"non mi dire che hai frainteso" ed ecco qua lo sapevo io che dovevo stare zitta "cos- no assolutamente!" dico sembrando una rincoglionita, lui intanto mi guarda senza sapere cosa dire, vedo Martina venire verso di noi, "eii" dice con un sorriso stampato sul volto, forse per ciò che gli avevo detto prima "ei" diciamo in coro, "comunque potete prendere i telefoni" dice "veramente?" gli chiedo, lei annuisce, corro a prendere il telefono, dovevo assolutamente chiamare mia cugina e raccontarle tutto, "T/N" urla il mio nome appena risponde al telefono "eiiii" "tutto bene?" le chiedo "sì sì a te?" "tutto bene " rispondo mentendo spudoratamente "allora hai scelto la tua insegnante? Nel daytime hanno mandato solo te ed aka"
"sì, è proprio questo quello di cui ti volevo parlare" dico prendendolo un sospiro, "di aka?" mi chiede lei "sì" e inizio a spiegarle tutto con qualche lacrima che mi rigava il viso, fortunatamente sono fuori e non c'è nessuno "amore,vedi che si sistemerà tutto" "no non si sistemerà tutto, ho rovinato il nostro rapporto illudendomi troppo facilmente e queste sono le conseguenze" dico proprio nel momento in cui viene Leonardo "T/N dobbiamo dare i telefoni" dice "okey grazie" dico girandomi verso di lui "ei io devo andare" "okey, quando puoi chiamami sopratutto se hai bisogno" mi dice mia cugina "sì, grazie" dico attaccando la telefonata ed entrando dentro, quando entro in cucina mi ricordo di aver lasciato la carne sul fuoco, "oddio" urlo correndo verso i fornelli, "dio si è bruciato tutto" sbuffo togliendo la padella dal fuoco "cos'è questa puzza di fumo" dice deddy entrando in cucina mentre io apro la finestra per far passare un po' d'aria "ma che hai fatto?" mi chiede tossendo "ho dimenticato la padella sul fuoco" rispondo buttandomi sulla sedia con la testa tra le mani "ei tutto bene?" annuisco, "vabbè, farò finta di crederci" dice lui andando in camera sua avendo capito che volevo stare da sola, dopo un po' vado fuori e mi ricordo di aver portato le sigarette, ma poi collego il fatto che sono minorenne e che i miei genitori non sanno che fumo, quindi evitiamo, di solito fumo raramente e solo quando ho troppi pensieri per la testa, ripenso a quello che era successo prima e iniziai a piangere nascondendo il viso tra le mani
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"ei" dice qualcuno sedendosi accanto a me "Leo" rispondo alzando la testa "che hai?" "niente" "non è vero hai gli occhi rossi" cazzo "ei, lo sai che puoi dirmi tutto quello che vuoi" continua lui, lo abbraccio, sinceramente non ho voglia di parlare e lui fortunatamente lo ha capito, dopo un po' però decido di dirgli ciò che era successo staccandomi dall'abbraccio, "beh, da quando sono entrata qui dentro io ed aka abbiamo legato sin da subito e dopo un paio di giorni ha iniziato a chiamarmi principessa e a darmi un sacco di attenzioni e robe del genere, e io come una stupida ho iniziato a provare qualcosa" dico gesticolando un sacco e lasciandolo in sospeso "allora perché stai così?" mi chiede lui "prima quando siamo tornati Martina mi ha detto che si stavano sentendo" dico con voce tremolante "patatina" dice lui abbracciandomi "non ci pensare" dice accarezzandomi i capelli, "dai entriamo dentro" "no resto un altro po' qui" dico io "non se ne parla signorina, fa freddo è tardi e non hai neanche cenato" dice credendosi severo "okey allora vieni sulle spalle" "okey" rispondo sorridendo, lui mi porta in camera mia "buonanotte patatina" dicev lasciandomi un bacio sulla fronte "notte checco" dico per poi stendermi sul letto e crollare in un sonno profondo
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YOU AND I /aka7even / amici20
Fanfiction(T/N tuo nome, T/C tuo cognome) T/N T/C, una ragazza di 17 anni, timida, piena di insicurezze ma anche molto solare e simpatica. Ha la passione per la danza, quando balla non pensa a niente, le sue insicurezze spariscono insieme ai suoi mille proble...
