ˢᵐᵘᵗDue giorni dopo, Colinn finalmente uscì dall'ospedale, accompagnato da Cristopher.
-Cris dove sono gli altri? - chiese salendo sull'auto di Cristopher.
-Avevano da fare, comunque questa sera o domani potremo vederci tutti quanti e stare insieme- rispose salendo dal lato del guidatore.
-Non so se mi va... - sussurrò guardando fuori il finestrino.
-Perché? -
-Non mi hai ancora detto cos'è successo dopo che vi hanno portati un caserma- disse guardandolo.
-Abbiamo passato nemmeno un'ora lì, appena siamo arrivati ci hanno preso i documenti e sono andati a cercare se avessimo precedenti, ma invece tutto pulito- fece una piccola pausa.
-Credevo ci facessero fare delle analisi per controllare se avessimo fatto uso di qualche droga, ma fortunatamente arrivò una chiamata e ci lasciarono andare, comunque non avevamo mai avuto problemi con la legge... hanno chiuso un occhio-
-E poi? - chiese curioso.
Cristopher strinse la mascella e la presa sul volante.
-Poi ci hanno ridato documenti e telefono, siamo usciti e mi arrivò una chiamata da Jayce, dopo esser andato in bagno quando ci siamo allontanati ha deciso di andarsene per poi mandarmi un messaggio dove diceva di avermi lasciato-
-Oh... - sussurrò realmente dispiaciuto.
-Comunque dopo tutto quel casino, era tornato perchè si era dimenticato il giacchetto... e proprio in quel momento vide l'ambulanza e tu che svenivi davanti ai suoi occhi, per poi sbattere la testa sul marciapiede.
Così mi ha chiamato e sono corso da te, giuro che avrei preferito morire che vederti li disteso con il sangue che usciva dalla testa... -
-Cris, sto bene ora- cercò di tranquillizzarlo accarezzandogli un braccio.
-No Colinn, da quel momento fino a quando non ti sei risvegliato ho avuto una paura fottuta di perderti nuovamente, ma sta volta per sempre- gli confessò guardandolo negli occhi.
-Basta cazzate e mensogne, sono felice che tu sia tornato e voglio passare il resto del tempo con te-
Colinn perse un battito dalla sorpresa, era felicissimo di sentirgli dire quelle parole, finalmente sarebbe tornato tutto come prima, se non in meglio.
-Anche io- gli rispose sorridendo.
-Colinn, ti amo-
- Ti amo da impazzire- rispose Colinn avvicinandosi a lui baciandolo con foga e passione.
-Andiamo a casa- sussurrò sulle sue labbra il piccolo, facendo sorridere maliziosamente l'altro.
-In realtà... - disse Cristopher guardando altrove.-Sorpresa! -
Appena Colinn, seguito da Cristopher, varcò la porta d'ingresso di casa sua, vide tutti i suoi amici riuniti nel salone.
Liam, Thomas, Jayce, Orei, Oliver, Angie, Taylor, William, Max e addirittura Alex.
-Ragazzi, ma che ci fate qui-
-È una festa di... bentornato! - disse Max.
-È che eravamo così preoccupati per te, anche se i dottori dicevano che ce l'avresti fatta... vogliamo festeggiare ad un nuovo inizio pieno di felicità- disse Orei con un sorriso.
-Grazie ragazzi- Colinn si mosse a disagio sul posto mentre cercava di abbassare il più possibile la maglia, continuando a mantenere il sorriso.
-Tutto bene? - gli sussurrò Cris vedendolo agitato.
-No è che... -
-Ragazzi, iniziate pure devo andare urgentemente in bagno- disse correndo per le scale e chiudersi in camera.
Fece dei respiri profondi, quando si era ritrovato a baciare Cris in macchina, perse il controllo, aveva voglia di sentirlo completamente, come la prima volta, come tutte quelle volte che fecero l'amore.
Stare ben tre anni senza di lui aumentò notevolmente la sua voglia di averlo, sempre di più.
Così in preda all'eccitazione, sperava che una volta fossero tornati a casa finalmente avrebbero potuto farlo, ma purtroppo non fu così, e Colinn dovette fare molta attenzione a coprire una piccola protuberanza nei pantaloni.
Si chiuse in bagno continuando a respirare profondamente, non voleva toccarsi, sarebbe stato imbarazzante tornare dagli altri.
Nemmeno l'idea della doccia fredda in quel momento fu fattibile, doveva solo aspettare e sperare che passasse, anche se, con il passare dei minuti la situazione peggiorò ancora in quanto ripensò a tutti quei momenti piccanti passati con Cris.
-Dannazione- sussurrò a denti stretti.
-Linn? Sei lì dentro? - chiese Cristopher entrando in camera ed avvicinandosi al bagno.
-S-Si ho quasi fatto- disse con difficoltà.
-Gli atri hanno iniziato a bere e ballare- lo avvertì.
