Buio. Quello che vedo è solo buio. Cerco di muovermi, ma il corpo non risponde ai miei comandi. Un forte odore di disinfettante mi punge il naso. Riesco ad aprire gli occhi, e una luce molto forte me li fa richiudere di nuovo. Li riapro, più lentamente questa volta.
Prima di riuscire a capire dove fosse, un dolore abbastanza forte nel braccio destro mi colpisce in pieno. Guardo il mio arto e... C'è un ago di una flebo nel mio braccio. Prima che mi possa venire un attacco di panico, un'infermiera con quello che credo sia un poliziotto, entrano nella stanza.
-Signor Midoryia, sono felice di vedervi finalmente sveglio...
Dice l'infermiera con un dolce sorriso. Ricambio il sorriso, cercando di renderlo più che di quello che è mai stato.
-Izuku Midoryia, giusto?
Chiede un signore davanti a me. Sembra alto circa 1.80, ha le spalle larghe, non sembra abbastanza forte considerando la figura asciutta. I capelli lisci e corvini si appoggiano dolcemente sulle spalle. La mascella pronunciata ricoperta da un po' di barba, gli dà un'aria da criminale.
Annuisco. Forse un po' troppo velocemente, poiché poi comincia a girarmi leggermente la testa.
-Bene. Il mio nome è Shota Aizawa. Sono uno dei dirigenti dell'istituto "Heart", sono qui come tuo tutore.
Rimango di sasso.
TUTORE? Cosa è successo a mia madre? È morta? È scappata? L'hanno presa?
Fa che non sia morta.
Ma quindi, ho un tutore adesso? E che devi fare? Come mi comporto??
Mr.Aizawa fa una risata sommessa e poi mi guarda.
-Non preoccuparti. Mi sono spiegato male. Quello che voglio dire è che gli assistenti sociali che hanno lavorato al tuo caso, mentre tu eri in coma, hanno deciso di affidarti al mio reparto dell'istituto.
Ah, ok. Questa cosa ha molto più senso.
Ma visto che io mi sto sentendo di nuovo male, cosa faccio? SVENGO.
Sono un genio, forse è per questo che Kacchan mi odiava, anche se mi ha baciato. MI HA BACIATO. DIO MIO. CIOÈ-
NO NO, NON MI ODIAVA?
Perché lo ha fatto? Sto scioccobasito.
Ma anche io che me ne accorgo adesso...
Però seriamente, perché MAI AVREBBE VOLUTO BACIARMI!? Si schifava solo a vedermi poi di PUNTO IN BIANCO MI BACIA. E io non ho neanche ricambiatooooo
Però mi ha baciato! Che bellooo
Ma che BELLO E BELLO, HO AVUTO IL MIO PRIMO BACIO CON L'UNICA PERSONA AL MONDO CON CUI NON AVREI MAI VOLUTO AVERE. Però mi è sembrato così triste...
Forse è colpa mia, porto solo sofferenza, prima mio padre, poi mia madre, dopo Kacchan e poi di nuovo mia madre. Nessuno qui vuole che io sia ancora vivo, ma allora perché non riesco a morire?
Non ho paura della morte, perché dovrei? Dopo di essa non c'è proprio niente, metto fine a tutto questo e poi...
Aspetta. COMA!? SONO STATO IN COMA?? Per quanto tempo? Perché?
Forse perché sono stato rapito da mia madre che mi ha abusato per tutta la mia vita sia psicologicamente e fisicamente e che mi ha tenuto rinchiuso in una cantina o sotterraneo per tipo un lasso di tempo che a me è sembrato infinito?
Probabile.
Ma poi la polizia come ha fatto a trovarmi?
Sarà stata mia madre?
Poco probabile.
Forse qualcuno ha sentito qualche rumore strano venire dal punto in cui ero mezzo-morto e ha chiamato la polizia?
Più probabile.
O forse l'FBI mi ha impiantato un GPS, nel corpo così da potermi rintracciare sempre e comunque?
Molto improbabile.
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I'm here {Tododeku}
FanfictionSapete cos'è la vera sofferenza? Io lo so, e non è una cosa bella
