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Partono insieme per raggiungere un vecchio edificio fatiscente.
Sono ancora lontano dalla loro posizione ma posso vedere tutto grazie alla fotocamera del redwing di Falcon che ho akerato.
Delle persone caricano delle casse su dei furgoni, non si riesce a capire se sono armi o altro.
Appena i furgoni partono, Falcon e Bucky li inseguono
I Flag-Smashers li accolgono calorosamente ma non riesco a vedere più niente dopo che uno dei ragazzi mascherati spacca il redwing di Falcon.
Riesco solo a mantenere il contatto audio e sento che il nuovo Cap. è arrivato sulla scena.
Nonostante tutto i Flag-Smashers fanno il culo a tutti.
-"Erano tutti super soldati, Sam" dice Bucky dopo un po', mi viene la pelle d'oca.
Continuo a seguire i loro GPS e ascolto i loro discorsi.
-"Anche se porti quello scudo non sei Captain America" dice duramente Bucky a Walker
-"Ho fatto il mio dovere, chiaro?" gli risponde lui
-"Sei mai saltato su una granata?" gli richiede Bucky e mi viene da sorridere ripensando a quante volte la mamma mi avesse raccontato di come in quel momento si fosse innamorata del coraggio di papà.

Bucky e Sam si trovano molto in disaccordo con Walker.
Come dargli torto

𝙽𝚞𝚘𝚟𝚎 𝚒𝚗𝚏𝚘𝚛𝚖𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚒:
𝙸 𝙵𝚕𝚊𝚐 𝚂𝚖𝚊𝚜𝚑𝚎𝚛𝚜 𝚟𝚘𝚐𝚕𝚒𝚘𝚗𝚘 𝚛𝚒𝚜𝚝𝚊𝚋𝚒𝚕𝚒𝚛𝚎 𝚒𝚕 𝚖𝚘𝚗𝚍𝚘 𝚌𝚘𝚖'𝚎𝚛𝚊 𝚙𝚛𝚒𝚖𝚊 𝚍𝚎𝚕 𝙱𝙻𝙴𝙴𝙿, 𝚒𝚗 𝚚𝚞𝚊𝚗𝚝𝚘 𝚒𝚕 𝙶𝚁𝙲 (𝙶𝚕𝚘𝚋𝚊𝚕 𝚁𝚎𝚙𝚊𝚝𝚛𝚒𝚊𝚝𝚒𝚘𝚗 𝙲𝚘𝚞𝚗𝚌𝚒𝚕)  𝚜𝚒 𝚜𝚙𝚛𝚎𝚘𝚌𝚌𝚞𝚙𝚊 𝚍𝚒 𝚙𝚒𝚞̀ 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚎 𝚙𝚎𝚛𝚜𝚘𝚗𝚎 𝚛𝚒𝚊𝚙𝚙𝚊𝚛𝚜𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚍𝚒 𝚚𝚞𝚎𝚕𝚕𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚗𝚘𝚗 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚖𝚊𝚒 𝚊𝚋𝚍𝚊𝚝𝚎 𝚟𝚒𝚊.
𝙸𝚕 𝚕𝚘𝚛𝚘 𝚖𝚘𝚝𝚝𝚘 𝚎̀ "𝚄𝚗 𝚖𝚘𝚗𝚍𝚘, 𝚞𝚗 𝚙𝚘𝚙𝚘𝚕𝚘"
-"Perfetto, grazie Alias"  ringrazio il software di ricerca intelligente che ho creato io stessa dai progetti di Stark e continuo a guidare.

Ascoltando ancora le conversazioni tra Bucky e Sam, quando si parlano, Bucky ammette di conoscere qualcuno... Il loro aereo cambia rotta e il giorno dopo vanno a Baltimora, Maryland.
Decido di non seguirli, mi limito ad ascoltarli, anche se quando Sam si toglie la tuta non riesco più a sentirli.
Riesco solo a captare che Bucky ha saltato una seduta psicologica obbligatoria e perciò viene arrestato.

Prima che Bucky esca dal carcere di Maryland, riesco a raggiungerli.
Putroppo per Bucky è stato Walker a farlo uscire di prigione...
Mi collego al cellulare della psicologa di Bucky e seguo la faccenda da fuori.
Ascolto l'esilarante terapia che Cristina riserva a Bucky e Sam che, invece di guardarsi normalmente negli occhi, fanno una gara di sguardi.
-"Perché hai dato via lo scudo?" chiede Bucky
-"Steve credeva in te, si fidava di te. Ti ha dato lo scudo per un motivo. Quello scudo è tutto ciò che lui rappresentava, è la sua eredità e l'ha data a te e tu l'hai gettato via come se niente fosse. Mi sa che si sbagliava su di te, e se è così si sbagliava anche su di me!" se la prende Bucky
Trovo tanta verità nelle sue parole e mi si stringe il cuore.
Bucky ne ha passate davvero tante..
-"Hai finito? Sai... forse c'è un motivo che tu e Steve non potrete mai capire. Puoi accettare l'idea che io abbia fatto quello che ritenevo giusto?" parla Sam.
Dopodiché decide di chiudere la faccenda perché ci sono problemi più grandi da risolvere.
Decido che è ancora troppo presto per presentarmi, sono ancora girati abbastanza male.