-Meglio così... -
-Stai bene? - chiese con tono confuso.
Colinn sospirò, ed andò ad aprire la porta mentre alzava di poco la lunga maglietta.
Cris vide subito il piccolo problema e non riuscì a trattenere una risata.
-Oh, beh... - disse ridendo.
-Smettila! - lo sgridò diventando rosso per l'imbarazzo.
-Piccolo... - sussurrò appositamente in modo sensuale mentre poggiava le mani sulle guance di Colinn.
-N-non parlare- disse il piccolo guardando altrove.
Cristopher si avvicinò al suo orecchio.
-Hai bisogno di una mano? - sussurrò con un sorriso malizioso, facendo mugulare Colinn.
Il cuore iniziò a battere all'impazzata, il respiro di entrambi si fece pesante, ne avevano bisogno, avevano bisogno di completarsi.
Il rumore della musica proveniente dal piano inferiore, divenne ovattato non appena Cris sbattè Colinn addosso la porta, facendola chiudere completamente.
Si baciarono con foga e passione e Cris allungò una mano per chiudere a chiave la porta, poi riportarla sul fianco di Colinn, scendendo infine su di una natica che non esitò a stringere con forza, facendo gemere sulle sue labbra il piccolo.
Iniziarono così a spogliarsi mentre continuarono a lasciarsi baci ovunque, senza tralasciare nessuno lembo di pelle.
Una volta rimasti in boxer, Colinn spinse Cristopher sul letto facendolo sedere sul bordo, si abbassò piano sulle ginocchia mentre lo riempiva di baci e accarezzava i suoi addominali scolpiti.
Una volta arrivato all'elastico dei boxer notò il grande rigonfiamento, alzò lo sguardo e sorrise maliziosamente, mordendosi il labbro inferiore.
Cristopher allungò la mano e gli accarezzò il mento, osservando gli occhi dell'altro fattisi lucidi e scuri per l'eccitazione.
-Cosa stai aspettando? - chiese con voce roca.
Colinn sorrise e gli abbassò di poco i boxer iniziando a toccarlo sensualmente.
Dalla bocca di Cris uscirono sospiri e gemiti mozzati, prese poi ad accarezzare i morbidi capelli del più piccolo ed a stringerli leggermente.
Poco prima che Cris stesse per venire, fece alzare Colinn e si sistemarono sul letto.
-Sei bellissimo- disse Cristopher guardandolo dall'alto.
Colinn sorrise accarezzandogli i capelli, si avvicinarono per poi baciarsi con passione, mentre Cris tolse i boxer ad entrambi.
-Vuoi che- iniziò lui.
Colinn annuì, così Cris dopo aver umidificato due dita iniziò a prepararlo.
-Dio... - mugulò Colinn.
-Da quanto non lo fai?- chiese Cris baciandolo sul collo.
-Dalla nostra ultima volta- rispose.
-Davvero? - chiese stupito, sentendosi in colpa dato che lui stava insieme a Jayce fino alla settimana prima.
-Già... - sorrise Colinn, accarezzandogli il collo.
-Sei pronto? -
-Si- rispose morendosi il labbro inferiore.
Cris tolse la mano ed entrò lentamente in lui, a quel punto Colinn si morse maggiormente il labbro facendo uscire alcune goccie di sangue.
-Ti fa male? - chiese dolcemente Cristopher dandogli un dolce bacio sulle labbra.
-Un po', ma sto bene, continua ti prego- sussurrò sulle sue labbra.
Cristopher sorrise per poi ritrarsi di poco e rientrare, iniziando così un ritmo che fece vedere le stelle ad entrambi.
Si godettero a pieno, uno l'amore dell'altro e furono completamente felici di essersi finalmente trovati dopo tre anni, dopo anni di mancanze e tristezza.
-Dirò a mio padre che rimarrò qui... con te, per sempre- disse Colinn prendendolo per mano.
Cristopher rimase sorpreso, strinse a sé il più piccolo ed affrondò la testa sui suoi morbidi capelli.
Ti amo- disse con le lacrime a gli occhi Colinn, per la felicità.
-Anche io, da morire- rispose Cristopher poggiando la fronte sulla sua, mentre la musica ovattata dal piano inferiore continuava ad accompagnarli, rendendo quel momento magico.
Dopo tre anni, i loro occhi si rincontrarono, i loro corpi si toccarono e le loro anime si completarono.
Dopo tre anni di lontananza, riniziò la loro storia d'amore, tutta da capo.𝚏𝚒𝚗𝚎
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all over again
Romance𝐂 𝐎 𝐌 𝐏 𝐋 𝐄 𝐓 𝐀(non revisionata) A Los Angeles, Colinn e Christopher, due giovani ragazzi, hanno vissuto una storia d'amore intensa e appassionata, colma di felicità e affetto. Tuttavia, nonostante il loro legame fosse forte, dopo un anno di...