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Le dita percorrono velocemente i tasti della tastiera, mentre gli occhi scorrono insistenti sulla schermata del computer, pronti a cogliere ogni minimo cambiamento.
E' seduta lì da ore ormai, dire che è una patita dei social è davvero poco, lei passa parte delle sue giornate con qualsiasi aggeggiò tecnologico che possiede, divertendosi a conquistare l'attenzione dei navigatori della rete. Gli occhi le bruciano, sono rossi e lucidi, con profondi solchi a contornali, segno che non dormiva da notti ormai. Le labbra screpolate, stuzzicate dai denti bianchi, sono più arrossate del solito, ferme in una linea dritta è inespressiva.
Era distrutta, ma ormai soffriva d'insonnia da anni e aveva capito che per ammazzare il tempo avrebbe dovuto fare qualcosa che le piaceva davvero e la scelta si divideva nel camminare di notte per la cittadina o annoiarsi per i vari social, in cerca di qualcuno da disturbare.
La casella della posta si illumina, ha ricevuto un nuovo messaggio.
Utente sconosciuto.
Clicca sul messaggio e si aggiusta i grandi occhiali neri da vista, che le sono scivolati lungo il piccolo naso a patata.Da: Sconosciuto
"Ciao, come ti chiami?"Sorride.
Le piace parlare con le persone, soprattutto se non le conosce, è come se dovesse scoprire un mistero e quello sembra il più adatto a lei. Se ne frega se dietro a quell'utente può esserci un maniaco, c'è un computer e chilometri di distanza a dividerli, non c'è pericolo.A: Sconosciuto
"E' da maleducati non presentarsi."Da: Sconosciuto
"Anche non salutare."A: Sconosciuto
"Touché. Ciao, tipo strano."Da: Sconosciuto
"Ciao a te, bella ragazza."A: Sconosciuto
"Non accetto i complimenti dagli sconosciuti."Da: Sconosciuto
"Oh! Allora conosciamoci ;)"A: Sconosciuto
"Non sono mica scema."Inizia a piacerle quest'utente misterioso, sa tenerle testa e non è da tutti, ma lei vuole scherzare niente più, niente meno. Le basta questo, non ha intenzione di andar oltre al divertimento, vuole vedere però fino a dove si spinge lui.
Attende una risposta che tarda ad arrivare, mordicchiandosi nervosamente la pellicina del pollice, fino a farlo sanguinare. Il caldo inizia a farsi sentire, così lega i suoi lunghi capelli castani in una coda alta, spettinata ma perfettamente ordinata. Come se fosse stata fatta a posta, con quei ciuffi che le contornano il viso ovale.Da: Sconosciuto
"Non ti fidi?"A: Sconosciuto
"Per niente."Da: Sconosciuto
"Allora mi presento, io sono Martijn Garritsen. Tu?"A: Sconosciuto
"Belle. Quanti anni hai, Martijn?"Da: Sconosciuto
"Indovina."A: Sconosciuto
"Quarantacinque."Da: Sconosciuto
"Scherzi, vero?"A: Sconosciuto
"Sono troppo pochi, vero? Sospettavo fossi più vecchio."Da: Sconosciuto
"Belle, davvero pensi che sia un vecchio decrepito?"A: Sconosciuto
"Può darsi."Da: Sconosciuto
"Ho diciotto anni, Belle!"A: Sconosciuto
"Mi prendi in giro?"Da: Sconosciuto
"No, è sono profondamente offeso per l'età che mi hai dato."A: Sconosciuto
"Oh, sei triste Martijn?"Da: Sconosciuto
"Molto :("A: Sconosciuto
"Fatti tuoi, buonanotte Martijn."Da: Sconosciuto
"Vai via?"
"Belle?"
"Ci sei?"
"Andiamo, Belle..."
"Okay, notte."Chiude il computer, sbadigliando con un enorme sorriso stampato in volto, quel ragazzo è riuscito a metterla di buon umore, cosa che non tutti riescono a fare.
Annabelle tira su le coperte, fino a sotto il naso, chiudendo gli occhi e lasciandosi andare a un sonno profondo.
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FanfictionText è una storia basata unicamente su dei messaggi, inviati fra i due protagonisti. Cosa nascerà da un'amicizia nata da un social, quasi per scherzo? Buona lettura.