Li vedo uscire. Walker si fa notare suonando il clacson di una macchina della pololizia per parlare con loro.
Sono abbastanza vicina per sentirli
-"Che cosa sai?" gli chiede Sam
-"La leader si chiama Karly Morghentown e ci sono molti civili che, appoggiando la sua causa, l'aiutano" risponde Walker
C'è del rumore in strada e non riesco a sentire tutto, so solo che Walker non ha idea di dove si trovi Karly, e che Bucky e Sam sono in una posizione ideale perché io possa lanciargli delle cimici addosso.
-"Fatto" sorrido dopo aver manovrato una cimice fino alla giacca di Bucky.
-"Voi siete vincolati alle regole, noi siamo più flessibili. Ci rallenterebbe lavorare con voi" spiega Sam prima di allontanarsi.
-"Vi do un consiglio, vedete di non intralciarmi" li saluta aspramente Walker
Ugh, tipino gentile il nuovo Cap...

Per fortuna ho attaccato la cimice in tempo perché Bucky ha già un piano: vuole andare a trovare un vecchio amichetto dell'Hydra, in prigione a vita, Zemo.
-"Non so se questo due sono geniali o sono stupidi" dico mentre mi massaggio le tempie
𝙲𝚛𝚎𝚍𝚘 𝚌𝚑𝚎 𝚕𝚊 𝚛𝚒𝚜𝚙𝚘𝚜𝚝𝚊 𝚜𝚒𝚊 𝚕𝚊 𝚜𝚎𝚌𝚘𝚗𝚍𝚊...
-"Grazie del supporto Alias ma forse i tuoi dati si sbagliano" rispondo alla mia intelligence
𝚃𝚒 𝚏𝚒𝚍𝚒 𝚍𝚒 𝚕𝚘𝚛𝚘? Mi chiede Alias
-"Mio padre si fidava, non vedo perché non dovrei fare lo stesso" rispondo e lascio la macchina per prendere l'aereo col volo prenotato da Alias, appena in tempo.

Li seguo in Germania, al carcere di Berlino.
Li aspetto nel parcheggio, so che hanno in mente qualcosa.
E infatti...
Suona l'allarme antincendio e dopo poco Bucky e Sam sgattaiolano in un garage e Zemo lì raggiunge
Ok, è il momento di intervenire.
-"Se posso" cerca di parlare Zemo
-"No!" lo zittiscono i due
-"Io sono una risorsa inestimabile"
-"Chiudi la bocca!" lo zittisce nuovamente Sam
-"Ha ragione, lui è una risorsa inestimabile" intervengo io e tutti si mettono allerta
-"Tranquilli non ho intenzione di arrestarvi. Sono qui per aiutarvi" li tranquillizzo
-"Chi sei?" mi chiede Sam in guardia
-"Selly Rogers"
Mi guardano confusi
-"Sono la figlia di Steve, adottata ma pur sempre sua figlia e mi ha chiesto di tenervi d'occhio" spiego velocemente
-"Come facciamo a sapere che sei realmente sua figlia?" mi chiede Zemo e così prendo fuori dalla tasca la bussola portafoto e portafortuna di papà.
Bucky la riconosce subito
-"Quella era di Steve"
-"Bene allora posso unirmi alla vostra compagnia?"
-"Prima voglio fare degli accertamenti, Steve non ci ha mai parlato di te" mi osserva Sam
-"Capisco, ma lo volete fare nel garage di una prigione?" faccio notare
-"È dalla nostra parte" dice Bucky e la cosa mi sorprende
-"Ma... Aah, va bene!" si arrende Sam
-"Zemo, da dove cominciamo?"

Prendiamo un'auto che apparteneva a Zemo mentre ci spiega che per ottenere informazioni dovremmo incontrare un bel po' di delinquenti.
Zemo ci porta ad un aeroporto, prenderemo il suo jet privato per raggiungere un luogo conosciuto solo da lui.
Per fortuna che mi ero portata il mio dmzaino da viaggio, la missione si prospetta lunga...
-"Quindi sei sempre stato ricco?" chiede Sam
-"Sono un barone, la mia era una famiglia reale ma i tuoi amici hanno distrutto la mia nazione" specifica Zemo per poi salutare il suo maggiordomo.

Durante il volo mostro a Sam la copia del documento di adozione e alcune mie foto con papà.
Bucky mi fissa con aria cupa
-"Emm... Fissi tutti così o mi stai analizzando?" chiedo a Bucky
-"Tranquilla lo fa con tutti, ti ci abituerai" mi rassicura Sam
-"Sì, ti sto analizzando" ammette Bucky
-"Va bene"
Zemo invece ci esterna le sue idee sui supersoldati
-"È per questo che andiamo a Madripoor" ci spiega Zemo
-"Che c'è a Madripoor?" chiede innocentemente Sam
-"Nazione insulare nell'arcipelago indonesiano che nel 1800 era un rifugio per pirati" Bucky ci fa una lezione di geografia
-"In poche parole è un covo di persone ricercate e poco per bene" riassumo
-"Sintetica ma concisa. Il problema è che non possiamo entrarci con le nostre identità" ci spiega Zemo

Prima di scendere ci cambiamo. Zemo mi fa indossare un vestito elegante e ma mi tengo lo stesso il mio bracciale con il finto artiglio di tigre wakandiano.
Non si sa mai quando può servirmi la mia tuta da spia.
Zemo usa la sua identità, Bucky è costretto a fingersi il soldato d'inverno sotto il suo controllo e Sam, per sua sfortuna, assomiglia ad un ricercato di colore e quindi non ha bisogno di uno dei miei gadget.
-"Dobbiamo rimediare, sono l'unico qui che sembra un barbone" si lamenta Sam

𝙲𝚘𝚗𝚝𝚛𝚘 𝚝𝚞𝚝𝚝𝚒   |✪|𝙱𝚞𝚌𝚔𝚢/𝚂𝚘𝚕𝚍𝚊𝚝𝚘 𝚍'𝚒𝚗𝚟𝚎𝚛𝚗𝚘|✪| Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora