The first date

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//Hey! Se stasera non hai niente da fare, ti va di uscire?//

Erano le 21.00 quando Taylor ricevette un messaggio da Matteo, le aveva finalmente chiesto un appuntamento. Ci mise un po' per rispondere, era preoccupata per Claudia, sicuramente non l'avrebbe fatta uscire. Scese al piano di sotto e l'unica cosa che trovò fu un biglietto scritto da suo padre:

-Siamo usciti, faremo tardi stasera, non ci aspettare sveglia.-

La ragazza si stupì del fatto che il padre pensasse davvero che lei li avrebbe aspettati.

\\Ho appena chiesto a mio padre.. A che ora ci vediamo?\\

//Il locale dove avevo pensato di andare apre alle 21.30, quindi ci vediamo lì per quell'ora?//

\\Va bene, dove sarebbe?\\

//In centro, è l'unico locale in tutta la piazza.//

\\Perfetto, a dopo. \\

La ragazza poggió il cellulare sul letto e andò verso l'armadio per cercare qualcosa di decente da indossare. Aveva solo venti minuti per prepararsi. Non riuscì a trovare niente che le piacesse, quando le ritornò in mente un vestito che le aveva regalato la madre il giorno prima di morire. Lo aveva lasciato dentro la valigia, le ricordava troppo ciò che era successo. Mancavano solo dieci minuti, così decise di liberarsi la mente ed indossare quel vestito. Nonostante ciò che le ricordava, era perfetto, era del suo colore preferito: il rosso.

21.30
Stranamente Taylor riuscì ad arrivare in tempo, Matteo era già lì che l'aspettava. Appena scese dal motorino la guardò ammaliato.

"Wow.. Sei stupenda."

Le guarce della ragazza si colorarono per l'imbarazzo.

"Grazie.. Anche tu stai bene."

In realtà lui non indossava niente di speciale: una t-shirt blu e dei jeans, ma in qualche modo era riuscito a colpirla. Tutto merito di quegli occhi blu come il mare.

"Entriamo? Spero ti piaccia il karaoke!"

"Karaoke? Certo, adoro cantare."

Per fortuna aveva preso delle lezioni di canto fin da quando era piccola. Le avevano sempre detto che aveva una voce bellissima.
Entrarono nel locale e si sedettero ad un tavolo. Ordinarono due vodka alla pesca ed aspettarono il loro turno per il karaoke.

"Tocca a noi!"

Si alzarono ed andarono verso il palco. Erano entrambi molto nervosi. Si posizionarono di fronte ai microfoni ed aspettarono che la canzone iniziasse.

These are the eyes and the lives of the taken
These are their hearts but their hearts don't beat like ours
They burn, cuz' they are all afraid, for everyone of us
There's an army of them, but you'll never fight alone
Cuz' I wanted you to know
That the world is ugly
But you're beautiful to me

"The world is ugly" dei My Chemical Romance. Taylor amava quella canzone e per fortuna era una delle canzoni che le venivano meglio. Iniziarono a cantare guardando verso il pubblico.

Are you thinking of me?
Like I'm thinking of you?
I would say I'm sorry though
though I really need to go…
I just wanted you to know
That the world is ugly
but you're beautiful to me
Are you thinking of me?

Cantarono questi versi guardandosi dritti negli occhi. In quel momento entrambi si sentivano a loro agio, come se si conoscessero da sempre.
Nel frattempo nel locale entrava altra gente, tra cui anche Jonathan. Appena rivolse lo sguardo verso il palco vide che Taylor stava cantando con Matteo. Avrebbe voluto andare lì, prenderla e portarla via. Non la conosceva, eppure gli faceva uno strano effetto. Venendo da New York capiva ogni singola parola di quella canzone. Stavano davvero cantando una cosa del genere guardandosi negli occhi? Odiava quel biondino più di ogni altra cosa. Taylor era il suo obiettivo, non gli avrebbe permesso di mettersi in mezzo.
La canzone terminò e i due ragazzi si voltarono verso il pubblico godendosi gli applausi. Dopo che Matteo stampò un bacio sulla guancia della ragazza, quest'ultima gli regalò un sorriso e scesero dal palco.
Recuperarono le loro giacche ed uscirono dal locale, seguiti furtivamente da Jonathan. Matteo portò Taylor a fare una passeggiata sulla riva del mare. Parlarono a lungo ed osservarono il cielo stellato.

00.00
I due ragazzi tornarono al motorino di Taylor, sempre osservati da Jonathan.

"Spero ti sia divertita stasera.."

"Si, sono stata benissimo.. È  da tanto che non passavo una serata così bella. "

"Bhe, prendilo come un benvenuto da parte mia.. Ovviamente non sarà  l'ultima sera che passeremo insieme, sempre se vorrai.. "

" Ma certo! Quando vorrai, io ci sarò.."

Taylor non era mai stata così diretta, sapeva solo che in quel momento il suo cuore batteva fortissimo, riusciva perfino a sentire quello di Matteo. Non era la sola che stava per andare in tachicardia.

"Perfetto.. Allora ti lascio andare, altrimenti farai troppo tardi.."

"Va bene, grazie ancora per la splendida serata.. Ci vediamo domani."

La ragazza stava per salire sul motorino, quando il ragazzo la afferró per il braccio.

"Taylor.. Un'ultima cosa, so che è da poco che ci conosciamo, ma.. "

Matteo smise di parlare, la guardò negli occhi e le si avvicinò lentamente per poi stamparle un bacio sulle labbra. I due ragazzi non poterono fare a meno di sorridere e scambiarsi un altro bacio, stavolta più passionale.

"..prima non hai finito la frase."

Taylor era curiosa di sapere cosa volesse dirle il ragazzo prima del bacio.

"..è da poco che ci conosciamo, ma con te mi sento bene, sento di poter essere me stesso, vorrei condividere molti altri momenti come questo.. Perché il mondo è così brutto, ma tu riesci a renderlo bellissimo."

Non passarono nemmeno dieci secondi che la ragazza gli si fiondó al collo, lo abbracció e gli diede un altro bacio.

"Sappi che le stesse cose valgono per me.. non puoi immaginare quanto sia difficile per me aprirmi con una persona, e se stasera ci sono riuscita con te, vuol dire che stai diventando molto importante e lo diventerai sempre di più."

"Per me tu lo sei già tantissimo.. Ora ti lascio andare sul serio, non vorrei che finissi nei guai a causa mia. "

"Va bene, grazie ancora per tutto.. Buonanotte."

Gli si avvicinò per un ultimo bacio.

"Buonanotte."

Taylor mise in moto il motorino e si avviò verso casa. Jonathan aveva assistito a tutta la scena,  aveva sentito ogni singola parola e visto ogni singolo bacio. Così, decise anche lui di andarsene prima di mettere le mani addosso a qualcuno. Ma avrebbe sicuramente trovato un modo per vendicarsi. Otteneva sempre ciò che voleva.


~Spero che il nuovo capitolo vi piaccia. Le cose si stanno facendo man mano più interessanti, vi assicuro che ho mille idee per la testa, succederanno molte altre cose, anche sconvolgenti.. Quindi se siete curiosi continuate a leggere e magari lasciate qualche stellina e anche dei commenti se avete dei consigli o anche delle critiche.. Grazie a tutti e buona lettura ^^ ~

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