tredicesimo capitolo.

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oggi non era giornata.
sapevo che sarebbe successo qualcosa.. ma non volevo saperlo.. perché avevo paura di soffrire.

Emanuele in questi giorni era più diverso del solito
stava sempre al telefono e scendeva spesso a Roma

la solita scusa era: "amore mi ha chiamato l'agenzia e mi ha detto che devo scendere a Roma"

ho chiamato anche l'agenzia e loro mi avevano affermato tutto; ovvero che Lele scendeva a Roma per lavoro

ma io non volevo crederci
o almeno non più
mi ero stufato di fidarmi della gente
esatto, stufato.

questo non significa che non amavo più Emanuele, cazzo è la mia vita come potrei fare senza di lui?
È davvero tutto.. ma ormai lui non è più lo stesso

ad esempio adesso sta sul divano, con le gambe stese e il cellulare in mano.
Mi siedo a cavalcioni su di lui
Gli tolgo il telefono dalle mani
Lui mi guarda
io lo guardo
scendo sul suo collo e gli lascio alcuni baci e anche succhiotti
lui ansimava
e a me si era risvegliato qualcuno lì sotto

L: amore..
T: dimmi piccolo.. sussurra
L: ho voglia di te
dice mettendo le mani sulle mie natiche

io mi mordo il labbro e inizio a muovere il bacino lentamente
lui stringe di più la presa sulle mie natiche
gli tolgo la maglia e inizio a lasciargli alcuni succhiotti sul petto
e gli stuzzico i capezzoli
si morde il labbro e fa lo stesso con me
porto le mie mani sui pantaloni e glieli tolgo
inizio a massaggiare il suo membro da sopra i boxer
lui porta la testa all'indietro per il troppo piacere
lentamente gli tolgo i boxer e senza staccare gli occhi da lui lo prendo in bocca ed inizio ad assaporarlo con la lingua

L:aah.. dio amore  dice tirando alcune ciocche dei miei capelli

inizio a muovermi sempre più velocemente e quando sento le sue vene pulsare
mi lubrifico due dita e gli accarezzo la sua entrata

gli allargo le gambe ed entro in lui muovendomi velocemente

L: CAZZO AMORE COSÌ..
dice preso dal piacere

continuo a muovermi sempre più velocemente e dopo un paio di spinte veniamo entrambi; io dentro di lui e lui sul suo petto

mi abbasso per leccargli il suo orgasmo
che si trovava appunto sul suo petto

T: dio amore, sei buonissimo  dico leccandomi le labbra

lui sorride e riprende fiato

T: la prossima volta però, tocca a te
gli faccio l'occhiolino e mi metto accanto a lui.

lui sorride semplicemente, uno di quei sorrisi che ti scaldano l'anima
il sorriso che ti fotte il cervello

T: sono fottutamente innamorato di te, sei la mia cazzo di vita.
L: anche tu amore, sei tutta la mia vita ti amo.

ci baciamo, un bacio dolce
ma che ti ripara tutto e mette a tacere tutte le paranoie

ebbene si.. sono letteralmente innamorato de Emanuele.









NOTA AUTRICE
Hey babies come state? Spero bene, spero che non siete come me in zona rossa
comunque come state vivendo questa situazione? È più complicata sta volta?
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti, se avete bisogno.. sono qui, buonanotte❤️

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