"I was in the middle before I knew
that I had begun."
-Jane Austen
Villaggio della Foglia, Paese del Fuoco, due anni dopo
Erano trascorsi due anni dall'arrivo di Ran a Konoha. La giovane dai capelli corvini era ormai diventata a tutti gli effetti un abitante del villaggio ed una kunoichi della Foglia. Aveva passato l'esame per diventare chunin dopo solo un anno dall'inizio del suo allenamento e solo una settimana prima, Tsunade l'aveva nominata jonin, affidandole anche la direzione dell'ospedale di Konoha.
Quel giorno era appoggiata con le spalle proprio ad una delle pareti in muratura dell'ospedale, intenta a fumare una sigaretta, concedendosi la prima pausa della giornata. Era un pomeriggio tranquillo, un leggero venticello scuoteva le fronde degli alberi vicini, quando le si presentò davanti una scena che aveva dell'assurdo. Come un tornado, davanti all'ingresso dell'ospedale era apparso un uomo, vestiva una discutibile tutina verde ed attillata, i capelli neri erano acconciati in una pettinatura altrettanto discutibile. Il suddetto ninja aveva sulle spalle un uomo praticamente svenuto, dal volto coperto da una maschera nera ed i capelli color dell'argento.
<< Oi Ran! >> la richiamò Gai Maito, uno dei jonin del villaggio << Ho un nuovo paziente per te! >> disse, indicando con il capo il povero Kakashi, semi svenuto e riverso sulla schiena della Bestia Blu di Konoha.
Ran aveva conosciuto Gai quasi due anni prima. Dopo la prima uscita, avvenuta sei mesi dopo il suo arrivo a Konoha, le serate settimanali insieme agli amici di Kurenai erano diventate ormai una tradizione. Oltre al jonin in verde, aveva conosciuto anche Anko Mitarashi e Genma Shiranui, con i quali si sfidava in degradanti gare alcoliche. Ormai l'amicizia con Kurenai era forte e salda, la considerava al pari di una sorella maggiore e lo stesso valeva anche per la jonin dagli occhi scarlatti. Anche con Asuma, Kotetsu e Izumo aveva stretto una bella amicizia, nonostante i due chunin desiderassero fortemente che questa si trasformasse in qualcosa di più, sordi ai numerosi rifiuti ricevuti dalla bella kunoichi dai capelli neri.
Il rapporto con Kakashi, invece, era indefinibile per Ran. Dopo quella sera si erano visti altre volte, nonostante il jonin mascherato non fosse assiduo partecipante delle loro serate. Era piacevole conversare con lui, stuzzicarlo, lui stava sempre al gioco e le teneva sempre testa, stuzzicando la curiosità della giovane dagli occhi di ghiaccio. Kurenai la prendeva in giro, dicendo che ogni volta che Kakashi era presente, lei non aveva occhi che per lui. Ran negava con ostinazione ogni volta, nonostante non potesse negare la forte attrazione che provava nei confronti del copy-ninja, ma era ben lungi dall'ammetterlo ad alta voce.
Negli ultimi mesi l'aveva visto pochissimo, complice le continue missioni che lo tenevano lontano dal villaggio. Era assente anche ai festeggiamenti in onore della sua promozione a jonin, poiché il giorno prima era partito alla volta del Villaggio della Sabbia, non appena la notizia del rapimento del giovane Kezekage da parte dell'Akatsuki era giunta a Konoha.
Dopo pochi minuti, durante i quali Ran era rimasta immobile ad osservare, sconvolta, la scena, i due jonin furono raggiunti dai rispettivi team.
<< Ran-san! >> la salutò Sakura, seguita a ruota da Ten Ten, Neji e Lee. Naruto la guardava interrogativo, chiedendosi chi diavolo fosse quella donna bellissima, ma al contempo sconosciuta.
Ran si fermò un attimo ad osservare il giovane Jinchuriki del Kyuubi per poi riscuotersi quando Gai, con ancora in spalla un Kakashi inerme e dall'espressione sofferente, si avvicinò avvicinato a lei.
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Two worlds collide • Kakashi Hatake
FanficRan Higurashi non ha legami, non ha affetti. Dopo la morte dell'unica persona che abbia mai amato, si è nascosta dietro un muro di ghiaccio. Come il colore dei suoi occhi. La sua ambizione ed il suo sogno di diventare medico sono l'unica cosa che la...
