Siamo nell'era Taisho, una splendida epoca ma che si tinge di sangue.
Gli ammazzademoni si impegnano sempre al massimo nel combattere gli orridi demoni che divorano gli uomini e le colonne vegliano sul genere umano.
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Shinobu: Tutto a posto, evidentemente aveva solo provato una forte emozione.
Aprii gli occhi.
Venni subito abbracciata da Aoi che, si era affezionata molto a me.
Shinobu sembrava essere molto felice della cosa ma, d'un tratto, disse con uno sguardo preoccupato portandosi una mano sulla testa <<Santo cielo! Il nobile Oyakata avrebbe voluto che tutte le colonne fossero presenti al suo discorso e, se te la senti, ha aggiunto che dovrai presentarti pure tu (T/n)!>>
Non risposi e, con una velocità incredibile, chiesi dove avessero messo la mia uniforme.
Dopo aver ottenuto risposta mi fiondai subito a prepararmi.
Shinobu doveva essere già andata, allora mi incamminai di corsa senza sapere dove andare e salutai Aoi.
Grazie la cielo, dei Kakushi incaricati da Shinobu, poiché lei si sarebbe dovuta presentare prima di me e, di certo, non ne avrebbe mai avuto il tempo, erano lì ad aspettarmi per guidarmi a destinazione.
Quando arrivammo, i Kakushi si inchinarono e subito dopo scapparono come se avessero visto uno yokai (spettro del folklore giapponese).
Osservai meglio cosa avessero visto di tanto strano, ero leggermente lontana e nessuno si era accorto di me.
Vidi che, oltre a Shinobu, c'erano altre sei persone, decisamente più grandi di me.
Uno altissimo che, poveretto, doveva essere cieco e, reggeva in mano un rosario buddhista dai grandi semi rossi. Sembrava stesse piangendo ma non ne capii il motivo.
Un secondo, il quale notai quasi subito per come era conciato bizzarramente: con una fascia piena di gemme sulla fronte e delle catene fatte dello stesso materiale che pendevano dai lati, dietro aveva incrociate delle enormi spade e lo smalto sulle unghie. Sembrava pavoneggiarsi tutto il tempo...insomma un tipo strano.
Notai inoltre un tizio che urlava sempre ogni volta che pronunciava una parola, dai capelli biondi e le punte rosse che sembravano delle fiamme e degli occhi decisamente strani, dello stesso colore dei capelli. Sorrideva (così a caso...chi ne avrebbe mai capito il perchè) e ammetto che era anche un po' inquietante.
C'era ovviamente, bello come il sole, il ragazzo della mia vita, che guardava il cielo con aria assorta.
Una vista che, tra le molte avevo poggiato su quei personaggi un o più strano dell'altro, era quella di una ragazza dal bizzarro colore di capelli: essi erano rosa e sfumavano pian piano in un verde chiaro,raccolti in un paio di splendide trecce...guardandoli, mi vennero in mente dei sakuramochi! Indossava un uniforme molto scollata che terminava in una gonnellina corta classica. Quella ragazza sorrideva sempre e, di tanto in tanto, mentre guardava gli altri, arrossiva.
Vi era inoltre un tipo bizzarro con la bocca bendata, un haori a righe bianche e nere (un palesissimo juventino non c'è che dire eheheh) e che c'aveva pure un serpente sulla spalla. Se ne stava in continuazione stravaccato su un ramo di un albero a puntare il dito contro un altro tizio.
Quest'ultimo, distaccato e di espressione triste, totalmente depresso, lo ignorava come si suol dire "at all" e se ne fregava rigorosamente. Aveva i capelli lunghi, ispidi e neri, che erano legati in una coda bassa. Indossava un haori molto particolare: la prima metà era verde con dettagli gialli ed arancioni mentre, la seconda, era di un rosso cremisi a tinta unita.
Mi avvicinai di più e vidi che, legato per terra, gemeva un ragazzo dai capelli e gli occhi rossi con un particolare haori a scacchi verdi e neri, che portava degli orecchini simili a carte hanafuda.
Senza guardare dove mettessi i piedi, presi una leggera storta e ruzzolai per terra, attirando l'attenzione di tutti i presenti.
Obanai: E tu chi saresti? Non ti ho mai visto... comunque sia, il mio nome è Obanai Iguro e sono la colonna del serpente, quindi portami rispetto indipendentemente da chiunque tu sia hai capito?
Mi disse in tono veramente odioso (puntandomi in maniera saccente il dito contro) il tizio sull'albero...giuro che se fosse stato un po' più vicino avrei preso una pietra da per terra e gliel'avrei tirata a lui e al suo serpente di schifo.
Tengen: Che apparizione in scena vistosamente vistosa! Certo, non alla altezza del nobile Tengen Uzui, colonna del suono, però ci sta!
"Apposto 'sto qua è proprio pazzo interamente" pensai
Mitsuri: Ma che bellina che seiiii!!! Io sono Mitsuri Kanroji e sono la colonna dell'amore.
Mi disse la ragazza sakuramochi.
Vidi Shinobu che mi sorrideva e Muichiro, che si girò di scatto, poggiando lo sguardo su di me e lanciandomi un sorriso che riscaldò il mio cuore a tal punto da sciogliersi.
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Ma salve! Vi sono piaciute le descrizioni delle colonne realizzate totalmente e interamente (senza utilizzo di OGM) by me? XD
Grazie mille per tutti i voti, siete così vistosamente carini! (Mi hanno detto di dirvi questo Tengen e Mitsuri) ah già un salutino, oltre che da parte delle altre colonne (a modo loro ovviamente: chi ti punta il dito contro augurandoti di crepare, o chi prega per te), anche dal nobile Oyakata e dalla nobile Amane ma ovviamente...anche da me!