Non ci credevo. Alex che baciava una ragazza che non ero io. Le lacrime che si accumulavano negli occhi incominciarono a rendere sfocata l'immagine di quel ragazzo, quel ragazzo che amavo tanto con cui avevo passato quasi 5 mesi della mia vita, baciare abbracciare un'altra ragazza. Quello che mi faceva più soffrire è che lui non si asteneva. Non la spingeva via, e non avrebbe mai detto "ho già una ragazza" o meglio, l'aveva. Mi sentii il visto rigato dalle lacrime che continuavano a scendere, lo sguardo di Abbie pesante su di me e la sua mano che incominciò a trascinarmi via. Ma io non avevo la forza. Mi accasciai a terra mentre continuavo a piangere. Sentivo delle voci ma non riuscivo a distinguerle.
"Noemi!Noemi alzati ti prego!" Doveva essere Abbie. E stava incominciando a piangere anche lei.
"Noemi!"
Abbie's pow
Non ce la facevo vederla in quello stato. Mi misi a piangere anche io con lei, mentre cercavo di portarla via. Alcuni passanti mi videro e cercarono di aiutarmi, ma niente. Alex sentendo le mie grida, si staccò da quella puttana e corse da Noemi.
-Noemi!-
-vattene stronzo- gli gridai io in lacrime
-cosa è successo!-
-vattene ti ho detto!-
Un signore sulla cinquantina che mi stava aiutando, si alzò e andò da Alex
-senti ragazzo è meglio che te ne vai-
-ma chi cazzo è lei! Ditemi cosa è successo!-
-devo chiamare la polizia?!- questa volta era una signora
-vattene- dissi di nuovo ad Alex ormai anche lui con le lacrime agli occhi.
Noemi non piangeva più, era immobile, forse era svenuta. Chiamammo un'ambulanza. Quando arrivarono i medici, continuavano a chiedermi se avesse sbattuto la testa, se fosse caduta. Dicevo che era caduta a terra, ma non sapevo se avesse sbattuto la testa.
Noemi's pow
Mi ero svegliata da un po ma non volevo aprire gli occhi. Non ce la facevo anche se sapevo benissimo che così facendo,preoccupavo ancora di più Abbie che voleva vedermi sveglia e in piedi. Scusa Abbie.
Ad un certo punto sentii delle grida da fuori la porta. Era Alex.
"Dove è?! Voglio vederla!"
Aprii gli occhi. Trovai Abbie vicino a me.
-Noemi come stai! Mi hai fatto morire di paura!-
-è tutto a posto. Mi fa solo molto male la testa.-
-ti ricordi per caso se l'hai sbattuta quando sei caduta?-
-si,credo di si-
-senti qui c'è Alex che sta gridando da mezz'ora. Non ho parole per descrivere quanto sia schifoso. Però questo non glielo devo dire io. Vuoi farlo entrare così lo mandi a fanculo una volta per tutte?-
-si fallo entrare- basta. Lo volevo guardare negli occhi e dirgli che non lo volevo più vedere. Anche se non era vero
-noemi!- alex corse al mio letto e si sedette sulla sedia vicino a quest'ultimo. E mi prese la mano.
-Ciao-
-come stai-
-bene-
-senti io volevo solo...- voleva incominciare a spiegare ma io lo anticipai
-chiama Abbie-
-Abbie?-
-si-
Abbie entrò un po sorpresa e si sedette sulla sedia dall'altra parte del letto.
-Alex spiegami perchè hai lasciato Abbie-
-ma...Noemi...io...-
-vedi di sbrigarti- affrettai io
-allora io stavo con Abbie... e- non sapeva neanche lui cosa inventarsi più
-e?- solo adesso avevo capito che mi aveva mentito
-m-mi ha tradita- balbettò Abbie con lo sguardo puntato a terra
-si ma...-
-tu mi avevi detto che avevi lasciato Abbie per me.-
Vidi con l'angolo dell occhio Abbie che rimaneva sconvolta da questa affermazione, purtroppo vera.
-Noemi io... ti amo-
Non ci pensai due volte che gli tirai uno schiaffo fortissimo.
-non dire cazzate- poi mi rivolsi ad Abbie
-dimmi Abbie...anche la storia di Tiffany era reale vero?- si limitò ad abbassare lo sguardo.
Guardai Alex con gli occhi pieni di odio.
-vattene...- dissi cercando di non far scendere di nuovo quelle dannate lacrime
-Ti prego Noemi lasciami spiegare-
-vattene!- non ce la feci. E ricominciai a piangere.
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BUONGIORNO SPLENDORE
Teen FictionNon so esattamente il motivo per cui mi chiamava "splendore". So solo che mi faceva sentire bella. Mi faceva sentire felice.