Un'occasione speciale, "conoscitiva ed espressiva" allo stesso tempo!
Qualcosa di nuovo e libero dai soliti cliché concorrenziali che, proprio qui dentro questa fucina di tanti nuovi talenti letterari, vuole proporsi come una piccola occasione per a...
Un giorno passeggiavo, quando sentii un profumo di rose mi son fermata, un attimo e mi ritrovo in un giardino incantato.
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Vi era un magico giardiniere che coltivava l'anima di una eterea fanciulla.
Ella era di una incantevole bellezza perché la sua anima racchiudeva il dono della poesia. Fonte inesauribile di allegria e simpatia la nostra Simona.
La malasorte l'aveva portata via, dalla sua amata famiglia dal suo regno, dalla sua fantasia.
La creatura d'amore non peri' al male, anche se in apparenza può sembrare, in verità l'amore vero non muore mai.
Vive eternamente nelle sue opere, nei cuori dei suoi cari. Vive anche attraverso le rose coltivate in questo giardino, che un paziente giardiniere con animo delicato ha coltivato.
Un bel giardino questo dei ricordi, spesso scivola qualche lacrima, che va a bagnare le rosa quasi come se fosse rugiada.
Le rose brillano al sole, come sono belle!
Fanno nascere dal cuore un sorriso, una pace interiore. Davvero un giardino incantato, si respira il profumo di vita. Si respira speranza, si sente la sua presenza, spensierata allegria.
Mi fermo qui, un attimo ad ammirare la meraviglia di questo incanto, a riempirmi di emozioni belle.
Mi avvicino al giardiniere, ci doniamo un sorriso. Abbiamo lo stesso pensiero. L'amore è eterno.
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