"eiii" sento dire da qualcuno ma non capisco chi, apro gli occhi ed è Luca , "dimmi" dico girandomi dall'altra parte del letto cercando di continuare a dormire "T/N devi andare a lezione, dai alzati" dice lui togliendomi la coperta, sembra mia madre. "due secondi" dico io riprendendo la coperta che lui ritoglie "alzati devi andare a lezione" "che ore sono?" gli chiedo io alzandomi "le otto devi andare tra venti minuti" dice lui con un espressione abbastanza strana, o forse infastidita.
"che hai?" gli chiedo io prendendo una felpa dato che fa abbastanza freddo "perché hai parlato con Martina?" mi chiede lui guardandomi negli occhi, "che c'è ora non posso neanche parlare con la ragazza con cui ti senti" le ultime parole le dico in modo ironico "no assolutamente non è questo, ma potevi anche evitare di parlare della conversazione che ho avuto con i ragazzi dato che io non ero neanche a conoscenza del fatto che tu avessi ascoltato tutto" dice alzando la voce "Luca io l'ho fatto perché a te lei piace tanto e quindi non l'avresti mai fatto e poi ti tratta come preferisce e quando preferisce dimmi quante volte sei stato così per lei eh?" dico io alzando la voce più di quanto avesse fatto lui "sì, ma questo non ti dava il diritto di farlo" dice lui con il mio stesso tono di voce "Luca io l'ho fatto perché ti voglio bene altrimenti mi sarei fatta i cazzi miei" "e potevi farteli anche i cazzi tuoi" "Luca vaffanculo" gli urlo io uscendo dalla stanza e prendendo il borsone che avevo rimasto in cucina, non mi sono neanche cambiata tanto ho dormito con un pantalone di tuta e un top, esco fuori e mi accorgo di aver dimenticato la felpa in camera, torno indietro e lo vedo ancora lì, non lo degno neanche di uno sguardo prendo la felpa e vado a lezione
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sto provando insieme ad Elena una coreografia che ho già iniziato settimana scorsa, ma niente non mi viene. "T/N che hai?" dice la Peparini entrando in sala togliendosi la mascherina, "eh?" "che hai? settimana scorsa ti veniva una meraviglia e ora no" dice lei prendendo una sedia e sedendosi davanti a me, "è successo qualcosa?" mi chiede lei gentilmente, nego con la testa "T/N, Maria mi ha detto anche quello che è successo stamattina con aka quando mi ha chiamata" alzo la testa e la guardo "è che non riesco a non pensare a quello che è successo, io non l'ho fatto per chissà quale ragione, semplicemente lui c'è stato male per lei fin troppe volte e dato che sapevo che lui non l'avrebbe mai fatto gli ho parlato io, ma a quanto pare ha capito che la mia intenzione era un'altra " "sei innamorata persa" dice lei ridacchiando " cos- no!" "T/N ti brillano gli occhi solo quando senti o parli di lui" "si nota così tanto?" le chiedo io "se lui non l'ha notato no" mi risponde lei "e come faccio ad avere la certezza che lui non l'ha capito" dico io "ti avrebbe risposto in modo completamente diverso se l'avesse capito" mi rassicura lei "però ora concentrati sulla danza, hai sempre detto che ti fa dimenticare di tutti i tuoi problemi no?" annuisco, "e allora concentrati solo su quello, sfoga tutta la tua rabbia, tristezza tutto quello che vuoi tu ,ma sfogati tanto sei solo tu" continua lei, alzo la testa e noto in effetti Elena è andata via "grazie" le dico io con le lacrime agli occhi "ci vediamo dopo" mi dice lei alzandosi "a dopo gli dico io" lei va via e inizio a provarla per la millesima volta
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YOU AND I /aka7even / amici20
Fanfiction(T/N tuo nome, T/C tuo cognome) T/N T/C, una ragazza di 17 anni, timida, piena di insicurezze ma anche molto solare e simpatica. Ha la passione per la danza, quando balla non pensa a niente, le sue insicurezze spariscono insieme ai suoi mille proble...
