Dolore

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Solo che il domani, si presento in una settimana. Giorni che non lo vide ne senti la sua voce. Andava anche a trovarlo al lavoro ma ci trovava sempre la sorella. Parla sempre un po' con Naruko e poi se ne tornava a casa.

Sas:- ci vado anche se sono le cinque del pomeriggio. Se non lo trovo neanche oggi, giuro che lo picchio non appena lo vedo di nuovo. Non può far preoccupare così le persone. - deciso, si vesti e andò verso l'edicola con un'espressione infuriata, tanto che i passanti appena lo vedevano si allontanavano e gli lasciavano lo spazio.

A quanto pare però, le sue preghiere furono ascoltate, lo vide da lontano. Iniziò a corrergli incontro.

Non riusci a salutarlo che fu zittito prima ancora che iniziasse a parlare. Semprava molto agitato e non riuscendo a capire, si avvicinò ulteriormente.

Sas:”Che cosa succede?”
Nar:”per fortuna che ci sei tu!. Senti, non ho tempo di spiegarti, ma te la senti di gestire per un po' l'edicola?” in tono sbrigativo
Sas: “V-va bene. Spero solo che non sia lunga.”
Nar:”Tranquillo. Al massimo ci saranno 5 o 6 clienti. Se non mi vedi arrivare fra tre ore, chiudi tu.”
Sas:”Ok.”
Nar:”Grazie. Sono in debito con te” e se ne andò via correndo.

Non vedendolo più, entrò dentro al Konoha e aspettò gli ultimi clienti della giornata.
Il tempo passava e ormai mancavano solo due minuti alla fine delle tre ore.

Sas:-mi conviene iniziare a chiudere- e usci vuori, dove iniziò a mettere a posto.

Stava chiudendo la penultima serranda quando …

…:”riesco ancora a prendere un quotidiano?” chiese una voce maschile alle sue spalle.
Sas:”Mi spiace ma stiamo chiudendo.”senza voltarsi.
…:”allora posso prendere tè bel moro?!” in tono lascivo.

Sasuke non ebbe modo di rispondere che fu letteralmente sbattuto contro le serrande. Si girò verso il suo agressore. Era un ragazzo di due anni più grande di lui. Aveva i capelli sparati in aria e gli occhi mostravano una fredezza innimaginabile.
Indossava un paio di jens strappati in alcuni punti e una maglietta bianca sotto a una giacca di jens nera.
Assieme a lui c'era anche un'altro tizio. Strano come il primo. L'unica differenza stava nei loro tattuaggi. Uno rappresentava uno squalo bianco, mentre l'altro uno scorpione rosso.

…:”anzi, oltre a te, ci prendiamo anche l'incasso della giornata. Hahahahah”
Sas:”Non ve lo permetto!”
…:”ma davvero! Ma che paura!” e giù a ridere, seguito dal compagno.” e sentiamo, come faresti? Non c'è nessuno in giro.” e si avvicino, poggiando poi le braccia ai lati del viso di Sasuke.
…:”SASORI!” l'urlo venne da dentro l'edicola.
Sa:”CHE DIAVOLO VUOI KISAME. NON VEDI CHE SONO OCCUPATO!”
Ki:”Oggi, il nostro amico ha incassato un mucchio di quatrini.”
Sa:”Bene. Prendeli e poi vieni a darmi una mano. Questo qui non vuole stare buono, tira pugni e calci.”
Ki:”Ok.”

Sasuke aveva cercato di liberarsi tirando bugni e calci e anche dando morsi, però oltre a darli li riceveva anche. E dopo che si era aggiunto anche il secondo, non era più riuscito a diffendersi, trovandosi cosi con le braccia ferme e con le gambe immobilizzare a terra. La faccia gli faceva male e un rivolo di sangue usciva dalla bocca.

Sa:”Bene, ora che stai fermo, posso farti quel che voglio.” e iniziò a sbottonargli la camicia macchiata di sangue e terra.
Sas:”Nooo, non voglio” e iniziò a muoversi per non subire quelle violenze.
Ki:”stai zitto o ti amazziamo” e per sicurezza, gli poggio la sua grande mano sulla bocca.
Sas:-che qualcuno mi aiuti.-
E come se quanlcuno avesse ascoltato la sua muta richiesta d'aiuto, comparve una persona alle spalle dei due agressori.
…:”Se osate toccarlo una seconda volta, state sicuri che non ne uscirete vivi.”
Siccome era sera nessuno riusci a scorgere il viso del ragazzo che era appena intervennuto. Ma quando si spostò, Sasuke vide che era Naruto.
Pregò che si allontanasse, non voleva che pestassero pure lui.
Kis:”non intrommetterti altrimenti finisce male”
Na:”perchè, cosa mi fai?”
Kis:”ti perstiamo per benino e poi ci divertiamo con te, come stiamo facendo con lui.”
Na:”Pensi davvero che te lo permetta!”
Sas:”Naruto, scappa. Non pensare a me.”
Na:”Che cavolo dici Teme. Non vedi come si conciato e poi lascia fare a me.”
Sa:”vedo che siamo un po' presuontuosi. Kisame, tieni fermo questo qui che me la vedo io con il biondiono”
Ki:”Va bene.” e si mise a tenere fermo Sasuke mentre Sassori si divertiva con il biondino.

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