornargli le braccia.

"Tu Achille, primo tra i greci. Tu Peleide, che hai strappato la vita a numerosi guerrieri valorosi.
Morto per mano di un codardo, tu uomo degno di onore. Meriti di essere il primo qui, tra le anime, come primo eri nel tuo esercito. Tu che hai sempre disprezzato gli dei sei stato premiato da uno di loro!
Ma non è questo che il tuo cuore desidera sapere non è vero?" Mi chiese l'ultima frase con un sorriso beffardo e curioso sul volto.
"Ho ascoltato la preghiera che mi hai rivolto dalla tua tenda, con ancora il corpo del tuo amato tra le braccia.
Non si possono riportare i morti in vita e questo lo sai, ma so anche cosa vuol dire non voler lasciar andare la persona che si ama...lo so meglio di tutti.... Per questo ti concedo un ultimo premio: ti darò l'anima di Patroclo. Potrete stare insieme qui, perché anche tu, come me, troverai qui l'amore e la felicità. Strano vero? Le emozioni più pure e profonde circondate da morte e tormenti...ma il Fato è anche questo: il meglio dell'uomo circondato dal suo peggio. Goditi i doni: il tuo amato ti sta aspettando!"
Appena udì queste parole un'emozione sovrastò il mio controllo: la gioia. Pura e cristallina felicità, trepidazione, ansia ed emozione.

Ade mi indicò una porta oltre il suo trono e mi fece segno di recarvici.

Feci un leggero inchino al dio e mi incamminai verso la porta.
Titubante la aprì e un lampo di luce mi accecò.

Cercai di mettere a fuoco e ciò che vidi mi lasciò senza parole.
Una grotta, un prato verde che circondava uno specchio di acqua cristallina...era il posto speciale mio e di Pat!
Rivissi tutti i ricordi: il nostro primo bacio, la nostra prima volta, le altre che la seguirono, io che comunicavo a Pat della mia partecipazione alla guerra, lui che mentre piangeva diceva che mi avrebbe seguito e poi l'ultima volta che ci entrai da vivo, ovvero quando gli chiesi di sposarlo, lì con la luna e le stelle che ci facevano da testimoni.

Fui interrotto quando notai una figura seduta al bordo del lago, con i piedi immersi nell'acqua.
Ad un tratto si girò e finalmente lo vidi: il suo sorriso smagliante, così puro e dolce, i suoi occhi vivaci, la capigliatura ribelle che ricadeva disordinata sulle spalle...e la sua voce che disse "Achille..."

Piansi.
Ecco la mia reazione.
Un fiume di lacrime scendeva ininterrottamente dai miei occhi mentre un grande sorriso le contrastava.

Corsi.
Lui si alzò.
Mi corse incontro.
Nel momento in cui i nostri corpi si toccarono, uniti in un caldo abbraccio, mi sentii finalmente completo.
L'amore della mia vita.
La mia unica ragione di vita e di morte.
L'unico che abbia mai amato e che amerò mai.

Ci staccammo e ci baciammo.
Un bacio bisognoso.
Ci baciamo come se la nostra vita dipendesse da quel bacio.
Eravamo morti ma non ci sentimmo mai più vivi.

Ci staccammo e ci guardammo negli occhi.
"Ti amo" dicemmo insieme.

"Mi sei mancato come l'aria" dissi io.

"Non ti lascerò mai più " mi rispose.

"Ti amerò per sempre..." dicemmo all'unisono.



FINE

ANGOLO AUTRICE
Finalmente l'ho finita. È stata la prima storia che ho completato e ci tengo molto.
Scusate per gli errori e spero vi sia piaciuta.
Grazie per le 100 visualizzazioni
♥️♥️♥️♥️♥️♥️♥️♥️♥️

𝐼𝑜 𝑒 𝓉𝑒 𝓅𝑒𝓇 𝓈𝑒𝓂𝓅𝓇𝑒||𝑷𝒂𝒕𝒓𝒐𝒄𝒍𝒐&𝑨𝒄𝒉𝒊𝒍𝒍𝒆Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora