[Capitolo diviso in quattro parti]
* Elsie *
È quasi fatta: sto per sposarmi. Non ho mai immaginato così, il mio matrimonio, ma non mi dispiace. Certo, avrei voluto che fosse mio padre ad accompagnarmi all'altare, come ogni ragazza desidera. Avrei voluto che mia madre mi aiutasse a indossare l'abito.
Ma, ciò che voglio di più, è che Jonah si senta a suo agio. Non ha più nessun membro della sua famiglia. Anche se sento Renée qui con me, in questo momento. Non posso vederla, ma c'è. Ne sono sicura.
- Ma...ma...ma... - Evie gattona verso di me. Le ho infilato una piccola coroncina di fiori in testa ed è adorabile. Indossa un vestitino bianco, la miniatura del mio. È così...carina!
La prendo in braccio, stando attenta a non stropicciarla troppo. - Evie, dove stiamo per andare? -
- Pa...pà... -
- Da papà, sì! Sei contenta? -
- Pa...pà... - batte le manine.
- Andiamo, allora. - prendo il bouquet con una mano, tenendo la mia bambina su un fianco. Ci sposeremo sulla spiaggia, perciò è a piedi nudi.
Lindsay è già lì, con Mark, Jonah e Aki. Manchiamo solo noi due.
Mi affretto ad uscire dalla stanza, sperando di non inciampare nel vestito. Ho fatto tutto da sola e, per mia fortuna, non c'erano né bottoni, né zip.
- Ma...ma...ma... - Evie cerca di togliersi la coroncina di fiori.
- No, no! - gliela tengo ferma. - Guarda, hai i fiori come la mamma! - le mostro il bouquet bianco e rosa. - Vedi? È uguale. -
- Ma...ma...ma... -
Quando sono quasi arrivata alla porta, mi ritrovo Mark di fronte. Indossa un bell'abito blu scuro, che gli sta davvero bene. - Principesse. -
- Mark...che ci fai qui? -
- Vorrei chiederti una cosa. - si avvicina lentamente e sistema la coroncina di Evie. - Posso...accompagnarti all'altare? -
Mi si riempiono gli occhi di lacrime. Avrà anche fatto il lavoro sporco, ma è una brava persona. - Certo che puoi. - lo abbraccio. - Grazie. -
- Oh...così mi fai piangere, per favore. - si asciuga gli occhi. - Sono pur sempre lo zio Mark, per la miseria! -
- Ma...mak... - Evie sorride. - Ma...mak... -
- Dai, lo zio "Mamak" vi porterà da papà. -
- Pa...pà... -
- Cavolo, che chiacchierona. -
- E non hai visto niente. - ridacchio, passandogli la bambina.
- Sei calma? Hai bisogno di un minuto? -
Faccio un respiro profondo. - No, sono pronta. Andiamo. -
- Prima è, meglio è. - mi porge il gomito. - Forza, futura signora Nowak. C'è qualcuno che ti aspetta. -
* Jonah *
Non ho mai indossato niente di bianco, a parte le camicie e qualche maglione. Credo di avere qualcosa, in fondo all'armadio, ma sarà lì da secoli. Comunque, è stato Mark a insistere. Io volevo il classico abito nero, anche blu sarebbe andato bene, ma lui mi ha praticamente costretto a comprarne uno bianco.
E, guardandomi allo specchio, devo ammettere che non mi dispiace.
Non è un bianco troppo acceso, ma più tendente al panna. E mi sta anche bene, incredibile.
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Prisoner ( #Wattys2022 )
ChickLitLa vita da studentessa di Elsie cambia radicalmente quando un uomo inizia a seguirla. Lo vede in ogni angolo, si sente osservata e sa che è lì per lei. È Jonah Nowak, il mafioso più potente della West Coast americana. Un uomo bello, attraente, ma c...
