3

1.6K 23 0
                                        

passano due giorni
"marzanooo buongiornoooo"
"chriii giuro ti meno"
ieri mi sono completamente dimenticata di mettere la sveglia e questo deficiente di christian mi si è buttato addosso per svegliarmi, bhe d'altronde come biasimarlo io l'ho fatto per tre mattine di fila.
pian piano mi alzo, oggi c'è la prima puntata del pomeridiano e tra un' oretta devo andare dalla costumista.

vado in bagno mi faccio una coda alta e mi cambio mettendomi una maglietta larga e dei leggings neri.

vado in cucina dove trovo tutti già svegli si strano ma vero sono stata l'ultima a svegliarmi.
mi prendo il latte con i cereali e di fianco a me si siede luca.
"buongiorno nana" "1 buongiorno lù 2 cos'è sto nuovo soprannome? ahahahah"
"perché sei bassa in confronto a me quindi ti chiamo così" "brutto stronzo, non è colpa mia se tu sei troppo alto" "sai che ti voglio bene"
"anche io dai ahahah"
"che devi fare stamattina?" "tre mezz'ora devo essere dalla costumista te?" "io stranamente stamattina non ho nulla da fare"

dopo colazione preparo la roba e vado dalla costumista.
"che ne pensi di questi jeans con questo top?" mi chiede la donna
"non lo so me li provo"
me li provo e non mi convincevano tanto il top era troppo stretto e si vedeva troppo la mia pancia, sì un'altra mia insicurezza è il mio fisico molti dicono che sono perfetta così ma ogni volta che mi guardò allo specchio trovo sempre un difetto sempre.
per non far rimanere male la donna dico "grazie sono perfetti" , sapete non potevo di certo dirlo che non mi piacevano dopo tutto quello che ha fatto.

torno in casetta con i vestiti che mi aveva dato la costumista (un semplice jeans attillato azzurrino è un top bianco con le bretelle).
vado in camera mia dove non c'era nessuno,mentre sistemavo la roba però bussano alla porta "avanti"
entra luca "oi com'è andata" "diciamo, non mi convincono i vestiti che mi ha dato ma per non farla rimanere male gli ho detto che erano perfetti" "fammeli vedere" gli faccio vedere i vestiti
"ma cosa hanno che non va? sono bellissimi"
"lo so ma il problema sono io è il mio fisico il problema"
"facciamo così io adesso mi metto seduto tu vai in bagno te li provo e mi fai vedere"
"no lù mi vergogno" "ma smettila tanto ci sono solo io" "ok..."
in bagno mi metto i vestiti e esco
"ecco visto sono...sono brutta il mio fisico è orribile"
"ma non è assolutamente vero sei perfetta così come sei e guai a te se dici il contrario"
"non lo dico ma è vero"
luca si alza e mi abbraccia
"non dirlo neanche per scherzo sei bellissima e io non dico mai bugie"
"grazie"
non ci stacchiamo dall'abbraccio per almeno 2 minuti
"senti oggi per la puntata mi presti il tuo profumo è troppo buono ahahahah" gli chiedo ridendo "non devi neanche chiedere ahahahah"
menomale che ho trovato un'amico come lui.

puntata

"ok allora iniziamo con alex"
alex da la felpa a lorella e canta "pianeti" di ultimo

poi si continua con la sfida tra matti e nunzio io devo dire che ho legato molto di più con mattia
si esibiscono e dopo maria chiede a tutti noi chi secondo noi resta
dicono tutti nunzio apparte io e chri che diciamo mattia
infatti rimane il biondino, sono troppo felice per lui è menomale anche perché nunzio non mi sta particolarmente a genio

si continua con nicol poi rea, chri e tommaso
dopo c'è stata un'altra sfida tra matt e matteo in cui rimaner il primo

"adesso scende zoe" scendo e porto la felpa a lorella
"come stai?" "bene marì te?" "io sto bene grazie, comunque cosa canta?" chiede maria alla mia professoressa
"zoe canta una cover di gazzelle cioè "destri" penso che lei la possa interpretare a meglio anche perché è nel suo stile" "ok base"
inizio a cantare ovviamente sempre con gli occhi chiusi

"All'improvviso sei volata via
Lasciando indietro una nuvoletta
Almeno meritavo una bugia, chessò
Almeno l'ultima sigaretta
Siamo due fiori cresciuti male
Sul ciglio della tangenziale
All'ombra di un ospedale

Te l'ho già detto una volta, mi ricordavi il mare
Le luci di Natale, gli schiaffi sul sedere e lo spazzolino uguale
La Panda manuale, bruciare in una notte come una cattedrale

E non è colpa mia
Se tutta questa luce, luce, luce, non ti illumina più dentro casa mia
E non è colpa tua
Se tutti questi destri, destri, destri, al muro non ci fanno ritornare lì
A quei momenti lì

A quando andava tutto a gonfie vele
E mi faceva stare bene
Che mischiavi romano e l'inglese
Te l'ho già detto una volta, mi ricordavi il mare
Gli occhiali di mia madre, le quattro del mattino
Le Winston Blue smezzate, le facce come zombie
Svegliarti mentre dormi, come le cazzo di zanzare"

questa canzone è bellissima tanto che ringrazio lorella per avermela assegnata ahahahah
"quindi lorella confermi?"
"allora maria devo dire che zoe è stata molto brava e per le prossime volte cercherò in tutti modi di farli aprire quegli occhi ahahahah"
lorella fa ridere tutto il pubblico compresa io maria e i miei compagni
"te la vieni a prendere sta felpa si o no? ahahah"
scoppio a ridere alla domanda di lorella mentre caso a prendere la felpa rinconfermata
"non so se gli altri prof vogliono dire qualcosa" chiede maria a anna e a rudi che prende parola
"si maria allora zoe mi piace molto e ammetto che se lorella non gli avrebbe dato il banco glielo avrei dato io e vorrei fare una proposta a lorella" "certo rudi dimmi" "per una prossima puntata ti andrebbe se facessimo cantare un duetto a zoe e luca che secondo me insieme spaccano" "ma sai che ci starebbe"
sorrido e mi giro verso lù che mi stava già guardando "perfetto allora si per me va bene vedremo per quale puntata farlo" dice lorella.
sono felice di fare un duetto con luca anche io penso che insieme saremo il massimo
prende parola maria che chiede a anna cosa ne pensa della mia esibizione a cui lei risponde
"ma guarda sinceramente zoe non mi sei piaciuto perché penso che tu sia qui soltanto per il cognome perchè secondo me non canti bene e uscire dal tuo sarebbe per te molto complicato" "invece questo non è assolutamente vero zoe non è qua solo perché porta il cognome marzano ma anche perché sa cantare benissimo io sinceramente pagherei pure un biglietto da 100 euro per andare a vedere un suo concerto" ribatte la mia professoressa.
si accende un lungo confronto tra lorella e anna ma a terminare il tutto è maria che mi fa andare a posto.

dopo tocca a luca che canta il suo inedito "quello che fa male" e anche lì la perinelli a da ridere sempre sul fatto del cognome, ma io dico non è mica colpa nostra se abbiamo questi cognomi c'è io no lo so.

io volevo solo te|| LDADove le storie prendono vita. Scoprilo ora