capitolo 44

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"non l'hai mai dimenticata vero?" gli chiedo, lui mi guarda come se volesse dire qualcosa ma non lo fa, "Luca cos'è successo?" gli chiedo, "ci siamo baciati" dice abbassando lo sguardo, incoscientemente le lacrime iniziano a rigarmi il viso,  "quando?" gli chiedo "prima" risponde continuando a guardare verso il basso,  in questo momento è come se il mio cervello fosse andato in tilt, non riesco neanche a formare una frase sensata, "Luca parliamone domani, per piacere" dico prendendo la mia testa tra le mani, non sono una persona che affronta i problemi, e penso si sia capito,  lui annuisce, "scusa" dico alzandomi dal divanetto,  e andando in camera mia che stranamente è vuota, prendo il pigiama e vado a fare una doccia, quando torno in camera è ancora vuota quindi decido di andare a cercare le altre, vado in camera di Sangio e  trovo Giulia dormire tra le sue braccia.

"siete carinissimi" dico e Sangio per poco non sobbalza, "tu mi farai prendere un infarto se continui a venire all'improvviso" dice a bassa voce, "che hai?" mi chiede, "niente" dico alzando le spalle, "allora perché hai gli occhi rossi" continua lui, "non ho niente, sono solo triste" dico, e lui annuisce poco convinto, "qualsiasi cosa io ci sono" dice facendomi sorridere, "grazie" gli dico, "buonanotte" dico spegnendo la luce, "notte" risponde lui abbracciando ancora più forte la ragazza.  

Vado in cucina per vedere se Sere è lì, ma niente, non la trovo da nessuna parte, d'altronde come gli altri, stasera sono spariti proprio tutti. "T/N ma dov'eri?" sento dire da Serena che spunta alle mie spalle, "tu dov'eri? ti ho cercata ovunque!" dico io, "ero fuori con Ale" dice lei, "vabbè andiamo a dormire?" mi chiede, annuisco e andiamo in camera, "cos'è successo?" mi chiede sistemando il suo letto, "troppe cose" dico buttandomi di peso sul mio, "del tipo?" mi chiede sdraiandosi accanto a me, "si sono baciati" dico a bassa voce, "eh?" "prima, quando Martina e Luca sono rimasti soli in cucina per salutarsi, si sono baciati" dico distrutta cominciando a piangere per la millesima volta stasera, lei mi abbraccia per quanto può, io mi  giro e ricambio l'abbraccio, nessuna delle due porge parole, ma mi va bene così, mi basta avere la mia migliore amica affianco in questo momento.

il mattino seguente mi sveglio ancora abbracciata a Sere che sta ancora dormendo, sposto il suo braccio e mi siedo sul letto, sposto lo sguardo sulla sveglia che si trova sul comodino, e noto che sono le cinque del mattino, mi alzo e vado in bagno, faccio una doccia e mi vesto con una tuta e una felpa abbastanza larga, sento gli occhi bruciare come fuoco,  e anche il colorito è uguale. Decido di andare fuori in giardino dato che tutti stanno dormendo, "eii" sento dire da Maria attraverso gli auto-parlanti, "ei" "come va?" mi chiede lei, "potrebbe andare meglio" rispondo portandomi le ginocchia al petto, " come mai?" "penso tu già lo sappia" rispondo accennando un lieve sorriso, "sì che lo so, però fa bene parlarne T/N" mi dice lei, "lo so, però non voglio ne voglio parlare" dico a bassa voce, "T/N lui ti ama, lo sai vero?" "e allora perché l'ha baciata se mia ama!" dico senza ricevere risposta, "appunto" dico poggiando la testa al muro.

 Entro in casetta e mi faccio una tisana, "holaa" dice Lola entrando in cucina con un sorriso stampato sul volto, "come mai così felice?" le chiedo, "dato che c'è un letto in più in camera, Sangio ha detto che se vi va bene si sposta in camera!" dice prendendo un pacco di biscotti, io la guardo contentissima, "a te andrebbe bene?" mi chiede insicura, "certo che mi va bene"  dico versando l'acqua ormai calda in una tazza, lei mi salta addosso dalla felicità "grazie" dice dandomi un bacio sulla guancia e tornando a sedersi, mi siedo affianco a lei, e iniziamo a parlare del più e del meno, "comunque, è stata lei ad averlo baciato T/N , non il contrario" dice ad un certo punto, "come sai del bacio scusa?" le chiedo, non avevamo proprio parlato di quest'argomento, "ero fuori in giardino quando è successo" dice, "fatto sta che lui è rimasto" dico, "vabbè comunque cambiando argomento, a che ora hai lezione?" "alle sette" rispondo scocciata, classico alle sette di mattina per la millesima volta non è proprio il massimo. 

***

sono appena tornata in casetta, sono le 13:00, sto cercando Luca ma non lo trovo, entro in camera di Alessandro e lo trovo lì, "Lù" lo chiamo rimanendo sulla soglia della porta,  lui non risponde e continua a parlare con Alessandro, "Luca" lo richiamo io, "POTRESTI ALMENO DEGNARTI DI CALCOLARMI!" dico alzando la voce dopo un po' alzando la voce, "vabbè quando finite vieni in camera mia" dico uscendo e sbattendo la porta, vado in camera mia dove trovo Sangio che sistema il letto affianco al mio, "ei" dico avvicinandomi, "ei" risponde lui, "l'unico letto libero era accanto al tuo, ti da fastidio se sto qui?" mi chiede lui, "no no assolutamente" dico con voce bassa, "che hai?" mi chiede sedendosi, faccio lo stesso mettendomi di fronte a lui, "mah, niente sono solo stanca" dico, rimaniamo lì a guardarci negli occhi, dopo un po' mi sposta una ciocca di capelli dietro l'orecchio, ma io mi scosto, sento dei passi e sposto lo sguardo verso la porta, sono Luca e Giulia. Sangio dopo averli visti prende il mio viso e mi bacia...





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